Artrite reumatoide: come tenerne sotto controllo i sintomi

· 7 aprile 2014

L’artrite reumatoide è una malattia cronica, infiammatoria e di origine autoimmune. Si manifesta principalmente nelle articolazioni, producendo dolore, tumefazione e rigidità.

La sua causa, come quella di tutte le malattie autoimmuni, è al momento sconosciuta, anche se si crede che sia dovuta all’interazione di diversi fattori, come la predisposizione genetica (si ritiene che sia una malattia poligenica, vale a dire dovuta all’effetto di diversi geni), infezioni e fattori ambientali come il tabagismo, lo stress, ecc.

È una malattia tre volte più comune nelle donne rispetto agli uomini, probabilmente a causa degli estrogeni, e solitamente compare tra i 35 e i 55 anni, anche se può colpire persone più giovani.

Sintomi dell’artrite reumatoide

Questo tipo di artitre causa un’infiammazione delle articolazioni, in particolare della membrana sinoviale e delle zone adiacenti; le prime ad essere colpite sono le articolazioni più piccole delle estremità, come quelle delle dita, dei polsi, ecc. Di conseguenza si produce rigonfiamento dell’articolazione, dolore, intorpidimento e sensazione di calore. È molto tipico di questa malattia un forte irrigidimento mattutino che può limitare i movimenti e che si va affievolendo con il passare delle ore.

I sintomi e l’evoluzione della patologia possono variare. In molti casi restano limitati a questi sintomi articolatori, ma alle volte la malattia può diventare più grave e colpire i legamenti e i tendini adiacenti, provocando deformità e limitando lo svolgimento delle attività quotidiane.

Possono presentarsi altri sintomi non-articolatori come astenia, malessere generale, febbre, stanchezza e noduli reumatoidi, rigonfiamenti non dolorosi che compaiono in corrispondenza delle zone di pressione e sopra i tendini.

Trattamento dell’artrite reumatoide

Una diagnosi precoce della malattia è fondamentale, così come la scelta di un trattamento che aiuti a mantenere il problema sotto controllo, a minimizzare i sintomi e, soprattutto, ad evitare che la situazione si aggravi.

Ci sono vari trattamenti farmacologici e diverse medicine che contrastano la sintomatologia dell’artrite, dagli antinfiammatori ai farmaci modificatori della malattia, agli anticorpi monoclonali. Il vostro medico o il reumatologo dovrà ricettarvi il farmaco più adatto alla vostra situazione.

Tuttavia, è bene ricordare che nessun farmaco cura davvero la malattia: tutti loro hanno l’obbiettivo di trattarne i sintomi ed evitare che la patologia progredisca. Per questo motivo si continua a fare ricerca su questa malattia per trovare dei trattamenti più validi.

Oltre al trattamento farmacologico, potete impiegare alcune strategie che vi saranno d’aiuto:

  • Cercate di dormire tra le 8 e le 10 ore al giorno, in una posizione che non crei fastidio a nessuna articolazione.
  • Sono fondamentali sia una sana alimentazione che uno stile di vita salutare.
  • Nei periodi in cui il dolore è più forte, evitate di fare sforzi, soprattutto quando impiegate le mani; non state in piedi troppo a lungo e non realizzate esercizi ripetitivi con le articolazioni.
  • Nei periodi in cui invece la malattia è in fase di remissione, fate esercizio fisico in modo abituale e cercate di rinforzare i muscoli che circondano le articolazioni colpite.
  • Un fisioterapista può aiutarvi a realizzare gli esercizi più adatti a voi.

È importante sapere che un paziente affetto da artrite reumatoide, seguito da attento controllo medico, che stia portando a termine un trattamento adeguato e che segua questi semplici consigli di base, può mantenere uno stile di vita quasi in tutto e per tutto normale.

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