I sintomi di un infarto: sapreste riconoscerli?

12 Gennaio 2020
I sintomi di un infarto del miocardio sono diversi negli uomini e nelle donne, e possono persino essere confusi con quelli di altre patologie o essere attribuiti ad altre cause. Per questo è importante conoscerli.

Un fatto curioso è che pur essendo una delle principali cause di morte al mondo, molto spesso non riusciamo a riconoscere i sintomi di un infarto e, quindi, il paziente non viene soccorso in tempo. Saper individuare i sintomi per rivolgersi a un medico quanto prima è fondamentale per la sopravvivenza del paziente e per determinare le conseguenze dell’infarto.

D’altro canto, l’infarto del miocardio è una delle principali cause di morte evitabili, perché strettamente associate allo stile di vita. Per questo motivo ripasseremo alcuni fattori di rischio associati alla malattia cardiovascolare.

I sintomi di un infarto

L’infarto del miocardio (chiamato anche attacco di cuore o attacco cardiaco)si manifesta quando le arterie che irrorano questo organo si ostruiscono o si bloccano. Questa ostruzione è causa di mancanza di flusso sanguigno, impedendo quindi che l’ossigeno arrivi alle cellule del miocardio.

Dalla rapidità di intervento dipende il collasso parziale o totale del miocardio, il che condizionerà le conseguenze sulla salute del soggetto. Ecco perché uno degli elementi chiave per sopravvivere a un infarto e attenuare più possibile le sue conseguenze è imparare a riconoscere i sintomi di un infarto.

1. Fitte al petto

I sintomi di un infarto
Il dolore al petto è il classico segnale di infarto, più negli uomini che nelle donne.

Il sintomo principale è un dolore al petto. I pazienti lo descrivono come un senso di oppressione, come un grande peso sul torace. Tuttavia,a volte questo dolore non è così intenso, mentre altre non gli viene attribuita la giusta importanza, associandolo a cause di diversa natura, stress, ansia, ecc.

Il dolore toracico è il sintomo più comune tra gli uomini. Nelle donne, invece, è più comune il dolore acuto, nella parte superiore del corpo, del collo, della schiena o della mandibola. Questo è uno dei motivi per i quali a volte l’infarto del miocardio non è diagnosticato nel sesso femminile con la stessa rapidità con cui viene diagnosticato in quello maschile.

D’altra parte, siamo abituati a pensare al dolore al petto o al braccio sinistro come sintomo di infarto. Ma anche il mal di schiena o al collo possono essere indice di un infarto.

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2. Intenso affanno

A volte il dolore al petto è accompagnato daun intenso affanno. Anche una stanchezza improvvisa (e inspiegabile) è un altro dei sintomi di infarto più spesso associati alle donne. Tuttavia, potrebbe passare inosservato perché lieve e può persistere per alcuni giorni.

3. Nausea

Donna che rimette
I sintomi di un infarto possono variare di caso in caso e presentarsi anche a intermittenza.

Nausea e vomito sono altri sintomi di un infarto. Tuttavia, sono più comuni nelle donne rispetto agli uomini. Ricordate che in caso di nausea e vomito accompagnati da altri sintomi, la persona in questione potrebbe aver bisogno di assistenza medica immediata. Potrebbe trattarsi di un infarto o di un’altra causa.

Come abbiamo visto, i sintomi di un infarto variano a seconda del sesso e anche di persona in persona. In generale, non si manifestano quasi mai tutti allo stesso tempo.

In molti casi, all’inizio di un infarto, la persona con infarto in corso si sente nauseata, stordita e chiede di sedersi. Molto spesso, i sintomi compaiono e scompaiono nel giro di qualche minuto. Questo è un ulteriore motivo per cui vengono trascurati in quanto sintomi di un infarto in corso.

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Fattori di rischio dell’infarto

Bilancia per pesarsi
I fattori di rischio giocano un ruolo fondamentale nell’individuazione dei sintomi di un infarto.

A parte il dolore intenso al petto, il resto dei sintomi non sono facilmente attribuibili a un infarto del miocardio:

  • Affaticamento.
  • Vertigini e nausea.
  • Dolore alla mandibola.
  • Difficoltà respiratorie.
  • Fastidi o dolore alle braccia.
  • Mal di collo o mal di schiena.

Per questo motivo è importante tenere in considerazione se il paziente presenta alcuni fattori di rischio che predispongono a un infarto. Tra questi spiccano: l’aterosclerosi o altre malattie coronariche, l’obesità e il tabagismo. Inoltre, bisogna fare attenzione a un periodo di forte stress per il soggetto.

Un altro elemento chiave da considerare è l’età. Il rischio di soffrire di infarto aumenta a partire dai 40 anni negli uomini e a partire dai 50 anni nel caso delle donne. Per tutti questi motivi, la prevenzione delle malattie cardiovascolari si basa sulla capacità di limitare i fattori di rischio evitabili mediante la pratica di attività fisica regolare, una dieta equilibrata e a basso contenuto di grassi e di sale, così come l’eliminazione di abitudini come il tabagismo.

Sintomi di un infarto: riflessioni conclusive

Nel caso in cui vi sia stata diagnosticata una cardiopatia o un quadro a rischio di infarto, cercate di seguire le indicazioni mediche e di mantenere uno stile di vita sano. Ovviamente, saper riconoscere i sintomi di un infarto sarà utile.