Reflusso gastrico: la dieta adatta per alleviarne i sintomi

· 6 luglio 2014
Il reflusso gastrico non è un problema grave, ma può diventare fastidioso. Seguendo alcune raccomandazioni alimentari e modificando certe abitudini, potrete alleviarne i sintomi

Il reflusso gastrico è un problema che colpisce molte persone dopo aver mangiato. L’esofago è un muscolo complesso, circondato da un altro muscolo che resta sempre chiuso e si apre solo per permettere l’entrata degli alimenti nello stomaco.

Serve per evitare che l’acido stomacale “risalga”: il reflusso gastrico, infatti, consiste proprio in questo movimento anomalo. In questo articolo vi indichiamo qual è la dieta più adeguata per chi ne soffre.

Cosa bisogna sapere sul reflusso gastrico?

Quando il muscolo che ricopre l’esofago si debilita, l’acido inizia a risalire le pareti dell’esofago e si compare il reflusso gastrico. I sui principali sintomi sono: acidità di stomaco, gusto amaro o acido in bocca, dolore al torace.

Questo problema viene chiamato MRGE (Malattia da Reflusso Gastro-Esofageo). I fattori per cui può presentarsi sono vari, ma è legato soprattutto all’alimentazione.

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Le diete pensate per evitare il reflusso gastrico sono molto semplici da seguire, poiché i pazienti possono mangiare tutti i tipi di alimenti, con qualche eccezione. Dato che molti degli alimenti non tollerati contengono vitamina C (pomodori, arance o peperoni), si consiglia di assumere degli integratori.

Evitare l'arancia

Raccomandazioni alimentari

Ecco alcuni consigli per per trattare il reflusso gastrico:

  • Evitate patatine fritte, latticini interi (soprattutto latte), cioccolato, olio, peperone, creme e cibi pronti.
  • Limitate i succhi agli agrumi, il caffè, il tè e le bibite gassate, perché irritano l’esofago.
  • Non consumate alimenti acidi e piccanti.
  • Eliminate o moderate il consumo di alcool: non più di 2 bicchieri al giorno per le donne e 3 per gli uomini.
  • Evitate gomme da masticare, perché aumentano la quantità di aria che si ingerisce, causando il reflusso.
  • Aspettate almeno 2 ore prima di andare a dormire ed evitate gli alimenti pesanti a cena.
  • Mangiate porzioni più piccole ma con una maggiore frequenza.
  • Se siete in sovrappeso, cercate di dimagrir, perché l’obesità aumenta la possibilità di soffrire di reflusso gastrico.

Raccomandazioni generali

Ecco una serie di buone abitudini che vi aiuteranno a ridurre il reflusso:

  • Evitate gli abiti troppo attillati e cercate di non fare sforzi e di non chinarvi dopo aver mangiato.
  • Fate un po’ di attività fisica leggera o due ore dopo aver mangiato.
  • Evitate di fumare, poiché la nicotina debilita e rilassa il muscolo.
  • Cercate di dormire girati sul lato sinistro, perché è lì che si trova lo stomaco; evitate il lato destro, la posizione supina o a pancia in giù.
  • Rialzate la testiera del letto di circa 15 cm per non dormire completamente coricati.

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Tipi di alimenti permessi per chi soffre di reflusso gastrico

Chi soffre del problema del reflusso deve stare attento a consumare o evitare i seguenti tipi di alimenti:

  • Latticini derivati: si raccomanda il latte senza lattosio, lo yogurt light e il latte scremato; bisogna evitare il latte intero o il latte con cioccolato.
  • Verdure: sono tutte permesse, ad eccezione del pomodoro.
Verdure consentite

  • Frutta: si consiglia il consumo di mela, melone, fragola, banana, pesca e pera; da evitare invece gli agrumi (arancia, pompelmo..), l’uva e l’ananas.
  • Pane e farine: si raccomandano tutti i tipi di pane preparati con latte scremato, mentre sono sconsigliati quelli preparati con latte intero.
  • Carne: si consigliano le carni povere di grassi, il pesce, il tacchino e il pollo; da evitare la pancetta, la pelle del pollo, gli affettati o le carni grasse.
  • Grassi e oli: non si raccomanda nessun alimento che contenga questi elementi, in particolare quelli di origine animale.
  • Dolci: sono permessi quelli preparati con meno di tre grammi di grasso; da evitare il cioccolato e tutti i dolci preparati con grandi quantità di olio o grassi.
  • Bibite: si consigliano le bibite decaffeinate, il tè (tranne quello alla menta), i succhi (ad eccezione di quelli agli agrumi) e l’acqua; da evitare, l’alcol, il caffè, il tè alla menta e le bibite gassate.
  • Minestre e zuppe: si raccomandano soltanto quelle con pochi grassi; da evitare, la minestra di pollo, le zuppe cremose o che contengono del latte.

Integratori naturali per trattare il reflusso

Ecco un elenco dei migliori rimedi naturali per trattare il reflusso:

  • Aceto di mele: aggiungete due cucchiaiate (10 ml) di aceto in una tazza di acqua, mischiate bene e bevetelo tre volte al giorno.
  • Succo di carota o di cavolo: bevetene una tazza al giorno.
  • Piante digestive: utilizzate il rosmarino, l’alloro, la salvia o il timo come condimento nei vostri pasti.
  • Papaya: consumare spesso questo frutto, specialmente la mattina, aiuta a digerire le proteine.
Papaya matura

  • Bicarbonato di sodio: una cucchiaiata (5 ml) di bicarbonato sciolto in un bicchiere d’acqua calma i sintomi del reflusso gastrico.
  • Zenzero: tagliate qualche rondella di zenzero e fatelo bollire; bevete come se fosse un tè, aggiungendo del miele per addolcire.
  • Mandorle: crude aiutano a bilanciare il pH dello stomaco, oltre a fornire calcio se non potete bere latte.
  • Aloe vera: bevete 60 ml di linfa di aloe vera disciolta in acqua ogni giorno.
  • Acqua tiepida con limone: da consumare a digiuno, 15 minuti prima di fare colazione. Il limone nella maggior parte dei casi bilancia i livelli di acidità dell’apparato digerente riducendo il reflusso.
  • Tè di camomilla o di trigonella: controllano i sintomi del reflusso gastrico.

Una buona dieta quotidiana può anche includere mele rosse, radice di zenzero, foglie di basilico, tè alle erbe, semi di finocchio, senape gialla e cetriolini.

Immagini per gentile concessione di I am, Emilian Robert Vicol, IRRI Photos, Mike Haller, Koon, Miheco, Siona Karen.

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