Come rassodare gambe e braccia flaccide

22 novembre 2014
La flaccidità può comparire a causa dell'età o come conseguenza della perdita di peso o di un'alimentazione scorretta. L'attività fisica può aiutarvi a recuperare la tonicità.

La pelle cascante delle braccia e delle gambe è, senza ombra di dubbio, uno degli incubi più frequenti delle donne, ma anche di alcuni uomini. Anche se questo problema si manifesta intorno ai 30 anni di età, ci sono molti fattori che possono accelerare la flaccidità e la perdita di tonicità già in giovane età. Le zone che risentono maggiormente di questo problema sono le braccia, le gambe, il collo, le palpebre e gli angoli della bocca. Continuate a leggere l’articolo per scoprire come rassodare la pelle delle braccia e delle gambe.

La flaccidità è dovuta, fondamentalmente, alla mancanza di movimento o di esercizio del muscolo, che provoca un deficit nella tensione. La flaccidità, inoltre, può interessare il tessuto epidermico e, in questo caso, è più semplice da trattare grazie ad alcuni esercizi specifici che possono migliorarne le condizioni. Tuttavia, è importante sapere che far recuperare alla pelle la sua elasticità è un processo piuttosto arduo, lungo e che non dipende solamente dai movimenti che si fanno. Cercate di tenere presente alcune raccomandazioni:

  • Evitate diete dimagranti troppo drastiche perché fanno sparire il grasso che si trova sotto la pelle.
  • Evitate l’eccessiva esposizione al sole perché è responsabile dei radicali liberi, i quali, a loro volta, indeboliscono le fibre del derma.
  • Evitate di fumare.
  • Cercate di seguire un’alimentazione sana, diminuendo il consumo di grassi e aumentando quello di fibre.
  • Fate una sessione di un’ora di esercizi aerobici almeno tre volte alla settimana, oltre a praticare attività quali il nuoto, il trekking, camminare o andare in bicicletta due volte alla settimana.
  • Bevete molta acqua.

Braccia-flaccide2

Rimedi comuni per combattere la perdita di elasticità

  • Estraete la polpa o il gel da una foglia di aloe vera e utilizzatela per sfregare dolcemente e in modo circolare la zona in questione. Ripetete questo procedimento una volta alla settimana per una sensazione di “tensione” immediata.
  • Aggiungete alla polpa di due fichi il succo di un limone. Mescolate per bene in modo da ottenere una pasta omogenea. Applicate il composto sulle aree flaccide del corpo prima di andare a dormire. Lasciate agire 20 minuti e poi rimuovete la pasta con acqua fredda.
  • Mescolate un cucchiaio di miele con l’albume di un uovo. Spalmate il composto su gambe o braccia con movimenti circolare e ascendenti; lasciate agire 20 minuti prima di rimuovere il tutto con acqua fredda.
  • Mescolate mezzo bicchiere di succo di mele e mezzo di melone. Applicate con massaggi, esercitando una leggera pressione sulle parti del corpo che hanno perso elasticità. Ripetete il procedimento due volte alla settimana per ottenere migliori risultati.

Flaccidità

  • Tagliate un piccolo melone. Estraetene la polpa e mettetela nel frullatore insieme a mezza tazza d’acqua e il succo di un limone. Frullate e poi imbevete una garza di questo succo per poi applicarla sulla pelle cascante delle braccia.
  • Macinate due cucchiai di semi di lino e mescolateli assieme a quattro cucchiai di acqua calda in modo da ottenere una pasta. Aggiungete due gocce di olio essenziale di cipresso. Mettete il composto su un panno, piegatelo a metà ed applicatelo sulla zona interessata. Coprite con della pellicola trasparente per semplificare il processo. Ripetete questo trattamento due volte alla settimana.
  • Mettete una manciata di alghe kombu in un bicchiere d’acqua per tre ore, poi applicatele con un leggero massaggio circolare, esercitando una lieve pressione sulle aree flaccide delle gambe.

Esercizi per eliminare la flaccidità delle braccia

Questa quantità di pelle che sembra “in eccesso” può essere rassodata ed eliminata grazie all’attività fisica. Potete svolgere una serie di esercizi comodamente a casa vostra, non c’è bisogno di spendere soldi per andare in palestra:

  • Fate dei piegamenti sulle braccia: sdraiatevi a terra e sollevatevi in modo che l’unico punto di appoggio e di mantenimento del peso del corpo siano le braccia. Ci sono diversi modi per realizzare questo esercizio, la cosa più semplice è distendersi a terra e sollevare tutto il corpo usando le braccia. Se non lo avete mai fatto prima, incrociate le ginocchia e appoggiatele a terra, così avrete più stabilità, farete uno sforzo minore e la vostra schiena ne risentrà meno.

Esercizi

  • Riempite una bottiglia, d’acqua o di altre bibite, con dei sassi, della sabbia, dell’acqua o quello che avete a disposizione in modo da ricavarne un peso. Se possibile, procuratevi un set di manubri in un negozio di articoli per il fitness e l’attività sportiva. Mettetevi in piedi, separate un po’ le gambe e tenete il peso (la bottiglia) con la mano sinistra; sollevate la mano fino ad averla dritta sopra la testa e sostenete il gomito con la mano destra. Alzate ed abbassate il peso dietro la nuca. Ripetete l’esercizio dieci volte, allungando bene il braccio, senza toccare la testa. Cambiate mano e ripetete l’esercizio. Fate due serie per ogni mano.
  • Mettetevi in piedi e con le gambe divaricate all’altezza dei fianchi; prendete una palla di gommapiuma e mettetela tra la mano destra e il lato esterno della gamba destra. Esercitate una certa pressione sulla gamba con la mano. Ripetete 20 volte e poi cambiate lato del corpo.

Esercizi per eliminare la flaccidità delle gambe

Si tratta di esercizi che, in genere, sono indicati anche per la perdita di peso, quindi potrebbe servire più tempo per notare dei miglioramenti per quanto riguarda le gambe, rispetto alle braccia o qualsiasi altra zona del corpo. Potete, per esempio, andare in bicicletta, salire e scendere le scale invece di usare l’ascensore, saltare la corda, uscire a fare jogging o correre. Ripetete questi esercizi per un’ora al giorno, quattro volta alla settimana.

Un altro ottimo modo per rassodare le gambe e i muscoli è fare esercizi di squat appoggiando la schiena alla parete. Alzatevi ed abbassatevi piegando le ginocchia. Potete anche fare degli affondi tenendo in mano dei pesi. Qualunque sia l’esercizio, realizzate quattro serie da 12 ripetute ciascuna.

Guarda anche