Come individuare i pidocchi e le loro tracce sulla testa

Identificare i pidocchi è il primo passo per combattere un'infestazione. Impariamo a riconoscere pidocchi, lendini e tracce del loro passaggio sulla testa.
Come individuare i pidocchi e le loro tracce sulla testa

Ultimo aggiornamento: 23 dicembre, 2021

Saper riconoscere e individuare i pidocchi è fondamentale, sia per prevenirne la comparsa, sia per combattere un’infestazione. Sebbene quest’ultima sia spiacevole, va detto che è una situazione molto comune.

Contrariamente a quanto molti pensano, la pediculosi – come viene chiamata l’infestazione da pidocchi – non è causata da una mancanza di igiene. Chiunque può contrarli se entra in contatto con qualcuno che li ha. Ecco perché è così importante imparare a identificare i pidocchi.

Si tratta di un fastidio molto comune tra i bambini. Sebbene non siano così semplici da eliminare, non è certo il caso di farsi prendere dall’ansia.

Impariamo a individuare i pidocchi

Il primo passo per saper individuare i pidocchi è conoscerne l’aspetto. Sono insetti delle dimensioni di un seme di sesamo, con un colore che varia dal marrone al biancastro. Non volano o saltano, ma piuttosto strisciano.

Aderiscono alla pelle del cuoio capelluto, tuttavia si muovono molto velocemente, quindi a volte sfuggono all’occhio. Hanno 6 zampe che terminano con piccoli artigli. Le femmine, che depongono le uova, sono leggermente più grandi dei maschi.

Il modo migliore per individuare i pidocchi è separare i capelli in ciocche e utilizzare una luce forte e una lente d’ingrandimento. Non è facile, ma con un po’ di pratica si riesce.

Ciclo vitale del pidocchio

In genere, un pidocchio depone tra le 8 e le 10 uova al giorno. Queste impiegano dai 7 ai 12 giorni per schiudersi e dare origine a nuovi pidocchi, che sono le dimensioni della capocchia di uno spillo.

In pochi giorni le nuove generazioni sono pronte per accoppiarsi e iniziare un nuovo ciclo. Il ciclo di vita di ogni esemplare è compreso tra le 3 e le 4 settimane.

Pidocchio attaccato a un follicolo pilifero.
La forma dei pidocchi è caratteristica, ma è necessaria una lente di ingrandimento per individuarli sul cuoio capelluto.

Come riconoscere le lendini?

Le uova dei pidocchi o lendini, sono più facili da rilevare dei pidocchi, poiché questi ultimi sono molto veloci e sanno come nascondersi.

Le lendini sono di forma ovale e di colore bianco o giallastro. Si trovano ai lati del fusto del capello. Alcune lendini sono inattive, o perché sono vuote o perché contengono un pidocchio morto.

Spesso vengono scambiate per forfora o croste. In realtà, se proviamo a sollevare una ciocca di capelli dal cuoio capelluto possiamo vedere che il pezzetto di forfora viene via. La lendine, invece, resta aderente al capello.

Le lendini si addensano di più dietro le orecchie e sulla zona della nuca.

Individuare i pidocchi a partire dalle tracce sulla testa

Di solito, è facile rilevare un’infestazione da pidocchi a partire dagli effetti che produce. Prestiamo attenzione ai seguenti segnali:

  • Sensazione di formicolio sulla testa
  • Prurito.
  • Aumento del formicolio e del prurito durante la notte, poiché i pidocchi sono più attivi al buio.
  • Lesioni sul cuoio capelluto da grattamento. Occorre fare attenzione che i graffi non diano luogo ad una superinfezione.

Se sono presenti questi segni, è meglio controllare con cura la testa. Quando le lendini sono poche, significa che non si è ancora verificata un’infestazione in senso stretto.

Individuare i pidocchi: il prurito è un sintomo tipico.
Il gesto di grattarsi spesso la testa nel bambino deve far sospettare la presenza di pidocchi.

Prevenire i pidocchi

I pidocchi si diffondono in genere per contatto testa a testa. Questo è il motivo per cui sono più frequenti nei bambini piccoli, poiché tendono ad avere questo tipo di contatto durante i giochi.

Allo stesso modo, l’infestazione può prendere avvio attraverso il contatto della testa contro vestiti o oggetti in cui sono presenti i pidocchi, come cuscini o berretti. Se è noto che a scuola circolano i pidocchi, si può provare a prevenire acquistando un repellente per i pidocchi. Non sono infallibili, ma possono aiutare.

Per il resto, sono utili le seguenti raccomandazioni:

  • Evitare il contatto testa a testa. In particolare, questo deve essere insegnato ai bambini.
  • Non condividere oggetti personali come cappelli, pettini, caschi, cuffie, elastici per capelli, sciarpe.
  • Evitare di sdraiarsi su divani, letti, tappeti o cuscini che sono stati usati da qualcuno con i pidocchi.
  • Controllare la testa di tutti i membri della famiglia dopo aver identificato un caso di pidocchi. Questo dovrebbe essere fatto ogni 3 o 4 giorni.
  • Lavare tutta la biancheria da letto e gli indumenti della persona infestata con acqua calda. Lo stesso dovrebbe essere fatto con i prodotti per la cura dei capelli come pettini e spazzole.
  • Passare l’aspirapolvere su tappeti e altri mobili imbottiti in casa e in macchina.
  • Qualsiasi oggetto che è stato in contatto con la persona infestata può anche essere messo in un sacchetto sigillato per 7 giorni.
Revisione periodica della testa.
Il controllo periodico della testa è necessario su tutti i membri della famiglia.

Siate costanti nel trattamento

Il primo passo è saper riconoscere i pidocchi, ma dopo potrebbe volerci un po’ di tempo per sbarazzarsi di questi parassiti. Chiedete consiglio al farmacista sul migliore trattamento da banco: di solito dà ottimi risultati, anche se è richiesta un po’ di costanza.

È molto importante ricontrollare la testa in modo regolare poiché a volte è sufficiente dimenticare qualche lendine affinché la proliferazione ricominci. Per combatterli in modo più efficace, è meglio tagliare un po’ i capelli.

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