Cause del formicolio a mani e gambe

17 ottobre 2014
La maggior parte delle volte il formicolio è dovuto al fatto che il sangue non circola correttamente nella zona interessata, facendola "addormentare". Potrebbe però indicare problemi più gravi.

Il formicolio a mani e gambe è una sensazione anormale che, oltre a generare fastidio, è anche motivo di preoccupazione, poiché non sappiamo cosa lo causa. Anche se il formicolio di solito interessa diverse parti del corpo, si presenta con maggiore frequenza nelle mani, nei piedi, nelle braccia o nelle gambe. All’inizio lo ignoriamo, ma quando si avverte di frequente e senza una ragione concreta, significa che c’è qualcosa che non va bene nel nostro organismo, è il sintomo di qualche malattia. 

Il formicolio può essere il sintomo di un’infezione lieve, ma può indicare anche una malattia che richiede maggiore attenzione. Per questo motivo è importante rivolgersi al proprio medico di fiducia nel caso in cui la sensazione di formicolio fosse frequente. A seguire indichiamo alcune malattie che di solito sono associate a mani e a gambe

Ipoestesia

Il formicolio può essere uno dei sintomi della cosiddetta ipoestesia, una perdita della sensibilità, accompagnata da questa fastidiosa sensazione. Nel caso in cui avvertiate questi sintomi, bisogna fare molta attenzione perché potrebbe essere un disturbo tutt’altro che passeggero.

Problema circolatorio

Quando una persona presenta problemi circolatori, è possibile che ogni tanto avverta una sensazione di formicolio. Si può avvertire questa sensazione anche nel caso di fatica e/o esaurimento nervoso. Se il problema del formicolio aumenta e diventa costante, potrebbe indicare qualcosa di più grave ed è in questo caso che bisogna consultare il medico.

Malattia di Buerger

Questa malattia è associata al consumo di tabacco. All’inizio si presenta con un dolore provocato dalla mancanza di flusso sanguigno a mani e piedi, condizione conosciuta come claudicatio intermittens. La persona avverte un formicolio costante e le si addormentano le mani, in seguito le dita di mani e piedi. Questa patologia è molto delicata, poiché se non viene tratta può, presentare complicazioni come la necrosi.

Diabete

diabete

Il diabete è una delle malattie più comuni al giorno d’oggi, che si verifica quando i livelli di zucchero nel sangue aumentano. Il formicolio è un sintomo tipico di questa malattia, poiché si può presentare un flusso sanguigno insufficiente che di conseguenza può provocare questa fastidiosa sensazione di formicolio nelle gambe e nei piedi. Questo sintomo può indicare la presenza di ulcere, che bisogna trattare in tempo per evitare la formazione di necrosi.

Sclerosi multipla

Mani e gambe che si addormentano e formicolano è uno dei primi sintomi che si presenta nelle persone che soffrono di sclerosi multipla. Questa malattia può presentare, inoltre, sensazione di bruciore e maggiore sensibilità. Questo tipo di sensazioni dipendono dall’insufficienza del flusso sanguigno nelle zone interessate e da problemi al sistema nervoso.

Polineuropatia demielinizzante infiammatoria acuta

La polineuropatia demielinizzante infiammatoria acuta o AIDP (sigla in inglese) è una di quelle malattie poco comuni che impedisce ai nervi di inviare segnali ai muscoli del corpo. Il formicolio è uno dei sintomi di questa malattia, e di solito si presenta nei piedi e nelle gambe, anche se col passare del tempo si estende anche alle braccia e alle mani.

Sindrome delle gambe senza riposo

Il formicolio alle estremità che di solito molte persone avvertono durante la notte può essere associato anche al disturbo noto come sindrome delle gambe senza riposo. Il formicolio è uno dei principali sintomi, ma non l’unico. Chi ne soffre può anche avvertire dolore, crampi e prurito, accompagnati da problemi di insonnia poiché diventano più forti durante le ore notturne. Questa sindrome può essere causata da anemia, insufficienza renale o neuropatie periferiche.

Altre cause del formicolio a mani e gambe…

  • Rimanere seduti o fermi nella stessa posizione per un periodo di tempo prolungato.
  • Lesioni ad un nervo.
  • Pressione sui nervi rachidei, ad esempio un’ernia del disco.
  • Presentare livelli anomali di calcio, potassio o sodio nell’organismo.
  • Mancanza di vitamine, in particolare di vitamina B12.
  • Consumo di bevande alcoliche e/o tabacco, poiché causano diversi danni ai nervi.
  • Morsi di animali.
  • Punture di insetti, zecche, acari o ragni.
  • Assunzione di certi medicinali.
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