Comunicazione emotiva: connettersi agli altri

Imparando a padroneggiare l'arte della comunicazione emotiva indurremo gli altri ad aprirsi, ad avvicinarsi e ad avere fiducia in noi. Questo perché capire le emozioni significa scoprire i meccanismi che ci rendono umani.
Comunicazione emotiva: connettersi agli altri

Ultimo aggiornamento: 25 dicembre, 2020

Vi siete mai sentiti frustrati perché non avevate potuto dire a qualcuno ciò che pensavate senza perdere le staffe? Fate fatica a far capire con chiarezza al partner o ai vostri figli cosa volete dire? Usare la comunicazione emotiva è un’ardua impresa per molti di noi.

Sappiamo che la comunicazione è quel meccanismo che consente la trasmissione di un messaggio tra persone. Insomma, niente di più facile, penserete. Tuttavia, molte persone non riescono a gestirlo.

C’è chi ascolta solo per poter rispondere. C’è chi discute per qualunque cosa, chi usa un linguaggio aggressivo e chi è incapace di capire la comunicazione non verbale. Non si riduce tutto al passaggio di una frase da un mittente a un destinatario.

Siamo esseri emotivi, ragioniamo e agiamo sempre spinte da una componente emotiva. Essere capaci di gestire, capire e godersi questo atto comunicativo migliora i rapporti sociali. Inoltre, ci fa sentire più competenti e aumenta la nostra autostima.

Ragazza disinvolta che parla.
Dominare le nostre e le altrui emozioni ci aiuta a vivere fino in fondo i rapporti sociali.

Comunicazione emotiva: come può aiutarci?

La comunicazione emotiva non è solo quella competenza che rende più semplici le nostre relazioni sociali. È anche uno strumento del quale fanno uso le agenzie pubblicitarie. Lo studio scientifico condotto dal Dottor Blair Kidwell dell’Università dell’Ohio ci ricorda che tutte le campagne che riescono a emozionare il consumatore creano un impatto più forte e maggiori vendite.

Una comunicazione emotiva efficace lascia il segno nel cervello. Ed ecco che chi padroneggia l’intelligenza emotiva e riesce a controllare al meglio quello che prova e percepirà notevoli benefici:

  • Eviteremo conflitti e fraintendimenti. Inoltre la comunicazione emotiva ci permetterà di dissentire con assertività, senza perdere le staffe perché è impossibile trovare un punto di incontro.
  • Ci sentiremo più vicini ai nostri interlocutori. Quando si tratta di comunicare attraverso le emozioni, l’abilità consiste nel creare legami solidi e più duraturi.
  • Riusciremo a essere più empatici con chi abbiamo davanti e a decifrare il loro linguaggio non verbale.
  • Parlare delle nostre emozioni legittima le nostre azioni. Vale a dire che ci aiuta a spiegare per quale motivo abbiamo agito in determinati modi.
  • Ci sentiremo meglio. A volte emozioni come l’ira o la frustrazione vengono silenziate quando non esprimiamo come dovremmo quello che proviamo. La comunicazione emotiva è il ponte per raggiungere questa meta.

Come posso sviluppare le mie abilità di comunicazione emotiva?

Il primo passo per migliorare le nostre competenze in materia di comunicazione emotiva prevede capire che le emozioni e i pensieri si manifestano in modo simultaneo. Questo è quanto segnala lo psicologo Richard S. Lazarus. Quando siamo arrabbiati, ad esempio, di solito il flusso di pensieri scorre più in fretta e in modo confuso.

Queste idee, inoltre, sono filtrate dal malessere. Di conseguenza, a volte non basta preparare ciò che diremo prima di una conversazione difficile. La prima cosa da fare è prendere il controllo del nostro universo emotivo, solo così riusciremo a esprimerci con assertività.

Coscienza e regolazione delle emozioni

Non riuscirete a fare un discorso o a parlare a una conferenza con efficacia in presenza di alti e paralizzanti livelli di ansia. Non riuscirete nemmeno a risolvere un problema con il partner se rimarrete incastrati nella contraddizione, nella rabbia o nell’angoscia.

Prima di tutto, bisogna scomporre una a una ogni emozione provata: accettate che esiste, comprendetela e canalizzatela. Ogni emozione ha un suo scopo che dobbiamo cogliere. Solo una volta preso il controllo su ogni sentimento e sensazione riusciremo a esprimerci chiaramente e dimostrando una certa sicurezza.

Empatia: capisco la tua realtà e la rispetto

Empatia significa essere capaci mettersi nei panni degli altri per poi tornare nei nostri dopo aver conosciuto la realtà dell’altra persona. Al tempo stesso, è importante non lasciarsi contagiare dalle emozioni altrui. Il punto è saper leggere, intuire e capire cosa prova chi ho davanti per agire di conseguenza. 

L’empatia ci invita a osservare e ad ascoltare. A volte i gesti rivelano realtà taciuta dalle parole. In alcuni casi, poi, il tono della voce dice molto più di un messaggio. Ascoltate, sentite, leggete tra le righe e rispondete dopo essere entrati in sintonia con lo stato emotivo dell’altra persona.

Il linguaggio della fiducia

La comunicazione emotiva ha un’ancora di salvezza che la aiuta e che rende possibile lo scambio di informazioni. Ci riferiamo all’ancora della fiducia. Affinché la fiducia si stabilisca tra noi e il nostro interlocutore possiamo fare uso dei seguenti strumenti:

  • Il sorriso empatico, facendo attenzione che non risulti forzato. Il punto è abbozzare un sorriso che trasmetta accessibilità e positività.
  • Annuire con la testa per far capire all’interlocutore che lo stiamo ascoltando e che siamo partecipi della conversazione.
  • Uno sguardo accogliente. La comunicazione emotiva è impossibile senza quello sguardo negli occhi di chi si ha davanti a sé.
La comunicazione emotiva tra due persone.
Fare un buon uso della comunicazione emotiva è uno dei pilastri fondamentali delle relazioni felici.

Assertività: la comunicazione efficace e rispettosa

L’assertività è la capacità di esprimersi con efficacia, in modo rispettoso e dimostrando sicurezza. Grazie a essa, i dialoghi risultano più armoniosi, è possibile trovare un accordo e risolvere i problemi.  Per riuscirci, questi sono i punti fondamentali:

  • Fidatevi delle vostre sensazioni e credete in ciò che volete dire. La vostra verità, le vostre esigenze e le vostre idee meritano di essere ascoltate.
  • Mostratevi partecipi nei confronti di quanto espresso dall’altra persona, ovvero praticate l’ascolto attivo. Non lasciatevi paralizzare dalle emozioni.
  • Lasciate passare qualche secondo prima di rispondere
  • Siate chiari. I messaggi brevi sono più diretti e più facilmente comprensibili.
  • Concentratevi sui fatti, non sui giudizi.
  • Trasmettete calma e ottimismo.

Tutti noi possiamo sviluppare meglio le nostre abilità di comunicazione emotiva. C’è solo bisogno di volontà e impegno per cambiare. Mettetevi a lavoro.

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