Curare la micosi vaginale con rimedi casalinghi

Oltre ai risciacqui con le tisane curative, possiamo trattare le micosi vaginali dall'interno attraverso il consumo di alcuni alimenti, come il succo di mirtillo.
Curare la micosi vaginale con rimedi casalinghi

Ultimo aggiornamento: 14 aprile, 2023

La micosi vaginale è un disturbo femminile molto fastidioso. Anche se non si tratta di un’infezione grave, i sintomi sono fonte di insicurezza sessuale e sociale.

Spesso è causata dalla proliferazione della Candida albicans, un tipo di fungo che, pur vivendo in condizioni normali nella zona, può provocare infezioni se esposto a determinati stimoli. Sebbene la flora vaginale faccia del suo meglio per combatterla, un pH incontrollato crea l’ambiente ideale per farla proliferare senza difficoltà.

Di conseguenza, le secrezioni si alterano, dando luogo a perdite più dense e abbondanti. Questo provoca a sua volta odori sgradevoli e fastidiose irritazioni. Esistono molti rimedi farmacologici la cui applicazione allevia l’infezione. Tuttavia, possiamo anche ricorrere ad alcuni rimedi casalinghi. Pronte a provarli? Scoprite gli 8 migliori.

Rimedi casalinghi per curare la micosi vaginale

Prima di menzionare i migliori rimedi casalinghi per la micosi vaginale, è importante chiarire che non sostituiscono in alcun caso il trattamento farmacologico. Inoltre, bisogna tenere presente che i risultati possono variare da persona a persona, per cui è sempre fondamentale consultare il proprio medico.

1. Timo

Timo per curare la micosi vaginale

Il timo è una pianta medicinale che possiede composti antibatterici e antimicotici, secondo questo studio dell’Università di Coimbra (Portogallo). I suoi estratti aiutano a creare un equilibrio di batteri sani nella zona intima, riducendo le infezioni.

Ingredienti

  • 750 ml d’acqua (3 bicchieri)
  • 45 g di timo (3 cucchiai)

Procedimento

  • Mettete a bollire l’acqua. Quando raggiunge l’ebollizione, aggiungete il timo.
  • Chiudete il recipiente con un coperchio. Abbassate il fuoco al minimo e lasciate bollire per circa 2 minuti. Quindi, togliete dal fuoco.
  • Lasciate intiepidire per alcuni minuti.
  • Filtrate l’infuso e versatelo in una bacinella.

2. Acqua ossigenata

Sappiamo che il perossido di idrogeno possiede composti che aiutano a disinfettare le ferite. Ciò che non tutti sanno è che può anche essere una soluzione efficace contro la proliferazione dei funghi nella zona intima, come afferma questa ricerca condotta dall’Ospedale Universitario Puerta del Mar (Cadice).

Tuttavia, consigliamo di consultare il medico o il ginecologo prima di farlo. È molto importante non adottare questa misura senza la loro approvazione.

3. Malva

Rimedi natuarali per curare la micosi vaginale

La malva ha interessanti benefici per la salute intima. Gli estratti rilasciati dalle sue foglie aiutano a ridurre l’irritazione della delicata pelle della vagina dovuta alle infezioni, grazie alle loro proprietà antimicotiche. Lo dice questo studio condotto dall’Università di Mohaghegh Ardabili (Iran).

Grazie al suo effetto analgesico e calmante, calma il bruciore e neutralizza i cattivi odori. Inoltre, contribuisce a ridurre il muco in eccesso.

Ingredienti

  • 75 g di foglie di malva (5 cucchiai)
  • 750 ml d’acqua (3 bicchieri)

Procedimento

  • Aggiungete le foglie di malva nell’acqua e fate scaldare.
  • Appena l’acqua comincia a bollire, coprite con un coperchio. Lasciate riposare l’infusione per alcuni minuti.
  • Quando è tiepida, filtrate e versate in una bacinella.
  • Eseguite degli sciacqui più volte alla settimana.

