Cosa sono i germi e dove si trovano?

26 Agosto 2020
Il termine "germe" è molto comune quando si parla di malattie, soprattutto quando dobbiamo spiegarle ai più piccoli. Sapete però a quali microrganismi si riferisce e dove si trovano?

Vi siete mai chiesti cosa sono i germi? La parola “germe” ha significati diversi a seconda del contesto in cui viene utilizzata. In botanica, ad esempio, è definito come la parte riproduttiva di una pianta che germina per crescere. Per questo motivo il germe  indica anche, in senso figurato, ciò che dà inizio a qualcosa, ad esempio un movimento.

In biologia, invece, indica un microrganismo, specialmente patogeno. Continuate a leggere se volete conoscere meglio questo emozionante mondo microscopico.

Cosa sono i germi?

In biologia con il termine “germe” si intende qualsiasi microrganismo in grado di produrre una malattia o di danneggiare il suo ospite, sia esso animale o vegetale. Esistono quattro gruppo principali di germi: 

Batteri

I batteri sono organismi procarioti (cioè unicellulari) dalle dimensioni di pochi micron e con varie forme. Secondo l’Earth Microbiome Project, sul nostro pianeta sono più di mille miliardi le specie di batteri.

Non si esagera, quindi, nel dire che sono il pilastro di ogni ecosistema. In base alla morfologia, i batteri possono essere suddivisi in diversi tipi:

  • Cocchi: di forma sferica. A seconda della quantità di elementi che compongono la struttura si dividono i diplococchi, tetracocchi e streptococchi.
  • Bacilli: a forma di bastoncello.
  • Vibrioni, spirilli e spirochete: di forma elicoidale.

I batteri possono essere immobili oppure avere capacità motorie attraverso ciglia e flagelli che li aiutano a spostarsi. A seconda del comportamento alla colorazione, ovvero in base alla parete esterna della loro struttura, si distingue tra batteri gram-negativi o gram-positivi. Infine, i batteri possono essere indipendenti oppure patogeni di altri esseri viventi, compresi gli esseri umani.

Secondo una definizione stretta del termine, solo i batteri patogeni possono essere considerati germi.

Batteri di colore viola.
Esiste più di un bilione di specie batteriche, ma si considerano germi solo i batteri patogeni.

Virus

I virus sono ancora più piccoli dei batteri e più rudimentali. Questi germi sono costituiti da catene di DNA o RNA (una o più), ricoperte da uno strato proteico che conferisce essi una forma tridimensionale.

Esistono circa 5000 specie di virus descritte. La loro riproduzione è impossibile in assenza di un ospite da invadere. I virus colonizzano le cellule del paziente e, sfruttandone le strutture, si replicano al loro interno. L’effetto è la diffusione della malattia.

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Funghi, protozoi e altri

Per una maggiore brevità, riassumeremo i restanti germi o agenti patogeni come segue:

  • I protozoi sono microrganismi unicellulari come i batteri, ma a differenza dei secondi sono più grandi e morfologicamente complessi. Vivono negli ambienti umidi e possono essere parassitari o liberi. Un esempio del primo gruppo è il protozoo che causa la malaria.
  • I funghi, invece, sono una categoria tassonomica di organismi pluricellulari complessi. Tra questi si trovano le muffe, i lieviti e i funghi. Alcuni funghi sono patogeni e possono infettare animali e piante, formando un micelio nei tessuti colpiti e nutrendosi di essi.
  • Altri germi sono più difficili da descrivere, come i viroidi e i prioni, molecole di RNA o proteine alterate con capacità infettiva.
Campione con coltura di lieviti.
Il gruppo dei funghi comprende i lieviti e le muffe.

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Dove si trovano i germi?

Sarebbe più semplice dire quale spazio sulla Terra sia privo di germi. I microrganismi dominano tutti gli ambienti e ci circondano in ogni momento (e sono anche dentro di noi).

Ma poiché, nel senso stretto del termine, un germe è un agente patogeno per gli altri esseri viventi, dobbiamo limitarne la presenza soprattutto in:

  • Piscine e parchi acquatici: se ne incontrano di tutti i tipi. Protozoi e funghi hanno bisogno di umidità e i virus di alta densità dell’ospite. Qualsiasi luogo umido e affollato è un territorio fertile per le colonie di germi.
  • Soldi, carrelli del supermercato, superfici nei bagni pubblici, ecc. Molti virus e batteri permangono sulle superfici per un determinato periodo di tempo, quindi più persone entrano in contatto con un oggetto, più è probabile che questo abbia una carica patogena elevata.
  • Il corpo umano. Potrebbe sorprendervi, ma uno o due chili del nostro corpo sono rappresentati dai batteri, presenti soprattutto nell’apparato intestinale. Questi ultimi non sono considerati germi in senso stretto, poiché non sono patogeni per l’uomo. L’essere umano presenta alte cariche virali quando si ammala, per esempio in caso di influenza o raffreddore.

Come abbiamo visto, il termine “germi” è insufficiente a descrivere i numerosi microrganismi che causano patologie negli esseri viventi. Questi presentano tutti caratteristiche comuni: sono microscopici e approfittano di altri per sopravvivere, provocando malattie di vario genere.

  • Broniatowski DA, Klein EY, Reyna VF. Germs are germs, and why not take a risk? Patients’ expectations for prescribing antibiotics in an inner-city emergency department. Med Decis Making. 2015;35(1):60‐67. doi:10.1177/0272989X14553472