Colon irritabile: tè con zenzero e camomilla

7 Gennaio 2021
La sindrome del colon irritabile è un disturbo dell'apparato digerente che provoca dolore addominale , stitichezza oppure diarrea. Per avere sollievo, oltre a seguire le indicazioni del medico, il consiglio è apportare qualche modifica alla dieta.

La Sindrome dell’Intestino irritabile, conosciuta anche come colon irritabile, è una malattia caratterizzata da periodi di tensione addominale e disturbi al normale transito intestinale. Provoca episodi di stipsi e diarrea.

La causa esatta di questo disturbo non è stata ancora individuata, ma si pensa che sia strettamente relazionata a fattori psicologici come stress, ansia e nervosismo. Secondo la Dottoressa Moleski, “in molte persone che soffrono da questo disturbo l’apparato è particolarmente sensibile a una gran quantità di stimoli”.

Un altro fattore determinante sono gli sbalzi ormonali, le intolleranze alimentari e la predisposizione genetica.

Il trattamento della sindrome del colon irritabile

A seconda della situazione, il trattamento della sindrome del colon irritabile dovrà prevedere una serie di misure piuttosto che altre. Tuttavia, la Dott.ssa Moleski sottolinea come, in generale, i pazienti devono apportare determinate modifiche alla propria dieta. 

  • Evitare i cibi irritanti, potenzialmente responsabili di alcuni episodi.
    • Limitare il consumo di alimenti a elevato contenuto di specifici tipi di carboidrati: oligosaccaridi fermentabili, disaccaridi, monosaccaridi e polioli. 
    • Evitare il consumo di bevande alcoliche, con caffeina e sostanze artificiali (soprattutto il sorbitolo).
    • Evitare le gomme da masticare.
  • Il fruttosio, lo zucchero della frutta,  delle bacche e di alcune piante, vanno assunte solo in piccole quantità.
  • Mangiare lentamente, senza fretta, masticando bene gli alimenti e prendendosi del tempo per gustare il pasto.
  • Seguire  consigli del medico riguardo all’assunzione di farmaci.

Ulteriori raccomandazioni:

  • Evitare situazioni di stress, potenzialmente responsabili degli attacchi.
  • Fare regolare attività fisica per preservare il normale funzionamento dell’apparato digerente ed evitare quindi la stitichezza.
  • Fare terapia cognitivo-comportamentale può aiutare il paziente ad acquisire gli strumenti utili a gestire meglio lo stress e le emozioni negative potenzialmente responsabili di attacchi.

Rimedi naturali per avere sollievo

Secondo la tradizione popolare, ci sono alcuni rimedi potenzialmente utili a dare sollievo dai disturbi e a migliorare la salute dell’apparato digerente. Tra questi, l’infuso di zenzero e quello alla camomilla, due ingredienti naturali dalle proprietà analgesiche e antinfiammatorie.

Si dice che il connubio di questi due ingredienti formi un rimedio naturale delicato per lo stomaco.

Benefici dello zenzero

Zenzero grattugiato

La sostanza attiva principale nello zenzero è comunemente conosciuta come Gingerolo. Essa conferisce alla pianta il caratteristico sapore piccante, nonché le sue proprietà antinfiammatorie, analgesiche e digestive.

  • Per secoli, lo zenzero è stato impiegato come rimedio naturale contro la digestione pesante, in quanto favorisce l’assorbimento dei nutrienti e l’eliminazione degli scarti accumulati nel colon.
  • Contiene una sostanza conosciuta come Oleoresina che gli conferisce proprietà antiacide, lassative e antispastiche.
  • È un carminativo naturale, ovvero blocca la produzione di gas intestinali.
  • Migliora la circolazione e, di conseguenza, favorisce l’espulsione delle tossine che viaggiano attraverso il flusso sanguigno.
  • È uno dei migliori rimedi naturali contro la nausea, l’acidità e il reflusso.

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Benefici della camomilla

Fiori di Camomilla

I fiori di camomilla sono stati impiegati nella medicina alternativa come complemento contro i dolori, l’infiammazione addominale e i problemi di transito intestinale.

  • La camomilla contiene sostanze attive come gli acidi organici, terpeni e alcol che le donano un effetto antinfiammatorio e calmante.
  • Aiuta ad attenuare la tensione addominale causata dall’intestino irritabile.
  • Aiuta a controllare diarrea e stipsi e a ridurre l’accumulo di gas.
  • Apporta benefici antispastici e antiacidi.

Come preparare un infuso di zenzero e camomilla

Infuso allo Zenzero e alla Camomilla

Ingredienti

  • 2 tazze di acqua (500 ml)
  • 1 cucchiaino di zenzero grattugiato (5 g)
  • 1 cucchiaio di fiori di camomilla (10 g)
  • A scelta: 2 cucchiai di miele (50 g)

Preparazione

  • Versate le due tazze di acqua in una pentola e portate a ebollizione.
  • Una volta che l’acqua bolle, aggiungete la radice di zenzero grattugiato e i fiori di camomilla.
  • Abbassate la fiamma e lasciate in infusione per 2 o 3 minuti.
  • Lasciate raffreddare l’infuso per 10 o 15 minuti.
  • Versate la bevanda e, se lo gradite, aggiungete del miele e del ghiaccio.

Modalità di consumo

  • Bevete l’infuso con moderazione, senza superare mai le 3 tazze al giorno.
  • Se il vostro medico vi ha suggerito di non evitare il consumo di zenzero, evitate questa preparazione e domandategli se esistono alternative valide che fanno al caso vostro.
  • Seguite le indicazioni del medico e cercate di mantenere innanzitutto uno stile di vita sano.
  • Non sostituite il trattamento farmacologico con questo rimedio, che potrebbe essere controproducente.

La camomilla e lo zenzero sono un complemento di uno stile di vita sano

Siete alle prese con i sintomi del colon irritabile? Soffrite di digestione pesante? Se la risposta è sì, cosa aspettate a provare questa bevanda naturale per avere sollievo dai disturbi, per idratarvi e per avere sollievo?

Per ottenere risultati ottimali, dovete assicurarvi di mantenere una dieta sana ed equilibrata, secondo le indicazioni del vostro medico.