4. Mirtilli

Il consumo di succo di mirtillo biologico è un buon integratore per accelerare il sollievo dalla micosi vaginale, come suggerito in questo studio dell’Università Nazionale di Medicina Naturale dell’Oregon. Sebbene non sia un rimedio esterno, può favorire l’equilibrio della flora vaginale. 

Ingredienti

  • 75 g di mirtilli (mezzo bicchiere)
  • Acqua quanto basta

Procedimento

  • Lavate i mirtilli e metteteli nel bicchiere del frullatore.
  • Aggiungete un po’ d’acqua e frullate.
  • Potete bere il frullato di mirtillo 2 o 3 volte al giorno. Continuate con il trattamento il tempo necessario per curare la micosi vaginale.

5. Consolida maggiore

Consolida maggiore

L’infuso di consolida è una soluzione rinfrescante con capacità antimicotiche, secondo questo studio dell’Università di Ponta Grossa (Brasile). Inoltre, lenisce le irritazioni cutanee e controlla il prurito.

Possiede alcuni componenti efficaci contro la crescita dei funghi nella vagina. L’ideale è usarla più volte al giorno fino a ottenere l’effetto desiderato.

Ingredienti

  • 45 g di consolida maggiore (3 cucchiaiate)
  • 500 ml d’acqua (2 bicchieri)

Preparazione

  • Aggiungete le foglie di consolida nella pentola con l’acqua e portatela a ebollizione.
  • Lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
  • Quando l’acqua sarà tiepida, filtratela e consumatela come una normale tisana.

6. Olio essenziale di tea tree

L’olio essenziale di tea tree è un prodotto naturale che possiede proprietà benefiche per l’organismo, tra cui proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche. Infatti, un recente studio pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research ha dimostrato che le supposte di olio di tea tree sono attive contro la Candida albicans senza influenzare il microbiota vaginale.

Tuttavia, si trattava di uno studio in vitro, per cui sono necessarie ulteriori ricerche. La saggezza popolare consiglia di applicare l’olio su un tampone e di inserirlo durante la notte. Tuttavia, è consigliabile consultare il medico prima di applicare questo trattamento, poiché molte donne sono allergiche alla sostanza.

7. Olio di origano selvatico

Attualmente si conoscono due diversi tipi di origano: l’origano comune e l’origano selvatico. Il primo potrebbe non avere alcun effetto sulle infezioni vaginali da lievito, ma l’origano selvatico (Origanum vulgare) è un rimedio efficace.

L’olio essenziale di questa pianta contiene due principi attivi con una potente attività antimicotica, il carvacrolo e il timolo. Una ricerca pubblicata sul Journal of Applied Microbiology ha dimostrato che questo prodotto ha la capacità di inibire la crescita della Candida albicans.

Come per il tea tree oil, il prodotto può essere applicato su un tampone e lasciato agire per una notte. Anche se questo rimedio non sarà la cura definitiva, impedirà al fungo di proliferare e all’infezione di peggiorare.

8. Camomilla

L’estratto di camomilla può essere efficace quanto il clotrimazolo nel trattamento della candidosi vulvovaginale. Lo spiega questo articolo pubblicato sul Journal of Pharmacopuncture, in cui si è osservata una guarigione fino all’89% delle donne che hanno utilizzato una crema contenente estratto di camomilla.

Un’altra opzione consigliata è l’uso di bagni sitz con camomilla o il risciacquo della zona una volta al giorno. Tuttavia, l’efficacia di questi metodi non è ancora stata dimostrata, per cui l’opzione più consigliata resta la crema vaginale con estratto di camomilla.

Ricordate che questi rimedi casalinghi dovranno sempre essere associati a una corretta igiene intima. Quest’ultima è fondamentale per curare la micosi vaginale. Dovrete anche evitare l’uso di prodotti irritanti e preferire la biancheria intima in cotone.

Se il disturbo dura vari giorni, vi consigliamo di rivolgervi a un ginecologo. Infatti, a volte è necessario ricorrere ad altri trattamenti per alleviare completamente i sintomi.


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