Come controllare la fame emotiva

· 18 febbraio 2014

Di sicuro vi è già capitato di provare all’improvviso un’impellente necessità di ingurgitare cibo. In questi casi, generalmente, sapete che cosa desiderate mangiare e vi sembra che sia davvero urgente mettere qualcosa sotto i denti. Poi, però, subentra la frustrazione se il cibo non vi sazia, o perfino il senso di colpa per aver mangiato senza essere realmente affamati. Questo fenomeno viene denominato fame emotiva.

Normalmente si inizia a percepire la fame in maniera lenta e progressiva: si tratta della fame reale o fisica. In questi casi, la potete placare momentaneamente, ad esempio, con cibi sani, come frutta e verdura. Una volta mangiato, vi sentirete sazi e potrete continuare con le vostre attività quotidiane.

Quali fattori provocano la fame emotiva?

Come il nome stesso suggerisce, la fame emotiva dipende dalle nostre emozioni, in particolare da quelle negative. Una lite con il coniuge, discussioni con i figli, preoccupazioni, stress, ansia o, nel caso specifico delle donne, i giorni che precedono il ciclo mestruale e la gravidanza stessa sono solo alcuni dei fattori scatenanti della fame nervosa.

Tuttavia, la fame emotiva può presentarsi anche in momenti di allegria e felicità, per esempio durante compleanni, pranzi e cene in famiglia, banchetti nuziali, ecc. Bisogna, quindi, imparare a gestire al meglio le situazioni in cui ci si trova, per non lasciarsi dominare dalle emozioni, positive o negative che siano.

Ora che conoscete i fattori che possono provocare una crisi di fame emotiva, vi proponiamo una serie di tecniche per evitare di rovinare la vostra forma fisica.

Come controllare la fame emotiva?

Esistono varie tecniche per non cedere alla fame emotiva. Se proprio non potete fare a meno di mangiare qualcosa, optate per il cibo più sano che avete a disposizione: invece di lanciarvi su patatine fritte, cioccolata, hamburger (e altre “schifezze”), dovrete orientarvi su frutta, verdura, succhi, ecc. Esiste anche un piccolo trucco che vi aiuterà a rendervi conto che, in realtà, non avete fame: dovrete solo bere lentamente un bicchier d’acqua.

Stress

Un’altra tecnica consiste nell’uscire a prendere un po’ d’aria fresca e magari fare una passeggiata per schiarirsi le idee e placare, grazie al contatto con la natura, l’ansia e lo stress che vi affliggono. Se vi trovate in una situazione difficile, chiamate un amico o un parente, anche solo per sfogarvi un po’ parlando del vostro problema, e vedrete che vi sentirete subito alleggeriti. In questo modo eviterete di abbuffarvi senza motivo. Altre opzioni possono essere leggere, ascoltare musica o meditare. Prendetevi qualche minuto per respirare lentamente in tranquillità e, ad ogni modo, cercate di fare qualcosa che vi piaccia e vi rilassi.

Sta a voi, in base alla vostra personalità e ai vostri gusti, scegliere come superare queste crisi di fame emotiva. Ricordate che di volta in volta vi sentirete sempre più forti e sicuri di fronte alle ricadute, che imparerete a riconoscere e affrontare, grazie agli strumenti di cui disponete. In questo modo vi manterrete sani e in forma.

Una questione importante

Quante volte durante la giornata mangiate perché avete davvero fame? E quante volte, invece, mangiate lasciandovi dominare dalle emozioni? Rispondendo con sincerità a queste domande, potrete iniziare a migliorare il vostro rapporto con il cibo.

Tutti noi attraversiamo nella nostra vita dei momenti in cui ci sentiamo insoddisfatti, tristi o scoraggiati. Alcune persone in questi casi cercano di riempire i loro vuoti attraverso il cibo, che diventa una sorta di compensazione. È necessario, però, fare molta attenzione, poiché la fame emotiva non implica solo un aumento di peso, ma può anche comportare altri problemi di salute. 

Infine, vi consigliamo di rivolgervi ad uno psicologo nel caso in cui non riusciate in nessun modo a controllare gli attacchi di fame emotiva. Un professionista vi potrà aiutare a gestire e canalizzare correttamente le vostre emozioni, affinché la vostra vita sia più sana, equilibrata e felice.

Guarda anche