Come distinguere stress, depressione e ansia

· 17 maggio 2014
Lo stress, la depressione e l'ansia sono tre frastorni psicologici molto frequenti. È fondamentale conoscerne i sintomi per trovare una soluzione adeguata.

Sentiamo queste tre parole molto spesso. Il fatto è che si tratta dei tre disturbi che attualmente interessano la maggior parte delle persone. Per questo motivo è fondamentale conoscere i sintomi di ognuno di questi problemi che, fortunatamente, hanno delle soluzioni.

Come ci colpiscono stress, depressione e ansia?

Secondo gli studiosi, questi tre problemi alterano la nostra percezione della vita. Danneggiano il nostro cervello e il modo in cui ci relazioniamo con gli altri. Modificano anche la fiducia in noi stessi, l’entusiasmo e l’aspettativa di un incarico o di un lavoro. Oltre a questi effetti, provocano un abbassamento delle nostre difese immunitarie.

La zona colpita da depressione, ansia e stress è la prefrontale del cervello, ovvero, quella in cui si sviluppa il pensiero più avanzato, in cui si immagina il futuro, si elaborano le strategie per risolvere i problemi e si prendono decisioni. Questa zona, inoltre, è altamente collegata con il sistema limbico, ovvero il cervello emotivo.

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Stress: cosa c’è da sapere

Stress è una parola che oggigiorno è sulla bocca di tutti. Può scatenarlo qualsiasi situazione o pensiero e ci rende ansiosi, furiosi o frustrati. I medici dicono che essere stressati a bassi livelli non è negativo. Tuttavia, non è così nel momento in cui degenera. Lo stress eccessivo rende la persona più propensa a soffrire di qualsiasi tipo di malattia, sia fisica sia psicologica.

Per esempio, lo stress può determinare bassi livelli di zucchero nel sangue, iperattività della tiroide, attacchi cardiaci, aumento della secrezione di bile o aumento del colesterolo nelle arterie. Alcuni sintomi abituali sono dolori addominali, mal di testa, difficoltà a deglutire o digerire gli alimenti, nausea, respirazione affannosa, insonnia, frequenza cardiaca irregolare, sudorazione eccessiva, disturbi del sonno, stanchezza, fatica, mancanza di concentrazione, problemi nelle prestazioni sessuali e incubi. In alcuni casi, lo stress si manifesta sotto forma di fobie o disturbi psicologici.

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Alcune ricerche affermano che anche un dieta carente di vitamina B12 può causare stress. Lo stesso è detto riguardo al consumo di alcune sostante come l’alcool, la nicotina e farmaci per la tiroide.

Depressione: cosa c’è da sapere

Questo problema potrebbe essere descritto come quello stato emotivo in cui ci si sente continuamente tristi, infelici, malinconici, abbattuti. A volte ci sono dei validi motivi per esserlo, altre no. La maggior parte delle persone passano una fase di depressione almeno una volta nella vita, quasi sempre per brevi periodi. La depressione clinica, però, è un disturbo prolungato nel tempo che altera lo stato d’animo. La persona prova ira o frustrazione per qualsiasi cosa e si ha voglia di piangere in qualsiasi momento.

La depressione viene classificata in termini di gravità: lieve, moderata o grave. Un medico psichiatra può determinare il livello grazie ad una o più sessioni e consigliare la cura corretta. I sintomi più comuni della depressione sono: difficoltà nel dormire, sonno eccessivo, cambiamenti nell’appetito (dall’ansia di voler mangiare tutto ai periodi in cui non si vuole mangiare nulla), aumento o perdita di peso, mancanza di energia, fatica, odio verso sé stessi, sentirsi inutili, colpa inappropriata, agitazione, irascibilità, inquietudine, difficoltà di concentrazione, rifiuto delle attività giornaliere, inattività, abbandono, disillusione, pensieri di morte o suicidio.

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Avere una bassa autostima è uno dei sintomi più comuni della depressione. Un altro sintomo è l’assenza di piacere nelle attività che solitamente rendono felici (come trascorrere le giornate in famiglia o l’attività sessuale). Affinché la depressione venga considerata come tale, devono presentarsi cinque o più sintomi per due settimane consecutive. Un terzo dei pazienti soffre di depressione atipica. Esiste anche la distimia, ovvero, un tipo di depressione lieve della durata di due anni.

Fattori che provocano depressione: il parto (molte donne soffrono della cosiddetta depressione post-parto), il ciclo mestruale (una settimana prima del ciclo, quando è in corso, però, i sintomi spariscono) e la stagione (si verifica nei mesi freddi, inverno e autunno, ma scompare quando arriva la primavera e l’estate; dipende dalla mancanza di luce solare).

Ansia: cosa c’è da sapere

Si tratta di una risposta emotiva ad uno o più stimoli interni o esterni al paziente. Questo vuol dire che si verificano in seguito a certi pensieri, sentimenti o avvenimenti della vita in generale. Ingloba aspetti fisici, notevole attività del sistema periferico e motorio, e implica un cambiamento nel comportamento. L’ansia è relazionata alla sopravvivenza, così come la paura, l’ira, la felicità e la tristezza.

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È stato confermato che per preservare l’integrità fisica dinanzi un attacco o una minaccia, le persone attivano risposte rapide, adattive ed efficaci. Oggigiorno si stima che più del 20% della popolazione soffre di un disturbo d’ansia, e molte persone nemmeno lo sanno.

La spiegazione medica di questo problema è che l’organismo aziona il suo sistema andrenergico di fronte a situazioni d’allerta, inviando segnali al sistema nervoso centrale. I sintomi dell’ansia sono: iperattività, tachicardia, sensazione di soffocamento, perdita del controllo e del raziocinio, tremori nelle estremità, eccessiva traspirazione, nausea, insonnia, debolezza o rigidità muscolare, irrequietezza, pensieri negativi, ossessione o problemi nel comunicare con gli altri.

A sua volta può causare ipoglicemia o aritmia cardiaca e può trasformarsi in attacchi di panico. Il paziente pensa alla propria morte o che deve succedere qualcosa di negativo. Aumenta la tensione arteriosa, si hanno palpitazioni, rossori o pallore sul viso, oppressione al petto, aerofagia, perdita di peso o si mangia troppo, amenorrea nelle donne e secchezza lacrimale e nella bocca.

Imagini per gentile concessione di Vic, Gisela Giardino, Joe Penna, Louis Crusoe, Michael Dorokhov, Orin Zebest

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