Coronavirus nei bambini: tutto ciò che bisogna sapere

11 Aprile 2020
Il Coronavirus nei bambini può presentarsi come un'infezione asintomatica, ma bisogna essere prudenti e fare attenzione ai possibili sintomi. I bambini, inoltre, possono trasmettere il Covid-19 a un gran numero di persone: di conseguenza, anche loro devono essere sottoposti all'isolamento preventivo.

Il SARS-CoV-2 è il virus che ha scatenato la pandemia che sta scuotendo il mondo. Dal momento che si tratta di un nuovo tipo virus, gli scienziati ne stanno ancora gli effetti e le caratteristiche. Tuttavia, un aspetto è evidente: il Coronavirus nei bambini adotta un comportamento differente.

Fin dallo sviluppo dei primi casi, avvenuti nella città cinese di Wuhan alla fine del 2019, è stato osservato che la maggior parte delle infezioni si manifestano in individui adulti. I numeri relativi alla letalità nelle persone anziane sono molto elevati, viceversa in genere il Coronavirus nei bambini non arriva a provocarne la morte.

Nella maggior parte dei casi, nella popolazione infantile l’infezione è asintomatica. Questo fenomeno è ancora oggetto di studio, ma in questo articolo vi spieghiamo tutto ciò che attualmente è noto in merito al rapporto tra Coronavirus e bambini e in che modo ne vengono colpiti.

Che cos’è il Coronavirus e quali sintomi provoca?

I Coronavirus rappresentano una famiglia di virus che comprendono diversi sottotipi. Alla fine del 2019 sono stati identificati i primi casi di un nuovo tipo di Coronavirus. Le sue origini sono ancora sconosciute, ma si sospetta che risiedano nella mutazione avvenuta al’interno di un ospite animale.

Il nuovo virus provoca un’infezione molto contagiosa, nota come COVID-19. Il problema consiste nel fatto che questo virus è in grado di produrre diversi quadri clinici, dalla semplice influenza fino a una polmonite o un’insufficienza respiratoria. Questo perché colpisce in diverso modo le varie persone, in base alla loro età o allo stato del loro sistema immunitario.

Il Covid-19 sta mietendo diverse vittime tra le persone anziane. Ciononostante, non sono gli unici a esserne colpiti, infatti si sono verificati diversi decessi anche in individui giovani, per quanto con frequenza notevolmente inferiore.

I sintomi principali di questa infezione sono costituiti da febbre, tosse e difficoltà respiratorie. Tuttavia, proprio come possono presentarsi delle complicazioni, allo stesso modo molte persone presentano l’infezione in maniera del tutto asintomatica.

Bambina che tossisce nella piega del gomito
Il coronavirus può provocare sintomi che vanno da una semplice influenza a una grave polmonite.

Potrebbe interessarvi leggere anche: Capacità di diffusione del Coronavirus, il vero pericolo

Il coronavirus nei bambini

Come abbiamo già detto, il Coronavirus nei bambini si comporta in maniera diversa. Questa differenza non riguarda il meccanismo di infezione, bensì la gravità dei sintomi. In linea generale, la sintomatologia è molto più lieve e la letalità decisamente bassa.

Oltre a ciò, sono state identificate ulteriori differenze. Uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics spiega che la percentuale di bambini nei quali la malattia evolve in forma grave è molto bassa. A mano a mano che aumenta l’età del paziente, cresce anche il rischio di complicazioni.

Il Coronavirus nei bambini rappresenta un rischio soprattutto per i pazienti che presentano un sistema immunitario debole oppure che sono affetti da problemi respiratori. Si è stimato che quasi il 40% dei bambini che contraggono l’infezione presentano contemporaneamente un’altra infezione provocata da un altro virus o da un batterio.

Questa informazione rende più complesso lo studio del Coronavirus nei bambini. Per quanto riguarda i sintomi, le statistiche suggeriscono che circa il 60% dei bambini colpiti dall’infezione manifesta febbre e tosse.

Il coronavirus nei bambini
Nei bambini, il Covid-19 si presenta in forma lieve.

Vi consigliamo di leggere anche: Il Coronavirus attacca i polmoni: come e perché

Il Coronavirus nei bambini comporta un maggiore rischio di trasmissione

Anche se nei bambini il Coronavirus non sembra rappresentare un rischio eccessivo, causa però un notevole problema a livello di trasmissione. I bambini, infatti, sono un importante veicolo di contagio per qualunque patologia.

Noi adulti siamo sempre più consapevoli delle norme igieniche che dobbiamo seguire. Tuttavia, non è lo stesso per i bambini, e la maggior parte di loro non presta la dovuta attenzione al lavaggio delle mani. Per di più, si toccano molto spesso il naso e la bocca.

Per questo motivo, genitori, tutori o educatori, devono prestare particolare attenzione ai bambini. Sia ai loro sintomi, in modo da poter prevenire qualunque eventuale problema o complicazione, sia alla loro igiene. È bene essere consapevoli di quanto sia difficile questa situazione.

Infine, è molto importante evitare il contatto tra i bambini e le persone anziane. Il Coronavirus nei bambini può presentarsi in forma asintomatica, ma questo non esclude la possibilità di contagio. Di conseguenza, si raccomanda caldamente di adottare tutte le precauzioni possibili.

  • Coronavirus (COVID-19) (para Padres) – Nemours KidsHealth. (n.d.). Retrieved March 25, 2020, from https://kidshealth.org/es/parents/coronavirus-esp.html
  • La infección por coronavirus en niños, incluido el COVID-19 | SEPEAP – Sociedad Española de Pediatría Extrahospitalaria y Atención Primaria. (n.d.). Retrieved March 25, 2020, from https://sepeap.org/la-infeccion-por-coronavirus-en-ninos-incluido-el-covid-19/
  • Dong, Y., Mo, X., Hu, Y., Qi, X., Jiang, F., Jiang, Z., & Tong, S. (2020). Epidemiological Characteristics of 2143 Pediatric Patients With 2019 Coronavirus Disease in China. Pediatrics. https://doi.org/10.1542/peds.2020-0702
  • Cai, Jiehao, et al. “A Case Series of children with 2019 novel coronavirus infection: clinical and epidemiological features.” Clinical Infectious Diseases (2020).
  • Ogimi, Chikara, et al. “Characteristics and outcomes of coronavirus infection in children: the role of viral factors and an immunocompromised state.” Journal of the Pediatric Infectious Diseases Society 8.1 (2019): 21-28.