Cosa fare se vostro figlio ingerisce candeggina?

· 29 giugno 2018
Impedire il verificarsi di incidenti dovuti all'ingestione di prodotti come la candeggina o simili è strettamente legato alla prevenzione. Se succede, agire con rapidità e precisione sarà la cosa migliore per vostro figlio.

Se vostro figlio ha effettivamente bevuto candeggina, sicuramente correrete al pronto soccorso più vicino a casa anziché leggere questo articolo. E questo è esattamente ciò che deve essere fatto.

Ma se non vi trovate in questa situazione, come speriamo, lo scopo di questo articolo è di analizzare le misure preventive che devono essere prese per fare in modo che ciò non avvenga e di prepararvi mentalmente a come agire nel caso in cui vostro figlio subisca un’intossicazione da candeggina. I genitori che prevengono, valgono il doppio. L’invito che vi facciamo è di continuare a leggere.

Perché si verificano queste intossicazioni?

L’ingestione di sostanze come la candeggina o altri prodotti per la pulizia ha gravi conseguenze. L’intossicazione non si verifica solo attraverso l’apparato digerente, ma può verificarsi anche respirando i gas emanati da questi prodotti o attraverso il contatto dermico.

Candeggina e altri prodotti per la pulizia della casa

In caso di intossicazione con prodotti caustici è necessario recarsi subito al pronto soccorso. Candeggina, cloro, detergenti in generale, cosmetici o prodotti per l’igiene personale, sono prodotti caustici.

Sono chiamati così perché sono composti chimici in grado di provocare gravi lesioni ai tessuti, simili a quelle prodotte dal calore diretto sul tessuto.

In generale, quando è un bambino ad aver bevuto candeggina o un prodotto simile si tratta di un incidente. Se invece vostro figlio è un adolescente o un adulto, l’assunzione di questi prodotti sarà associata a un tentativo di suicidio, motivo per cui le misure da adottare saranno ovviamente di altra natura e più urgenti.

Come prevenire questi avvelenamenti?

Quando un bambino ingerisce queste sostanze chimiche, la cosa più frequente è che il contenuto fosse stato precedentemente versato in un altro contenitore. Gli adulti mettono il prodotto in un contenitore di un succo o di una qualche bevanda e lo lasciano poi inavvertitamente alla portata del bambino.

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Un bambino vede il contenitore, lo associa alla bevanda che di solito contiene e ne assaggia il contenuto. La sicurezza domestica dipende dalle misure preventive che possono essere adottate per evitare questo tipo di incidente:

  • Evitate di lasciare prodotti caustici (come candeggina, cloro, detergenti, shampoo) alla portata dei bambini.
  • Impedite che il bambino possa riconoscere il contenitore come associabile a qualcosa di commestibile. Se conservate questi prodotti nel contenitore originale, potrete leggere i consigli del produttore in caso di ingestione.
  • Limitate l’uso di prodotti caustici negli spazi frequentati da neonati e bambini, poiché l’intossicazione può anche avvenire attraverso il tratto respiratorio o attraverso la pelle.
  • Per garantire l’igiene e la pulizia della vostra casa, è altamente raccomandato l’uso dell’aceto bianco. È un potente battericida che non genera alcun tipo di gas tossico e non danneggia la pelle, anche in caso di contatto diretto.
Bambina che prende una bottiglia di candeggina

Cosa fare se vostro figlio ha bevuto candeggina?

Per prima cosa è importante restare calmi. Perdere la testa può portare ad aggravare la situazione anziché essere d’aiuto. Vostro figlio ha bisogno che agiate con precisione. Il primo soccorso fondamentale consiste in quanto segue:

  • Non indurre mai il vomito, perché si causerebbe una doppia lesione facendo nuovamente passare il prodotto attraverso l’esofago.
  • Non dovrete nemmeno dargli qualcosa da bere, né acqua né latte, né albume d’uovo. Niente. Non ci sono soluzioni casalinghe per affrontare questi casi.
  • Contattate subito i servizi di pronto soccorso.
  • Portate il bambino al più vicino centro di emergenza, il prima possibile.
  • Se riuscite a portare con voi il prodotto che hai ingerito, molto meglio.

Se vostro figlio è un bambino piccolo, è probabile che abbia bevuto una piccola quantità. Il gusto è molto spiacevole, poiché i produttori di solito incorporano sostanze per rendere amaro il sapore e impedire che vengano ingerite per errore.

Se vostro figlio è un adolescente e ha bevuto candeggina o altre sostanze simili, è molto probabile che abbia consumato invece una quantità significativa per arrecarsi danno. Più velocemente vi recate in ospedale, più possibilità avrete di salvargli la vita.

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Sintomi dell’ingestione di prodotti caustici

Bambino in ospedale per aver ingerito candeggina

Se avete un bambino piccolo e non riuscire a capire se ha bevuto candeggina o prodotti simili, doveste fare attenzione alla comparsa dei seguenti sintomi:

  • Immediato disagio alla bocca e alla gola
  • Difficoltà a deglutire e raucedine
  • Nausea e vomito, con o senza sangue
  • Difficoltà a respirare e suoni acuti inspirando
  • Dolori al petto
  • Se vostro figlio va in stato di shock (confusione mentale, perdita di conoscenza, traspirazione, pallore, mani e piedi freddi), dovete agire molto rapidamente

Ricordate: la raccomandazione fondamentale è quella di andare immediatamente all’ospedale più vicino. Nei casi in cui l’assunzione della sostanza è intenzionale, ovviamente, dopo che l’emergenza medica è stata superata, è necessario cercare aiuto psicologico.

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