Consigli per curare le ferite del passato

30 aprile 2018
Per curare le ferite del passato è necessario mettere da parte l'autocommiserazione, non pensare continuamente agli eventi successi, distrarsi con attività piacevoli e orientare la mente al futuro

Pensare ad eventi passati e dolorosi spesso ci impedisce di godere del presente e ancora di più di guardare con fiducia al futuro. Ecco perché è importante imparare a curare le ferite del passato. Le cicatrici più profonde restano marchiate “a fuoco”, è vero, però dentro di noi abbiamo gli strumenti necessari per archiviarle. Ne parliamo in questo articolo.

Curare le ferite e soffiare via il dolore

Tutti abbiamo sperimentato, in qualche momento della vita, un dolore emotivo immenso, quasi impossibile da spiegare. Una sofferenza che apparentemente niente e nessuno può alleviare.
Infatti, questo dipende da noi, da come conviviamo con i segni profondi lasciati dalla morte di una persona cara, da una separazione, da un trauma.

Questo significa che è nelle nostre mani accantonare il dolore, curare le ferite del passato e andare avanti. È spesso un’abitudine incolpare gli altri per quello che ci succede. Non vogliamo assumerci la nostra parte di responsabilità e vorremmo che gli altri si scusassero.

Naturalmente, questi sentimenti sono autentici e molto forti, ma in questi casi bisogna reagire: accumulare odio, risentimento o dolore non è sano per voi e per gli altri. Aggrapparsi al passato vuol dire rivivere all’infinito una situazione che causa angoscia. Se la vostra mente è bloccata su questi pensieri, non potrete vivere esperienze nuove, confortanti o risanatrici.

È importante, quindi, imparare a curare le ferite del passato. Dimenticate quella situazione che vi ha lasciato devastati, depressi, pietrificati. Passate attraverso le fasi del lutto e non date all’evento più importanza di quanto merita. Sta a voi orientarvi al futuro.

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 Consigli per curare le ferite del passato

Gli eventi dolorosi lasciano ferite profonde. È vero che ci vuole del tempo per superare tutte le fasi del dolore, ma ci sono persone che vi si aggrappano.

Forse è arrivato il momento di lasciare tutto alle vostre spalle e cominciare a pensare al futuro. Non dimenticate che se il trauma resta latente, alla prima occasione verrà in superficie e vi impedirà di essere felici.

1. Comprendere la situazione

Donna che si avvolge con un filo

Forse qualcuno vi ha ferito o abbandonato e questo vi ha portato alla posizione attuale. Capire la situazione non significa rivedere questo “film” all’infinito. Piuttosto, analizzare quanto è successo e capire, ad esempio, quali sono le vostre convinzioni in merito, perché vi sentite in questo modo e, soprattutto, come uscirne. Osservate dall’esterno, come se non stesse succedendo a voi. Cosa direste a un persona nella stessa situazione?

2. Accettate l’evento

In qualche momento della vostra vita le decisioni o le azioni che avete intrapreso vi sono servite per sopravvivere a una situazione drammatica. Siete riusciti a proteggervi come nessun altro avrebbe potuto farlo. Adesso, però, è giunto il momento di cambiare strategia. Non avete più bisogno di autocommiserazione o pietà. È tempo di modificare il punto di vista del problema. Siete più forti di quanto pensate.

3. Non opponete resistenza ai pensieri

Donna con fiore in mano

Uno degli insegnamenti offerti dalla meditazione è che quando si affaccia un pensiero dobbiamo “soffiarlo via”, come una nuvola spostata dal vento. Se invece opponiamo resistenza, diventerà più forte e insistente. Provate a imporvi di non pensare a una mela. Finirete per pensarci tutto il giorno. La mente può giocare brutti scherzi.

La prossima volta che vi vengono questi pensieri o riemerge il dolore per una ferita passata, la migliore strategia è concentrarvi su altro. Cambiate la sofferenza con la motivazione. Non chiudetevi “in casa” ricordando il passato. Vivete il presente e pensate al futuro.

4. Fate qualcosa di piacevole

È vero che quando ci sentiamo depressi o angosciati non abbiamo la forza di fare nulla. Preferiamo passare il fine settimana a letto, guardando film romantici, ascoltando musica triste o piangendo rimestando nel baule dei ricordi.

È importante, quando si sta male, cercare di evitare questo atteggiamento. Cominciate con qualcosa di piccolo: un video divertente per ricaricare le batterie e prendere il coraggio di scendere dal letto. Approfittate per portare a passeggio il cane, fare un bagno o prepararvi una ricca cena. In alcuni casi pulire e riordinare la casa aiuta a sgombrare la mente.

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5. Attenzione al calendario

Calendario

In alcuni giorni dell’anno può capitare di sentirci più tristi del solito. Può essere il giorno in cui è finita una storia d’amore o in cui è mancato un familiare. Organizzate per queste date qualcosa di positivo, che vi faccia sentire bene.

Visitate un posto mai visto, prendete appuntamento in un salone di bellezza, uscite con quegli amici che sanno sempre farvi ridere. Non sentitevi colpevoli se la vita va avanti: avete diritto di essere felici.

6. Imparate

L’ultimo passo per curare le ferite del passato è pensare che l’esperienza acquisita vi ha reso sicuramente più saggi, più forti o più audaci. La prossima volta in cui vi troverete in una situazione negativa, avrete gli strumenti necessari per affrontarla e superarla nel migliore dei modi.

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