10 rimedi naturali per curare l’orzaiolo

· 2 giugno 2014
Per evitare gli orzaioli è importante mantenere le mani pulite ed evitare di toccarsi gli occhi, così come di utilizzare sostanze irritanti per gli stessi.

Che cos’è quella cosa sull’occhio? Vi siete svegliati con uno strano fastidio e guardandovi allo specchio vi è caduto il mondo addosso. Proprio oggi che avete quella riunione così importante con il vostro corpo, vi ha giocato un brutto scherzo facendo comparire l’orzaiolo, che fa sembrare che abbiate sbattuto la faccia durante la notte.

Non vi preoccupate perché oggi vi spieghiamo come curare l’orzaiolo velocemente.

Perché si formano gli orzaioli

L’orzaiolo si forma per via dell’infiammazione di determinate ghiandole sebacee, che si trovano alla base delle ciglia o sulle palpebre (la ghiandola di Zeis, le ghiandole di Moll o le ghiandole di Meibomio). La causa più comune della sua comparsa è la proliferazione dei batteri della specie Staphylococcus aureus (stafilococco), sebbene possano essere coinvolti anche altri patogeni.

Ulteriori cause possono essere la blefarite (infiammazione cronica dell’occhio), sbalzi ormonali e stress. La guarigione di un orzaiolo può durare fino a venti giorni e, anche se in generale non è un problema grave, risulta molto doloroso e antiestetico. Se il problema persiste per più tempo di quanto indicato, dovete consultare subito un medico.

Ora vi riportiamo i principali sintomi di un orzaiolo in modo che lo riconosciate immediatamente:

  • Sensibilità alla luce.
  • Fastidio nell’aprire e chiudere le palpebre.
  • Arrossamento della zona interessata.
  • Sensazione di formicolio, bruciore o dolore nella zona interessata.
  • Occhi cisposi (le cispe compaiono dopo brevi periodi di tempo).
  • Sensazione di occhi sabbiosi.
  • Infiammazione della palpebra.
  • Lacrimazione continua.
  • Secrezione mucosa dell’occhio interessato.
  • Vista appannata.
  • Comparsa di un piccolo punto giallognolo o rossiccio simile a un granello sul punto di drenare.

Il passaggio successivo è identificare il tipo di orzaiolo, cosa molto facile perché si individua grazie alla zona della palpebra in cui si localizza.

1. Orzaiolo esterno

Infiammazione rossiccia sul bordo della palpebra che di solito ha un punto giallognolo simile a un granello. Tende a drenare in modo spontaneo e a guarire in poco tempo.

2. Orzaiolo interno o calazio

Ascesso situato lontano dal bordo della palpebra e che di norma presenta un punto rossiccio simile a un granello. Impiega molto più tempo a drenare e a curarsi rispetto a quello esterno. Se non ci sono miglioramenti nei primi dieci giorni, vi consigliamo di consultare subito un medico.

In casi rarissimi l’orzaiolo non drena in modo sufficiente e lascia come effetto una bolla di grasso dura che deve essere rimossa chirurgicamente o drenata con un’incisione del bisturi. Probabilmente non sarà il vostro caso, e cominciate quindi a eliminare il dolore e l’infiammazione utilizzando alcuni di questi dieci trattamenti per curare un orzaiolo velocemente.

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Un avvertimento iniziale

Ricordate che di solito l’orzaiolo si forma come conseguenza dell’esposizione a batteri quindi:

  • Non toccate, schiacciate, sfregate, stringete né cercate di rimuovere l’orzaiolo, perché potreste diffondere l’infezione e danneggiare le ghiandole lacrimali o lo stesso bulbo oculare.
  • Incrementate le misure igieniche per mantenere pulita la zona in modo da prevenire infezioni.
  • Non usate cosmetici fino a che l’occhio non sia guarito del tutto.
  • Evitate l’uso di lenti a contatto perché potrebbero contaminarsi e trasferire i batteri all’occhio sano.
  • Dato che gli occhi sono direttamente collegati al sistema linfatico e sanguigno, vi consigliamo di consultare un medico prima di applicare qualsiasi medicinale che potrebbe danneggiare l’occhio e la vista.

Come curare l’orzaiolo velocemente

Esistono vari trattamenti naturali che vi permetteranno di alleviare i sintomi e di far scomparire l’orzaiolo, ma ricordate sempre che se l’infiammazione e l’arrossamento si propagano in altre zone del viso o permangono troppo a lungo, dovete consultare un medico immediatamente. Come già anticipato, di seguito vi riportiamo dieci trattamenti per curare velocemente un orzaiolo.

