Disfunzione erettile: cause e trattamenti

5 giugno 2018
La disfunzione erettile è un problema che colpisce oltre il 50% degli uomini di età superiore a 60 anni, anche se molte volte non si consulta il medico a causa dell'imbarazzo. Può essere dovuto a molteplici fattori, sia fisici che psicologici.

La disfunzione erettile è l’incapacità di mantenere un’erezione tale da avere un rapporto sessuale soddisfacente.

Sebbene si tratti di un problema comunemente associato all’invecchiamento, questo non è l’unico fattore che interviene. È un problema in cui intervengono sia fattori fisici che psicologici. D’altra parte, alcune abitudini, come il fumo, l’alcolismo, la tossicodipendenza e lo stile di vita sedentario, rappresentano fattori di rischio.

Anche alcune patologie possono favorire la disfunzione erettile. Le più comuni sono quelle relativi al cuore, l’ipertensione e il diabete. I fattori psicologici, come lo stress, l’ansia, la depressione e anche traumi dovuti a eventi passati possono causa questo disturbo.

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Disfunzione erettile: chi colpisce?

Si stima che la disfunzione erettile colpisca tra il 10 e il 52% degli uomini in una fascia di età tra i 40 e i 70 anni. Di solito, questa condizione è più comune negli anziani, e quindi oltre il 50% degli uomini sopra i 60 ne soffre.

La disfunzione erettile e l’età

Nel corso degli anni la forza dell’erezione diminuisce e il tempo necessario per raggiungerlo aumenta, così come il periodo refrattario; tuttavia, tutti questi cambiamenti non sono patologici, né diminuiscono la sessualità della persona.

Cause della disfunzione erettile?

Cause della disfunzione erettile

  • L’età.
  • Le patologie di cui sopra.
  • Depressione, apatia, anedonia e tristezza diminuiscono il desiderio sessuale e il piacere
  • L’assunzione di certi farmaci, ad esempio per trattare l’ipertensione, l’eccesso di colesterolo. Influiscono su questa condizione anche alcuni trattamenti come la chemioterapia, la radioterapia, la dialisi e alcuni interventi chirurgici.
  • Le lesioni spinali traumatiche. Non tutti i pazienti disabili sono incapaci di fare sesso. Poter avere un’erezione o un orgasmo dipende dal punto midollare in cui si è verificata la lesione.
  • Il consumo di alcool e droghe. Sebbene l’alcol agisca da disinibitore, in realtà è uno dei fattori principali che ostacolano le erezioni.

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Diagnosi

Diagnosi della disfunzione erettile

  • Quadro clinico. Questo dovrebbe essere esauriente e toccare tutte le possibili cause. È anche importante interpellare il partner sessuale.
  • Esplorazione fisica (che include i genitali e un esame rettale digitale).
  • Analisi di laboratorio. Poiché questi servono a escludere un’alterazione ormonale, bisogna misurare i livelli di testosterone e quelli della prolattina.

Trattamento

Di solito i problemi sessuali sono fonte di imbarazzo e in molti casi non ci si rivolge a uno specialista, quindi non si riceve il trattamento in tempo. A questo proposito bisogna ricordare che, in caso di problemi di salute, sessuali o meno, bisogna sempre andare da uno specialista ed essere aperti per poter trovare facilmente delle soluzioni.

Non sono solo i pazienti a vergognarsi in questi casi; molti specialisti si fanno scrupoli o provano pudore quando si tratta di chiedere ai loro pazienti della loro vita sessuale, il che rende difficile approcciare correttamente la malattia. Per fortuna, non è sempre così.

Per quanto riguarda il trattamento della disfunzione erettile, il paziente dovrebbe sapere che ci sono più opzioni. Il medico determinerà la più indicata in base ai risultati dell’esplorazione fisica e degli esami di laboratorio, nonché del quadro clinico del paziente.

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Farmaci orali

Farmaci orali quali il viagra

Il citrato di sildenafil (meglio noto come viagra) è il trattamento di prima linea. È un potente vasodilatatore dei vasi sanguigni del pene, essendo questo il meccanismo con cui si verifica l’erezione.

Ha alcuni svantaggi. Dovrebbe essere preso trenta minuti prima dell’atto e richiede anche la stimolazione sessuale. È totalmente controindicato nelle persone con problemi cardiaci e in quelle che assumono nitroglicerina.

Altre terapie

  • Terapia intracavernosa. Consiste in iniezioni effettuate direttamente nei seni cavernosi del pene. Non è un metodo indicato per tutti i pazienti, né molto richiesto.
  • Dispositivi di vuoto. È una delle prime scelte per il trattamento della disfunzione erettile. Il pene viene inserito in un cilindro alla fine del quale c’è un meccanismo di aspirazione. Quando viene attivato, il sangue penetra nel pene e si verifica un’erezione. Successivamente si pone un anello di silicone all’estremità del pene, evitando che il sangue defluisca e mantenendo l’erezione.
  • Impianto protesico nel pene. Questo trattamento è riservato a casi gravi.
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