Azilect: vantaggi ed effetti collaterali

Azilect è un'opzione terapeutica per i pazienti con morbo di Parkinson e sintomi non gravi. Ne trae vantaggio anche chi ricava una scarsa risposta alla levodopa.
Azilect: vantaggi ed effetti collaterali

Ultimo aggiornamento: 22 aprile, 2022

Azilect è un medicinale che contiene, come principio attivo, la rasagilina. È indicato per il trattamento del morbo di Parkinson e può essere utilizzato con o senza levodopa.

La malattia di Parkinson è caratterizzata dalla perdita di quelle cellule che sono incaricate di produrre dopamina nel cervello. La dopamina è un neurotrasmettitore coinvolto nel controllo del movimento.

Come funziona l’Azilect?

Azilect è un medicinale usato per il trattamento del Parkinson. Questa malattia produce una degenerazione progressiva che causa sintomi motori come lentezza nei movimenti, rigidità muscolare e tremore.

Azilect può essere usato da solo o in aggiunta alla levodopa quando i pazienti hanno fluttuazioni motorie. Le fluttuazioni sono correlate al ridotto effetto della levodopa. Quando ciò si verifica, il paziente sperimenta improvvisi cambiamenti nella mobilità.

La rasagilina agisce inibendo la monoamino ossidasi B, responsabile della scomposizione dei neurotrasmettitori nel cervello. I neurotrasmettitori sono sostanze come la dopamina che consentono ai neuroni di comunicare tra loro.

Nei pazienti con morbo di Parkinson, le cellule produttrici di dopamina muoiono progressivamente. Pertanto, nel cervello di questi pazienti, la quantità di dopamina diminuisce e di conseguenza provoca una perdita della capacità di controllare il movimento.

Il trattamento con Azilect mira ad aumentare i livelli di dopamina nel cervello per produrre un miglioramento dei sintomi. In particolare si osserva un miglioramento della rigidità e della lentezza dei movimenti.

dopamina nel morbo di Parkinson
Il morbo di Parkinson è caratterizzato da una diminuzione nella produzione di dopamina.

Quali sono i vantaggi di Azilect?

In diversi studi condotti su questo medicinale, è stato confrontato il miglioramento dei sintomi ottenuto attraverso dosi di rasagilina con quello di un placebo, soprattutto nelle fasi iniziali del morbo di Parkinson.

Azilect è stato anche confrontato con placebo e con entacapone, un altro medicinale usato per il trattamento del Parkinson. Per misurare l’efficacia, questo studio ha preso in considerazione il tempo di inattività del paziente durante il giorno.

I risultati indicano che Azilect è più efficace del placebo, essendo in grado di migliorare i segni del tremore.

Qual è il rischio associato ad Azilect?

L’effetto collaterale più comune della rasagilina è il mal di testa. Azilect non è indicato se si stanno assumendo altri farmaci inibitori delle monoaminossidasi.

Devono essere osservati almeno 14 giorni tra la fine del trattamento con Azilect e l’inizio del trattamento con un altro inibitore della monoaminossidasi o con petidina.

Tra i possibili effetti collaterali che possono essere causati dalla somministrazione di Azilect ci sono il gioco compulsivo, i pensieri ossessivi o i comportamenti impulsivi. Il paziente potrebbe anche sperimentare allucinazioni uditive o visive. Se si verifica una combinazione di allucinazioni, febbre, tremore e sudorazione, è probabile che il paziente soffra di sindrome serotoninergica.

Altri effetti collaterali meno frequenti sono i movimenti involontari e il dolore addominale. Tuttavia, può anche causare ictus e infarto del miocardio.

Tremore nel morbo di Parkinson
La rasagilina è il principio attivo di Azilect, in grado di ridurre i tremori del morbo di Parkinson

Come si assume?

La rasagilina è disponibile in compresse. La dose abituale è una compressa al giorno, che può essere assunta con o senza cibo. Occorre assumerla sempre alla stessa ora ed è importante non modificare la dose o la frequenza prescritta dallo specialista.

Il trattamento di solito inizia con una dose bassa per poi aumentare in base all’evoluzione. Tuttavia, occorre fare attenzione quando si deve interrompere l’assunzione di questo medicinale, sarà il medico che ridurrà gradualmente la dose. Se si interrompe improvvisamente l’assunzione di rasagilina, potrebbero verificarsi, infatti, sintomi di astinenza.

Rasagilina per malati non critici

La rasagilina è un trattamento utilizzato nei pazienti con morbo di Parkinson. È utile quando sono presenti complicazioni legate al movimento e al trattamento con levodopa. Sarà comunque il team di specialisti a determinare la dose da utilizzare, oltre che la durata.

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