Diastasi addominale: tipi e trattamenti

· 27 Marzo 2019
Dopo la gravidanza o il parto, i muscoli addominali subiscono dei cambiamenti ed è possibile che si verifichi una separazione nell'area addominale. Questo fenomeno prende il nome di diastasi addominale. In questo articolo vi spiegheremo le sue cause e alcuni metodi per migliorarla.

La diastasi addominale, nota anche come diastasi dei retti, consiste nella separazione dei muscoli addominali. Si verifica quando diminuisce la tensione prodotta dalla muscolatura. Questo fenomeno causa danni anche ai tessuti ad essi collegati.

I muscoli addominali o retti sono due, orientati in posizione verticale e paralleli tra di loro. Sono uniti dalla linea mediana, detta anche linea alba, una struttura fibrosa ad alto contenuto di collagene.

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Tipologie di diastasi addominale

Nel corso dei 9 mesi di gravidanza le dimensioni dell’addome crescono da circa 7 a 35 cm. Questo genera uno stiramento dei muscoli retti, che a volte degenera in diastasi addominale. Ne esistono due tipi.

Diastasi anatomica

Donna che si preme l'addome con le mani

Si manifesta quando i muscoli addominali si strappano, causando la protrusione dei visceri. Avviene, di solito, a seguito di un intenso sforzo fisico.

Diastasi funzionale

La diastasi funzionale è meno problematica perché non causa lo strappo dei muscoli. L’area diventa lo stesso più delicata e la situazione deve essere tenuta sotto controllo da uno specialista.

Conseguenze della diastasi

La comparsa della diastasi nel corso della gravidanza può causare:

  • Cedimento del pavimento pelvico, con prolasso, incontinenza e dolore costante.
  • Gonfiore nella zona centrale dell’addome, che si accentua quando si eseguono sforzi fisici.
  • Scarso sostegno degli organi interni.
  • Flaccidità e scollamento della zona addominale.
  • Sensazione di bruciore, cattiva digestione e pesantezza di stomaco.
  • Lombalgia.
  • Ernia ombelicale, dell’inguine e dell’addome

L’indebolimento dei muscoli retti, o la loro separazione, si verifica soprattutto nel corso della gravidanza. Se sospettate di soffrire di questa condizione, la prima cosa da fare è consultare uno specialista. Il consiglio del medico può essere integrato con i rimedi che vi presentiamo di seguito.

Soluzioni

E’ importante sapere che a volte un recupero completo non è possibile; i muscoli, infatti, possono arrivare a subire cambiamenti troppo grandi e la forza ne viene compromessa. Alcuni modi per migliorare la salute dei muscoli dell’addome sono:

Limitare gli sforzi fisici

Evitate di raccogliere oggetti dal pavimento, come ad esempio monete, biglietti. Questo movimento genera pressione sulla pancia. Prendete anche l’abitudine di scendere dal letto di lato.

Fare esercizi specifici

Addominali ipopressivi per prevenire la diastasi addominale

Fare addominali ipopressivi vi aiuterà a recuperare il tono muscolare dell’intera area. Questi esercizi non sono però i classici addominali. Vi consigliamo pertanto di farvi seguire da un fisioterapista.

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Uso di una fascia addominale

Usate una fascia addominale: ce ne sono alcune progettate in modo specifico per trattare la diastasi. Non è bene, tuttavia, usarle per un tempo prolungato.

Dieta sana

broccoli, pomodori e formaggio

Nutritevi in modo sano: vi aiuterà a evitare la stitichezza. Gli addominali e il pavimento pelvico non dovranno quindi fare troppo sforzo al momento di evacuare.

Rinforzare il pavimento pelvico

Prima di programmare la gravidanza successiva, è importante rafforzare i muscoli dell’addome e del pavimento pelvico. Esistono esercizi specifici che aiutano a raggiungere questo risultato e a evitare di peggiorare la diastasi.

Nel caso in cui la diastasi non migliori, esistono altre soluzioni:

  • Fisioterapia
  • Elettro stimolazione
  • Chirurgia

Alcuni consigli

Anche se non è possibile prevenire la diastasi, una serie di buone abitudini aiutano a ridurre il rischio.

  • Non sollevate pesi durante la gravidanza.
  • Dosate gli sforzi quando svolgete le vostre attività quotidiane.
  • Includete nella vostra dieta grandi quantità di proteine e vitamina C.
  • Bevete molti liquidi nel corso della giornata.

Per finire, vale la pena ricordare che alcune donne sviluppano questa condizione durante la gestazione o dopo il parto. La diastasi può migliorare con i metodi presentati in questo articolo.

Anche se si tratta di una condizione delicata, non tutte le donne ne soffrono. Pertanto, godetevi la gravidanza senza troppe ansie, dato che si tratta di un momento speciale e unico della vostra vita.