Crampi muscolari: possibili cause

Anche se abitualmente sono dovuti a sovraccarico fisico e alla mancanza di elettroliti, se i crampi si verificano con frequenza è consigliabile andare dal medico
Crampi muscolari: possibili cause

Ultimo aggiornamento: 31 dicembre, 2018

I crampi muscolari sono contrazioni involontarie di uno o più muscoli. Producono una sensazione di dolore che può essere lieve o intensa e che può durare per diversi minuti. Quando si viene colti da un crampo, è impossibile rilassare il muscolo, che resta rigido e teso.

Di solito i crampi muscolari coinvolgono gli arti inferiori, come la parte posteriore della gamba e della coscia, ma possono verificarsi anche in mani, braccia e altre parti del corpo.  

Sebbene non siano un problema grave e di solito si verificano sporadicamente, a volte sono il sintomo di altri problemi a cui occorre prestare maggiore attenzione.

Per questo motivo, conviene valutare l’eventuale relazione tra crampi muscolari e uno dei 5 fattori che presentiamo qui di seguito.

Possibili cause dei crampi muscolari

1. Cattiva circolazione sanguigna

Cattiva circolazione

I problemi di circolazione sanguigna sono una delle cause principali dei dolorosi crampi muscolari.

Durante il giorno i muscoli dipendono da una buona circolazione per ricevere l’ossigeno di cui hanno bisogno per funzionare correttamente.

Se i vasi sanguigni non riescono a trasportarlo, le cellule muscolari non elaborano i loro impulsi in modo ottimale e, di conseguenza, si verifica una contrazione.

È necessario rivedere cosa sta causando una cattiva circolazione e, in base a ciò, realizzare il dovuto trattamento.

2. Carenza di minerali

La maggior parte dei soggetti con crampi ricorrenti presenta una carenza di magnesio. Tuttavia, la mancanza di questo minerale non è l’unica correlata a questo problema.

In generale, i muscoli possono soffrire di questo disturbo a causa di una bassa concentrazione di elettroliti in seguito a uno squilibrio di potassio, calcio e sodio.

È molto comune tra gli atleti e le persone che fanno attività fisica ad alta intensità perché, attraverso il sudore, queste sostanze vengono eliminate. È essenziale consumare bevande isotoniche, specialmente dopo l’allenamento.

Allo stesso modo, il consumo di questi nutrienti deve essere aumentato tramite frutta, verdura o qualsiasi alimento sano che li contiene.

3. Disidratazione

Disidratazione

Gli spasmi o crampi muscolari sono più ricorrenti nei mesi caldi o estivi. Tuttavia, ciò non significa che la temperatura in quanto tale ne sia la sua causa.

La perdita di liquidi a causa della sudorazione, così come il basso consumo di acqua, può dare origine a questo fastidioso sintomo.

La disidratazione sensibilizza le terminazioni nervose e innesca le contrazioni nei diversi gruppi muscolari del corpo.

Per evitarla, si consiglia di consumare da 6 a 8 bicchieri d’acqua al giorno, insieme a infusi, succhi naturali o frutti ricchi di acqua.

4. Sovraccarico fisico

L’eccesso di attività fisica, che sia per una maratona, un allenamento ad alta intensità o un lavoro specifico, può causare crampi alle gambe nelle ore successive al suo completamento.

Quando i muscoli si stancano troppo, le cellule muscolari si irritano e non riescono a elaborare correttamente i segnali che ricevono.

Per evitare questa condizione e prevenire altre lesioni, è essenziale seguire programmi di allenamento adatti alle proprie capacità fisiche. Prima e dopo, inoltre, bisogna realizzare rispettivamente esercizi di riscaldamento e stretching.

5. Temperature fredde

L’esposizione del corpo alle basse temperature, specialmente in seguito a un improvviso cambio da caldo a freddo, può portare a una forte tensione muscolare.

Questi crampi muscolari sono meno frequenti e possono essere evitati adottando misure per mantenere a livelli stabili il calore corporeo.

6. Cause anatomiche e mediche

Sebbene la presenza di problemi anatomici e medici deve essere valutata da uno specialista, non bisogna escluderla come possibile causa dei crampi muscolari.

Queste cause includono:

  • Disallineamenti di gambe, fianchi o bacino.
  • Lesioni ai nervi
  • Vasi ristretti.
  • Disturbi metabolici come diabete, ipotiroidismo e ipoglicemia.
  • Malattie neurologiche come il morbo di Parkinson, malattie del motoneurone o malattie primarie dei muscoli (miopatie).
  • Insufficienza venosa e vene varicose.
  • Cirrosi epatica
  • Effetti collaterali di alcuni farmaci

Siamo certi che tutti voi avete sofferto almeno una volta di questo fastidioso sintomo. Di solito non è necessario nessun trattamento per i crampi muscolari, poiché passano da soli in pochi minuti. Tuttavia, se compaiono di continuo, soprattutto durante la notte, è meglio consultare il medico.

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