7 cose da evitare dopo aver mangiato

· 16 febbraio 2017
Sebbene siamo soliti uscire dopo aver mangiato o fare una pennichella, in realtà sono attività che dovremmo evitare in quanto non facilitano la digestione

Dopo i pasti principali, la maggior parte delle persone ha a disposizione una pausa durante la quale ne approfitta per distrarsi e rilassarsi.

Con il passare degli anni, queste abitudini sono diventate sempre più frequenti in tutto il mondo e, sebbene alcune vengano realizzate inconsapevolmente, non sempre sono indicate per mantenersi in salute.

Anche se inizialmente possano sembrare del tutto inoffensive, a lungo andare influiranno sulla comparsa di fastidiosi sintomi o gravi problemi di salute. 

Sapendo che molti non ne sono a conoscenza, in quest’articolo ve le mostreremo in modo dettagliato.

Scopriamole insieme!

1. Dormire

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Sdraiarsi dopo aver mangiato o fare una pennichella sono abitudini che potrebbero arrecare alcuni problemi a livello digestivo. 

Sebbene per molti sia necessario e rilassante, è importantissimo tenere in considerazione che incide direttamente sulla nostra digestione.

In seguito della posizione che il corpo assume quando ci si sdraia, i succhi gastrici non arrivano a coprire del tutto gli alimenti nello stomaco che, a sua volta, non riesce ad assimilare bene i nutrienti.

Possono anche causare fastidi nell’esofago in quanto la loro naturale acidità provoca reflusso e senso di acidità.

Leggete anche: Sintomi di un’infiammazione all’esofago

2. Fumare

Non è una novità che fumare arrechi gravi conseguenze alla salute polmonare e cardiovascolare. 

Quello che alcune persone non sanno è che i rischi sono maggiori se si fuma dopo un pasto principale.

Questo si deve al fatto che la nicotina si unisce all’eccesso di ossigeno necessario per il processo digestivo facilitando, a sua volta, il rapido assorbimento delle sostanze cancerogene.

3. Mangiare frutta

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Alcuni pensano che la frutta sia un’alternativa sana per completare i pasti principali della giornata.

È dolce, versatile e sembra una buona alternativa ai tradizionali dolci.

Ad ogni modo, non tutti sanno che converrebbe mangiarla a stomaco vuoto, che sia lontano dai pasti o come spuntino.

La frutta, infatti, ha bisogno di enzimi diversi per essere digerita bene e contiene zuccheri naturali che richiedono più tempo per essere totalmente assorbiti. 

Se la si assume a stomaco vuoti, quindi, non avendo altri alimenti da digerire, il corpo beneficerà di tutti i suoi nutrienti tra cui fibre e zuccheri semplici che ne aumenteranno l’energia.

Se, invece, si mangia dopo un pasto abbondante, i suoi resti rimarranno nello stomaco per più tempo provocando indigestione, aria e altri fastidi.

4. Farsi una doccia

Sebbene farsi una doccia sia rilassante e sano la mattina, non è bene farla dopo mangiato in quanto può debilitare il sistema digerente. 

Infatti, aumenta il flusso sanguigno verso le mani e la parte inferiore del corpo, diminuendo la quantità che dovrebbe andare allo stomaco.

Come conseguenza avremo un deficit delle sue funzioni, dolori, infiammazioni e pesantezza.

5. Bere acqua fredda

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Bere acqua fredda, durante e dopo i pasti, può causare la cattiva digestione degli alimenti. 

Provoca, infatti, l’agglutinazione dei pasti, rendendo difficile il processo di assorbimento dei nutrienti e la separazione degli scarti.

6. Bere tè

Sebbene il tè sia una bevanda molto sana, non è consigliato berlo insieme ai pasti principali del giorno. 

Quest’alimento interferisce nell’assorbimento del ferro a causa della presenza di una sostanza, chiamata acido tannico, che si unisce a questo minerale e alle proteine.

Il risultato sarà una diminuzione dell’assorbimento del ferro pari all’87%, condizione che può causare episodi cronici di anemia.

Questo nutriente, infatti, è essenziale per produrre i globuli rossi nel sangue e la sua mancanza provoca sintomi quali:

  • Dolore al petto.
  • Pelle pallida.
  • Spossatezza e stanchezza estrema.
  • Unghie fragili.
  • Mancanza di appetito.
  • Mani e piedi freddi.

Leggete anche: Ortica e limone contro l’anemia

7. Camminare o correre

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È sbagliato pensare che praticare esercizio fisico dopo aver mangiato sia un buon rimedio per bruciare più calorie.

Sebbene non si possa negare che correre o camminare sia un’abitudine molto sana, praticarla dopo aver mangiato abbondantemente potrebbe causare indigestione e malessere allo stomaco.

Quest’esercizio va fatto almeno 30 minuti dopo aver finito di mangiare e, in questo caso, non deve durare per più di 10 minuti. 

Avete una di queste abitudini? Se è così, prendete nota e d’ora in poi cercate di evitarle affinché non interferiscano con la vostra salute.

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