Trattamento 1: acqua tiepida

Acqua per curare l'orzaiolo

Si tratta del trattamento più comune.

  • Fate bollire un litro d’acqua e fatelo raffreddare fino a che non sia tiepido.
  • Inumidite un panno pulito con l’acqua e mettetelo sulla palpebra interessata per dieci minuti; inumidite nuovamente il panno ogni volta che si fredda.
  • Questo procedimento vi aiuterà a drenare il pus dell’orzaiolo.

Trattamento 2: acacia

Per lenire il terribile dolore provocato dagli orzaioli potete utilizzare l’acacia.

  • Unite una manciata di foglie d’acacia con due tazze di acqua bollente.
  • Lasciate raffreddare in modo tale che l’essenza della pianta passi all’acqua e, una volta tiepida, bagnateci un panno pulito da utilizzare come impacco sull’occhio interessato.
  • Dovete tenerlo per dieci minuti come per il trattamento precedente.

Trattamento 3: coriandolo

Si dice che è uno dei rimedi naturali più efficaci per eliminare gli orzaioli.

  • Mettete a bollire un cucchiaio di semi di coriandolo in una tazza d’acqua e aspettate un minuto dopo che ha raggiunto il punto di ebollizione.
  • Lasciate raffreddare, filtrate e usate il liquido per pulire l’occhio interessato tre volte al giorno.

Trattamento 4: tè

I tannini presenti nelle foglie del tè possono aiutare nella cura.

  • Inumidite una bustina di tè con dell’acqua portata ad ebollizione e fatela ntiepidire.
  • Sistematela sopra l’orzaiolo per dieci minuti tutti i giorni fino a che non scompaia.

Trattamento 5: prezzemolo

Prezzemolo per curare l'orzaiolo

  • Alcune foglie di prezzemolo fresco in una tazza d’acqua bollente ridurranno l’infiammazione e la sensibilità della palpebra.
  • Lasciatela riposare e poi immergetevi un panno pulito da utilizzare come impacco finché non si fredda.
  • Fatelo la mattina e prima di andare a letto.

Trattamento 6: camomilla

  • Aggiungete una manciata di foglie di camomilla a due tazze di acqua bollente.
  • Filtrate e lasciate freddare.
  • Una volta tiepida, inumidite un panno pulito e sistematelo sull’occhio interessato per dieci minuti due volte al giorno.

Trattamento 7: curcuma

La curcuma è un antibatterico naturale.

  • Fate bollire due tazze d’acqua con un cucchiaino di curcuma in polvere fino a che il liquido non si sia ridotto della metà.
  • Filtrate la soluzione con una garza in modo che rimanga ben pulita.
  • Utilizzate un contagocce per versarne tre gocce negli occhi tre volte al giorno.

Trattamento 8: pomodoro

Questo rimedio è particolarmente efficace per alleviare il dolore.

  • Tagliate un pomodoro fresco a fette e sistematelo sulla zona interessata per cinque minuti, tre volte al giorno.
  • Oltre a diminuire l’infiammazione, avrete una pelle pulita e lucente.

Trattamento 9: aloe vera

Incontriamo di nuovo l’aloe e le sue tante proprietà medicinali.

  • Tagliate la foglia dell’aloe vera in senso longitudinale e apritela al centro.
  • Bagnate un dischetto di cotone con il liquido trasparente che secerne la pianta e passatelo delicatamente sulla palpebra interessata la mattina e la sera.
  • In seguito sciacquate con camomilla o acqua di rose per tre o quattro mesi.
  • Serve anche per la vista stanca, le cataratte e ogni tipo di infiammazione.

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Trattamento 10: cetriolo

cetriolo

Il cetriolo è rinfrescante e astringente, utile per maschere e orzaioli.

  • Tagliate il cetriolo a fette e mettetele sulla zona interessata per ridurre l’infiammazione e il dolore.

Ricordate

I bambini sono più propensi a soffrire di comparse frequenti di orzaioli e quando si tratta di loro dovete sempre consultare un medico, anche se ormai sapete come trattare un orzaiolo in modo rapido utilizzando i rimedi che vi abbiamo proposto in questo articolo.

Ricordatevi sempre che la cosa migliore è evitare la sua comparsa: tenete le mani ben pulite ed evitate di toccarvi gli occhi e di utilizzare sostanze irritanti. Speriamo che i nostri consigli vi siano stati utili.

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