Contrazioni del parto: come sono?

12 Luglio 2019
Se siete nelle ultime settimane di gravidanza, è importante saper riconoscere lo contrazioni del parto per capire qual è il momento giusto per andare in ospedale. 

Quando la gravidanza volge al termine, le contrazioni del parto sono uno dei segnali più attesi.

I cambiamenti del corpo femminile, quando il bambino si prepara a nascere, sono fonte di tanti dubbi circa il momento del parto: l’espulsione del tappo mucoso, l’abbassamento della pancia, la rottura delle acque, una minore percezione dei movimenti del bambino…

Senza dubbio, però, il segnale più atteso e che genera più incertezza è il momento delle contrazioni. Quando assumono determinate caratteristiche, si è pronte al travaglio, ma… come riconoscerle?

In questo articolo vi spieghiamo alcune differenze nel tipo di contrazioni presenti nelle ultime settimane; conoscerle aiuta a comportarsi nel modo corretto.

Fase prodromica del parto e falso travaglio

Donna con contrazioni del parto
Le contrazioni del parto sono movimenti della muscolatura uterina e sono accompagnate da dolore frequente e regolare.

Per imparare a riconoscere le contrazioni del parto occorre, innanzitutto, sapere che cosa sono. Come suggerisce il nome stesso, sono contratture del tessuto muscolare uterino o miometrio. Esercitano una forza a partire dalla parte alta dell’utero e spingono il bambino verso il basso, dove si trova il collo dell’utero o cervice.

Nelle ultime settimane di gravidanza è comune avvertire quei cambiamenti e sintomi che favoriranno il momento del parto. Uno dei sintomi principali è l’inizio delle famose contrazioni. Non tutte, però, sono collegate alla dilatazione, momento del parto e nascita del bambino.

Il corpo ha bisogno di prepararsi all’evento e lo fa in modo graduale, soprattutto quando la donna è alla sua prima gravidanza. Le contrazioni avvertite durante la fase prodromica del parto o falso travaglio hanno come caratteristica principale l’irregolarità.

Nell’ultima fase della gravidanza, quando si comincia a sentire il pancione più duro in alcuni momenti della giornata, è normale essere assalite da dubbi. In alcuni casi si avverte un dolore che ricorda quello delle coliche mestruali. Questi fastidi possono creare un certo allarme.

Potrebbe interessarvi anche: Pilates in gravidanza: quando è pericoloso?

Prodromi del parto: come mi comporto?

Donna incinta si sottopone a massaggio prenatale
Tecniche come il massaggio o il bagno in acqua calda possono ridurre le contrazioni del falso travaglio

È una caratteristica di questa fase della gravidanza: il disagio di solito scompare quando si cambia posizione o si riduce l’attività fisica. Alcuni accorgimenti possono diminuire il disagio percepito e donare sollievo.

  • Bagno o doccia con acqua calda. Non è necessario che la temperatura dell’acqua sia molto calda. Scegliete la temperatura che preferite, purché sia gradevole.
  • Stretching della schiena e del bacino con una palla fitball. È importante sedersi sulla palla con i polpacci ad angolo retto rispetto alle cosce e con le gambe divaricate. Eseguite, quindi, movimenti laterali, circolari e avanti-indietro.
  • Massaggi lombari. Chiedete la collaborazione del partner o un familiare che realizzerà massaggi circolari con qualche goccia di olio naturale, come olio di mandorle, di calendula o aloe vera.

Volete saperne di più? Leggete anche: Massaggio prenatale e i benefici che offre

Come riconoscere le contrazioni del parto

Con il passare dei giorni, le contrazioni del parto diventano più intense e la forza che esercitano sul collo dell’utero lo inducono a dilatarsi. Questo favorirà la comparsa dei sintomi del travaglio, la discesa del bambino e la nascita.

Per riconoscere i sintomi della contrazione del travaglio e distinguerli dal falso parto, occorre tenere a mente alcune caratteristiche specifiche:

  • La regolarità. Le contrazioni del parto sono regolari nella frequenza e nell’intensità. È necessario aver raggiunto un ritmo regolare ed essere sicure che tale regolarità si mantenga per un periodo minimo di un’ora.
  • La durata. Ogni contrazione deve durare un minuto da quando inizia a quando svanisce.
  • La percezione. Le contrazioni vengono percepite da tutte le donne e non passano certo inosservate. Il dolore, tuttavia, non è un elemento indicativo, essendo soggettivo.

Cosa fare se ho le contrazioni del parto?

Donna in sala parto
Avete riconosciuto le contrazioni da parto? Mantenete la calma e recatevi in ospedale.
  • Mantenete la calma.
  • Controllate le caratteristiche delle contrazioni con un orologio.
  • Se avvertite movimenti del bambino, trasmettetegli serenità.
  • Avvisate il familiare che vi accompagnerà in ospedale.
  • Tirate fuori la borsa per la sala parto, i documenti del monitoraggio della gravidanza e la borsa con gli indumenti.
  • Recatevi al pronto soccorso ostetrico-ginecologico dell’ospedale in cui avete deciso di partorire.
  • MedlinePlus. ¿Estoy en trabajo de parto? 2018. Available at: https://medlineplus.gov/spanish/ency/patientinstructions/000508.htm. Accessed 11/20, 2018.
  • Kozhimannil, K. B., Johnson, P. J., Attanasio, L. B., Gjerdingen, D. K., & Mcgovern, P. M. (2013). Use of nonmedical methods of labor induction and pain management among U.S. women. Birth. https://doi.org/10.1111/birt.12064
  • Chao, T. T., Bloom, S. L., Mitchell, J. S., McIntire, D. D., & Leveno, K. J. (2011). The diagnosis and natural history of false preterm labor. Obstetrics and Gynecology. https://doi.org/10.1097/AOG.0b013e318236e7db
  • Bonapace, J., Chaillet, N., Gaumond, I., Paul-Savoie, É., & Marchand, S. (2013). Evaluation of the Bonapace Method: A specifc educational intervention to reduce pain during childbirth. Journal of Pain Research. https://doi.org/10.2147/JPR.S46693