Prendersi cura del cervello con il succo di barbabietola

11 aprile 2017
La barbabietola può diventare una grande alleata della nostra salute, perché aiuta a combattere l'infiammazione cronica, previene l'arteriosclerosi e l'ipertensione.

La barbabietola ha un sapore intenso di terra fresca e ci fan sentire bene; noi ci divertiamo ad utilizzarle per preparare ricette sane e gustosi succhi naturali.

Ecco una ricetta che piacerà senz’altro a tutti gli amanti delle barbabietole.

Inoltre, come hanno dimostrato diversi studi, è sufficiente bere un bicchiere al giorno del succo di questo tubero per migliorare il flusso di sangue al cervello.

Un gesto così semplice ci può aiutare a ridurre il rischio di malattie neurodegenerative come la demenza.

Ecco tutti i dettagli.

Il succo di barbabietola: un potente rimedio per la salute del cervello

La barbabietola è originaria delle coste africane. In seguito, con lo sviluppo del commercio, si diffuse in Asia e in Europa.

Si deve anche dire che la sua rapida espansione non è dovuta solo al tubero; anche le foglie erano –  e sono tuttora – molto apprezzate, tanto che nell’antica Roma erano un ingrediente presente in molte ricette.

In seguito, Napoleone diffuse l’impiego della barbabietola come materia prima per estrarre lo  zucchero poiché gli inglesi avevano ridotto l’accesso alla canna da zucchero alla Francia.

Difatti, al giorno d’oggi la barbabietola continua ad essere materia prima indispensabile nella produzione dello zucchero, dato importante che le persone diabetiche dovrebbero sempre tenere presente.

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Tutto questo significa che, a causa del suo contenuto di zucchero, la barbabietola rappresenta più un pericolo per la salute che un alimento sano?

Niente affatto. Dobbiamo ricordare, invece, che il cervello ha bisogno del glucosio in quanto fonte di energia, e di tutte le sostanze nutritive presenti nella barbabietola.

Ecco quali sono:

I nitrati

La barbabietola contiene alte concentrazioni di nitrati. Una volta raggiunta la bocca, vengono trasformati in nitriti dai nostri batteri.

  • I nitriti hanno una speciale facoltà: dilatano i vasi sanguigni favorendo la circolazione del sangue e aumentando l’apporto di ossigeno.
  • Questa interessante proprietà è presente, anche se in minor misura, nel sedano, nei cavoli e in altre verdure a foglia verde come gli spinaci.
  • Grazie ai nitrati, possiamo considerare la barbabietola un buon alleato contro l’ictus.

La barbabietola, insomma è un ortaggio da tenere in grande considerazione. In realtà, nonostante siano in molti a portarla a tavola in modo regolare, c’è chi non gradisce il suo sapore particolare ed intenso.

Varrebbe la pena, invece, abituarsi al suo gusto e cercare un accostamento che sia gradito per cominciare a godere di tutte le sue virtù.

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Mangiare la barbabietola aiuta a combattere l’infiammazione cronica

Oltre ai nitrati, la barbabietola è ricca di altri composti bioattivi che aiutano a contrastare gli effetti dell’infiammazione cronica.

  • L’infiammazione è la principale causa di molte malattie cardiache e dell’infarto cerebrale.
  • Maggiore è il grado di infiammazione, maggiore è la difficoltà del sangue di  circolare: in questo modo, si riduce l’apporto di ossigeno e si accumulano più tossine.

Inoltre, poche cose sono tanto pericolose per la salute del  cervello come la neuroinfiammazione.

Chi mangia la barbabietola due o tre volte alla settimana è in grado di frenare l’ipertensione e lo sviluppo dell’aterosclerosi; allo stesso tempo, protegge i propri processi cognitivi.

Come preparare il succo di barbabietola per prendersi cura del cervello

Ingredienti

  • 3 barbabietole fresche
  • 2 carote
  • ¼ di cavolo rosso
  • 7 mandarini
  • 2 bicchieri di acqua (400 ml)

Preparazione

  • Innanzitutto occorrerà pulire le barbabietole e le carote.
  • Tagliatele a pezzetti per lavolarle più facilmente. Tagliate anche il cavolo
  • Introducete tutto nell’estrattore di succo o nel frullatore.
  • Frullate fino ad ottenere un succo ben omogeneo.
  • Spremete i 7 mandarini.
  • Mescolate il succo dei mandarini con i due bicchieri d’acqua e il succo a base di carote, barbabietola e cavolo. Delizioso!

Bevetelo durante il corso della giornata: il primo bicchiere a digiuno e il secondo durante il pasto principale della giornata.

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Se preferite, durante la settimana potete limitarvi a centrifugare un barbabietola di grandezza media insieme ad un bicchiere di acqua.

In questo modo, continuerete a godere delle proprietà delle barbabietole in modo semplice e veloce. In ogni caso, non privatevene: il cervello le adora.

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