Bruciature, sapete cosa fare e come reagire?

7 Aprile 2019
Le bruciature sono molto frequenti, si verificano per degli incidenti elettrici, chimici, ecc. È importante sapere come comportarsi in presenza di una bruciatura, quali conoscenze dobbiamo avere e come trattare la ferita.

Bruciarsi in casa è qualcosa di molto comune. Il livello delle bruciature può variare da lieve fino a importante e potrebbe arrivare ad essere fatale. Per questo, è fondamentale avere delle conoscenze su come trattare i diversi tipi di bruciature e cosa fare se ci capita questo genere di lesione.

Esistono tre tipi di bruciature a seconda della loro profondità

Bruciature alla mano fasciata

  • Primo grado: sono superficiali e riguardano lo strato esterno della pelle; causano molto dolore.
  • Secondo grado: sono più profonde e riguardano il primo e il secondo strato della pelle. L’area danneggiata appare di color rosso intenso e possono esservi delle bolle.
  • Terzo grado: sono le più gravi fra le bruciature, riguardano tutti gli strati della pelle e sono il risultato di un danno permanente al tessuto.

Vedere anche: Che cosa fare quando si ha una bruciatura?

Trattamento per una bruciatura lieve o di primo grado

  • Raffreddate la pelle con dell’acqua fresca per un periodo compreso fra i 10 e i 30 minuti. Questo impedisce alla bruciatura di peggiorare e di bruciare altri strati della pelle.
  • Usate un bendaggio di garza o cotone, senza stringere, e avvolgete la tela attorno alla pelle bruciata. In questo modo manterrete l’aria fuori dalla zona bruciata e contribuirete a ridurre l’infiammazione e il dolore.
  • Non scegliete il ghiaccio o l’acqua gelata, un bagno fresco o una doccia per alleviare il dolore.
  • Se la ferita è dolorosa, potete prendere un analgesico come il paracetamolo o l’ibuprofene, che vi aiuteranno a mitigare il dolore.
  • Non toccate la bruciature, né cercate di scoppiare le bolle, poiché potrebbe verificarsi un’infezione.

Trattamento per una bruciatura di secondo grado

  • Lavate subito con acqua fredda per un periodo dai 5 ai 10 minuti.
  • Non dovete scoppiare la bolla, disinfettate con l’antisettico e applicate una pomata per le bruciature.
  • Collocate poi sulla ferita una garza pulita e asciutta.

Trattamento per una bruciatura di terzo grado

Questa bruciature riguardano le mani, i piedi, il volto, i genitali, o le articolazioni importanti.

In caso di bruciature di questo tipo, occorre richiedere immediatamente un intervento medico e, mentre aspettiamo i professionisti, faremo ciò che segue:

  • Togliere i vestiti bruciati dal corpo del paziente.
  • Controllare i segnali vitali della persona, come la respirazione, la circolazione, o il polso.
  • Avvolgere l’area compromessa con un panno umido o un asciugamano, assicurandosi che sia sterile.

Raccomandazioni per trattare altri tipi di bruciature

Se una persona ha preso fuoco

Bruciatura al braccio con crema

La prima cosa da fare è farla stendere e girare varie volte su se stessa per spegnere le fiamme, metterle sopra un cappotto o una coperta. Toglierle di dosso i vestiti e gli oggetti, meno quelli che le sono rimasti attaccati al corpo. Richiedere immediatamente l’intervento medico.

Bruciatura da elettricità

Dovrete lavare la bruciatura con molta acqua, che non sia fredda, per 5 minuti. Non togliete i vestiti in un primo momento, fatelo mentre lavate la bruciatura. Collocate una garza o una benda sterile sulla ferita e richiedete immediatamente l’intervento medico.

Bruciatura da sostanze chimiche

Se nella zona della bocca o degli occhi, lavare abbondantemente con acqua e richiedere una valutazione medica immediata.

Vi consigliamo di leggere: Primo soccorso per ustioni da acqua calda

Cosa non fare in caso di bruciature?

Cosa non fare in caso di bruciature

  • Non mettere il ghiaccio direttamente sopra alla pelle bruciata; questo provocherebbe congelamento e aumenterebbe i danni già presenti sulla pelle.
  • Evitare di applicare unguenti oppure oli che possono interferire con il naturale processo di recupero e cura.
  • Non scoppiare le bolle che compaiono sulla pelle bruciata, poiché possono derivarne delle infezioni.
  • Non coprire la lesione con del cotone idrofilo o con del nastro adesivo, questo non permetterebbe alla ferita di respirare e potrebbe dunque infettarsi.
  • Evitare di togliere i vestiti bruciati che sono rimasti attaccati alla pelle; è fondamentale rivolgersi a un medico affinché pulisca la zona.
  • Non toccare le bruciature gravi; la cosa migliore da fare è recarsi dal medico il prima possibile.
  • Non ungere mai la bruciatura con: dentifricio, burro, borotalco, crema, che non serviranno ad altro che a peggiorare la ferita.

Alcuni rimedi per trattare le bruciature che non richiedono assistenza medica

Aloe vera contro le bruciature

Gel di aloe vera per le bruciature

Il gel d’aloe vera ha delle proprietà antinfiammatorie che accelerano la cicatrizzazione delle ferite e delle bruciature.
Si può applicare il gel della foglia direttamente sulla zona della bruciatura, aiuterà ad alleviare e a curare la ferita.

Miele

Possiede proprietà antibatteriche, antibiotiche e antinfiammatorie che aiutano nella cura e nel trattamento delle bruciature. Si deve applicare un po’ di miele sulla zona bruciata.

Calendula per le bruciature

L’olio di calendula ha delle proprietà analgesiche e antisettiche, per le quali riduce l’infiammazione e aiuta a curare le ferite e le bruciature. L’estratto di calendula è disponibile sotto forma di: crema, gel, lozione e olio e possiamo utilizzare quello che preferiamo.