Dermatite da pannolino: consigli per evitarla

· 26 novembre 2018
La dermatite da pannolino è un'irritazione della pelle molto comune nei bambini fino ai 12 mesi. È responsabilità dei genitori evitare che il piccola ne soffra.

Sapere come evitare la dermatite da pannolino è molto importante. Si tratta di un’irritazione cutanea o eruzione, che si manifesta nella zona coperta dal pannolino.

In genere appare nella parte inferiore dell’addome, nei genitali, nelle natiche, nella porzione superiore delle cosce, ed è causata dell’esposizione diretta della pelle al contatto con sostanze irritanti.

Scoprite in questo articolo 4 semplici modi per prevenire la dermatite da pannolino.

Diagnosi e cause della dermatite da pannolino

La diagnosi si effettua tramite esplorazione fisica. Tra i sintomi più evidenti di questa patologia abbiamo la comparsa di lesioni cutanee nelle aree esposte al contatto diretto con il pannolino. Le cause principali sono:

  • Sensibilità della pelle del neonato a fronte dello sfregamento con il pannolino.
  • Contatto prolungato con urina e feci.
  • pH alterato di urina e feci.
  • Umidità.
  • Scarsa igiene.

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Consigli per prevenire la dermatite da pannolino

Cambiare il pannolino

Se notate un arrossamento della zona genitale e delle natiche dei vostri bambini, ciò potrebbe essere dovuto all’insorgenza di una dermatite da pannolino. Questa patologia si può evitare prendendo alcune precauzioni al momento opportuno. Di seguito potete trovare alcuni consigli:

1. Lavare le parti intime

Lavate la zona coperta dal pannolino con abbondante acqua tiepida dopo ogni cambio. Si consiglia di non utilizzare il sapone in questa fase. Qualora necessario, utilizzatene uno dal pH neutro.

Asciugate la pelle con delicatezza, senza strofinare. Se possibile, lasciate asciugare la zona all’aria aperta. Evitate l’uso frequente di salviette umidificate a base di alcool o profumo.

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2. Cambiare spesso il pannolino

È estremamente importante cambiare il pannolino quando bagnato, almeno ogni 3 ore in un giorno. La notte, se possibile, bisognerebbe cambiarlo ogni 5 ore. E, ovviamente, tutte le volte che il bambino defeca.

Prestate attenzione quando cambiate il pannolino e assicuratevi che non stringa troppo. Ciò potrebbe causare arrossamenti e dare origine a irritazioni. Scegliete i modelli superassorbenti o quelli per pelli sensibili.

3. Applicare una crema protettiva

A ogni cambio di pannolino, applicate la crema protettiva in tutte le zone interessate. Scegliete una crema a base d’acqua e con componenti astringenti, come l’ossido di zinco. La funzione di questi prepararti è quella di creare uno strato impermeabile sulla pelle.

In questo modo si crea una barriera protettiva tra la pelle e il pannolino evitando la comparsa di irritazioni. È possibile acquistarla in farmacia o al supermercato, ma anche prepararla in casa.

4. Cambiare l’alimentazione del neonato

Dermatite

È importante compilare un registro con i nuovi alimenti consumati dal neonato, poiché alcuni potrebbero alterare il pH delle feci. Se notate un principio di dermatite, sospendete subito il consumo del nuovo alimento.

Analogamente, bisognerà interrompere l’allattamento se il neonato riceve il latte materno. In questo caso la madre dovrà effettuare un controllo degli alimenti e dei farmaci che consuma. Dovrete anche consultare uno specialista per sapere quando reintegrarlo nella dieta del bebè.

È molto importante seguire queste raccomandazioni per prevenire la dermatite da pannolino e la comparsa di irritazioni. In caso contrario, possono facilmente trasformarsi in infezioni e causare disagio.

Infine, la dermatite da pannolino interessa i bambini fino ai 12 mesi. Pertanto se continua a presentare il problema, ciò non è responsabilità dei genitori. In quel caso, bisogna assolutamente rivolgersi a un medico di fiducia.

Mantenendo una corretta igiene del piccolo, non sarà necessario rivolgersi a uno specialista per richiedere una terapia. Ricordate che è sempre meglio prevenire.

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