Consigli neurobiologici per essere felici

· 11 Marzo 2019
Sono molti gli accorgimenti che per quanto facili da mettere in pratica, sortiscono un enorme effetto sul nostro organismo. Scoprite quali!

A seguire vi daremo 8 consigli neurobiologici per aiutarvi a essere nel complesso più felici. Come è possibile? Niente di più facile: sfruttando il vostro cervello. Infatti, tenendo a mente gli accorgimenti che possono stimolarlo, riusciremo a incentivare cambiamenti positivi per l’organismo.

Favorendo l’equilibrio tra le funzionalità del nostro organismo, riusciremo a produrre una sensazione di benessere che ci aiuterà a essere felici.

Scoprite con noi come sfruttare al meglio il vostro cervello per mettere in moto quei processi biologici che producono diverse reazioni, tra cui la secrezione degli ormoni del benessere.

Ecco 8 consigli neurobiologici.

8 consigli neurobiologici per essere più felici

1. Siate sempre grati

Donna sorridente

Mostrare gratitudine non è solo una semplice espressione verbale. Si tratta di un gesto accompagnato da un’emozione benefica sia per chi pronuncia parole di gratitudine sia per chi le riceve.

Quando ringraziamo qualcuno, assumiamo un punto di vista positivo sulla vita. Grazie a ciò, stimoliamo la produzione di serotonina nella corteccia cingolata anteriore. Questo è un metodo già applicato, in alcuni casi, per combattere la depressione.

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2. Essere proattivi o risolutivi

Quando una persona ha un problema e desidera trovare una possibile soluzione, il cervello cerca di lavorare per farcela. Per riuscire nell’intento di trovare una soluzione, il cervello ha bisogno di energia. Di conseguenza, il dispendio energetico può provocare ansia e irritazione nell’individuo.

Tuttavia, quando il cervello prende la decisione di mettere in pratica un’azione, ad attivarsi sono i neurotrasmettitori, utili a calmare il sistema limbico. E questo è utile a vedere il mondo da una prospettiva più positiva.

In questo senso, è necessario mettere in pratica azioni che aiutino il cervello a liberare quello stress che deriva dalla ricerca di soluzioni per risolvere un conflitto.

I consigli neurobiologici indicano l’importanza di mantenere un’attitudine proattiva, poiché in questo modo sarà più facile trovare soluzioni, senza pregiudicare l’organismo.

3. Esprimetevi! Liberatevi della negatività

Coppia che sorride

Un altro dei consigli neurobiologici tra i più efficaci è quello di verbalizzare (o di esprimere) il nostro mondo interiore. Quando esprimiamo i nostri pensieri ci sentiamo meglio con noi stessi e allontaniamo le emozioni negative e i loro effetti dannosi sul nostro organismo.

Ricordate che tenersi dentro la negatività può far sì che l’organismo somatizzi i problemi, come succede in caso di stress e ansia.

Esprimendo i nostri pensieri e, quindi, rilasciando la tensione attraverso questa azione, il cervello inizierà a produrre serotonina e sarà in grado di vedere il lato positivo di alcune situazioni sgradevoli.

D’altra parte, in questo modo verranno attivate molteplici aree del cervello.

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4. Interazione sociale

Per l’essere umano l’interazione sociale è davvero importante. Di fatto, la cosa di cui abbiamo maggiormente bisogno è il supporto sociale e, nello specifico, di carezze e abbracci.

In effetti, questi gesti sono quelli che ci aiutano a riprenderci più velocemente da dolori di varia natura e a superare le malattie.

Se non potessimo contare sul contatto umano nel corso della nostra vita, il nostro cervello percepirebbe questa perdita come un dolore fisico, perché il dolore colpirebbe le stesse parti.

Di conseguenza, verrebbero messi in moto processi che influenzerebbero lo stato d’animo e potrebbero causare depressione.

5. Non smettete di imparare

Leggere un libro

Non smettete di dare al vostro cervello regolarmente delle informazioni nuove. Farlo lo aiuterà a percepire un continuo cambiamento nell’ambiente a cui dovrà cercare di adattarsi.

Ogni volta che viene sottoposto a questo processo di riadattamento, il cervello continua a svilupparsi e si autopremia con la dopamina, l’ormone dell’allegria.

Questa sostanza viene prodotta a ogni nuova informazione e a ogni nuova elaborazione di conoscenze. Quindi, se volete essere o sentirvi più felici, adesso sapete qual è la soluzione.

6. Fare attività fisica

Quando facciamo attività fisica liberiamo endorfine. Proprio in quel momento l’ipofisi agisce “concedendo un premio” e il cervello percepisce un effetto simile a quello che deriva dal consumo di morfina.

Di conseguenza, possibili dolori si attenuano e aumenta lo stato di benessere. Con una semplice, lunga passeggiata, questo effetto è già percepibile.

7. Dormire bene

Donna che si riposa

Quando dormiamo circondati dal buio produciamo l’ormone conosciuto come melatonina. Questo ormone è incaricato di rallentare le funzioni dell’organismo e di aiutarlo a rigenerarsi. In altro parole, determina l’aumento della serotonina nell’ipotalamo.

Per questo motivo, se il cervello percepisce un cambiamento nell’illuminazione della stanza da letto, inizierà a segregare l’ormone dello stress e a svegliare il corpo.

In tal senso, la cosa migliore è fare di tutto per dormire tra le 6 e le 8 ore a notte, in una camera più buia possibile.

Come avrete potuto notare, la felicità risiede in un equilibrio complessivo, basato su aspetti psicologici, sociali e fisici. Tutto questo si ripercuote sul nostro organismo, perché i suoi effetti sono reali.

Per questo motivo, seguire questi consigli neurobiologici vi permetterà di notare l’impatto positivo che essi avranno sul vostro benessere.

  • Glenn R. Fox et al. “Neural correlates of gratitude”, Front Psychol. 2015; 6: 1491.
  • David Nutt et al. “Sleep disorders as core symptoms of depression”, Dialogues Clin Neurosci. 2008 Sep; 10(3): 329–336.
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  • McNab, F., Varrone, A., Farde, L., Jucaite, A., Bystritsky, P., Forssberg, H., Klingberg, T. (2008). “Changes in Cortical Dopamine D1 Receptor Binding Associated with Cognitive Training”,  Science, 323, pp.800-802.