Come trattare un orzaiolo in casa

23 novembre 2014
È molto importante non truccare gli occhi mentre si ha l'orzaiolo. Per curarlo, potrete applicare degli impacchi caldi per decongestionare le ghiandole sebacee affette.

La prima cosa da sapere è che un orzaiolo è l’infiammazione di alcune ghiandole alla base delle ciglia, motivo per cui non è un problema grave, sebbene possa arrivare a diventare abbastanza doloroso e fastidioso. Di solito la causa di questo disturbo è un’infezione batterica.

Un orzaiolo esterno è un’infiammazione rossastra e morbida al tatto situata sul bordo della palpebra che tende a passare in modo spontaneo nel giro di poco tempo. Nell’area interessata, inoltre, si può vedere un nodulo duro e molto doloroso. Gli orzaioli interni si trovano solitamente più lontani dal bordo della palpebra e di norma impiegano molto più tempo per guarire rispetto a quelli esterni.

Trattamento di un orzaiolo

  • È sconsigliato cercare di spremere, sfregare o rimuovere l’orzaiolo o qualsiasi altra infiammazione della palpebra. La miglior cosa è lasciarli drenare da soli.
  • Il trattamento consiste nel seguire le norme igieniche che aiutano a mantenere pulita la zona interessata in modo che si possano prevenire le infezioni.
  • Fare degli impacchi caldi per rimuovere l’ostruzione delle ghiandole può essere di grande aiuto.
  • Si consiglia di utilizzare gocce con antibiotici perché di solito sono molto efficaci nel caso si presenti una congiuntivite contratta per contaminazione diretta.
  • Non è consigliato usare alcun tipo di cosmetico per gli occhi poiché potrebbe peggiorare la situazione.
  • L’infuso di camomilla contiene calmanti che aiutano a ridurre il gonfiore e il dolore, così come ad assorbire l’umidità. È sufficiente mettere una bustina di camomilla in una tazza d’acqua calda per qualche secondo, poi rimuoverla e lasciar riposare fino a che non potete applicarla sull’occhio. In seguito, fate sgocciolare la bustina e collocatela direttamente sulla zona interessata. Rimuovetela quando è ormai fredda e ripetete il procedimento tutte le volte necessarie.

Le ricette della nonna…

menta

  • Cipolla lunga. Tagliate la cipolla lunga proprio dove inizia la foglia e applicate il liquido che ne fuoriesce direttamente sulla zona interessata.
  • Tritate diverse foglie di menta e applicatele come impiastro sull’orzaiolo. Lasciate agire per 5 minuti e sciacquate con acqua tiepida.
  • Preparate un infuso di calendula con un cucchiaio di petali secchi ogni mezzo litro d’acqua. Filtrate il liquido e poi nell’acqua immergete una garza da collocare sulla palpebra interessata fino a che non si freddi.

Evitare gli orzaioli

Sfregare gli occhi quando prudono è comune e abituale, così come succede quando abbiamo gli occhi rossi o infiammati. I bambini di solito si grattano gli occhi quando sono stanchi, ma questo tipo di atteggiamento nella maggior parte dei casi è il responsabile della comparsa di orzaioli.

rimedi per gli orzaioli

Bisogna abituarsi a reprime la necessità di toccarsi gli occhi con le mani così da evitare di contrarre un’infezione o un possibile contagio; a mo’ di prevenzione bisognerebbe mantenere una buona igiene delle mani in ogni momento, cercando di averle sempre ben pulite. Bisogna lavarle con abbondante acqua e sapone dopo essere rientrati a casa o quando si termina una qualche attività dato che è necessario eliminare i batteri accumulati durante la giornata.

Un altro modo per evitare gli orzaioli è assumendo un’abbondante quantità di vitamina A, che contribuisce nell’aumento delle difese del sistema immunitario. Tuttavia, poiché la vitamina A si perde durante la cottura, non bisogna cucinare alimenti che la contengono, come la carota, il pomodoro, gli spinaci e la lattuga tra altri che possono essere di grande aiuto per prevenire questo disturbo.

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