5 disturbi digestivi che possono favorire il sovrappeso

· 22 dicembre 2017
Sapevate che la stitichezza può essere una delle cause della pancia gonfia e della difficoltà di perdere peso? L'eccesso di scarti altera il corretto funzionamento del metabolismo

Il sovrappeso è un problema che si produce a causa dell’accumulo di grasso e tossine nell’organismo, condizione che aumenta il peso corporeo al di sopra dei parametri considerati sani.

La sua causa principale è l’eccessiva ingestione di calorie tramite la dieta, ma influiscono anche uno stile di vita sedentario, i problemi ormonali e le difficoltà metaboliche.

Alcune persone, infatti, soffrono di tale condizione a causa del malfunzionamento del loro apparato digerente, poiché le sue funzioni sono determinanti per scomporre in modo corretto i grassi e assorbire i nutrienti.

In questa occasione condividiamo i 5 principali disturbi digestivi, così che possiate riconoscerli e adottare le misure necessarie. Scopriteli!

1. Reflusso gastroesofageo

Ragazza con mal di pancia

Il reflusso gastroesofageo è un disturbo digestivo che provoca una fastidiosa sensazione di bruciore al petto, poiché i succhi acidi risalgono verso l’esofago a causa di un indebolimento delle valvole che li mantengono nello stomaco.

La sua relazione con l’aumento di peso corporeo deriva dalla fame ansiosa che ne scaturisce, dato che alcuni alimenti ne alleviano temporaneamente i sintomi.

È vero che in piccole porzioni non rappresenta un problema, ma una volta digeriti gli alimenti, i sintomi persistono e ricompare il desiderio di mangiare ancora.  

Consigli

  • Alleviate i sintomi del reflusso tramite infusi o rimedi naturali ipocalorici.
  • Evitate di ingerire alimenti grassi o irritanti che, invece di risolvere il problema, lo peggiorano.

Leggete anche: 8 alimenti che possono causare il reflusso 

2. Ulcere

Le ulcere, lesioni che di solito si generano sulla mucosa gastrica o dell’intestino tenue, sono la conseguenza più comune della produzione eccessiva di acidi.

Come il disturbo anteriore, possono favorire il sovrappeso perché la persona viene colta da attacchi di fame ansiosa.

Si manifestano con infiammazione addominale e nausea costante che, in generale, diminuiscono dopo aver ingerito alcuni alimenti. In seguito a ciò, il soggetto tende ad assumere più calorie di quelle necessarie e, in caso di mancato trattamento, ingrasserà notevolmente.

Consigli

  • Evitate di assumere farmaci antinfiammatori, analgesici e antibiotici durante il trattamento delle ulcere.
  • Escludete dalla vostra dieta latticini, cibi piccanti e in generale irritanti.
  • Assumente rimedi naturali dalle proprietà alcaline, come il bicarbonato di sodio o il gel di aloe vera.
  • Aumentate il consumo di acqua e infusi digestivi.

3. Stitichezza

Donna con stitichezza

La stitichezza è uno dei problemi digestivi che più favorisce il sovrappeso, poiché, accumulandosi i rifiuti nell’intestino, altera il metabolismo e ostacola i processi di trasformazione dei nutrienti in fonte di energia.

Trattenere le tossine nel colon infiamma il ventre e provoca una fastidiosa sensazione di pesantezza che può portare a pensare che le abitudini per perdere peso siano inefficaci.

Tuttavia, il corpo non sta assorbendo calorie in eccesso, bensì i troppi scarti ostacolano il raggiungimento del proprio obiettivo, ovvero perdere peso.

Consigli

  • Aumentate il consumo di fibra dietetica. A tale scopo, non esitate a consumare verdure fresche, frutta e cereali integrali.
  • Bevete trai 6 e gli 8 bicchieri di acqua al giorno.
  • Fate regolarmente sport, almeno mezz’ora al giorno.
  • Preparate lassativi naturali, come infusi o frullati.

4. Alterazione della flora batterica

Tra i fattori che favoriscono il sovrappeso vi sono anche le alterazioni della flora batterica intestinale.

Interferiscono con il ritmo del metabolismo e ostacolano l’assorbimento e l’uso corretto dei nutrienti provenienti dagli alimenti. Questi squilibri si verificano perché i microrganismi crescono in eccesso oppure perché sono meno presenti nel colon.

Di conseguenza, si presentano problemi digestivi, come la stitichezza, e aumenta la tendenza a consumare e accumulare grassi.

Consigli

  • Evitate il consumo eccessivo di alimenti che alterano il pH intestinale (grassi, farine raffinate, zuccheri, etc.)
  • Aumentate il consumo di alimenti probiotici come lo yogurt naturale o i cavoli fermentati.
  • Ingerite tra l’1,5 e i 2 litri di acqua al giorno.

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5. Sindrome dell’intestino irritabile

Ragazzi con crampi allo stomaco

La sindrome dell’intestino irritabile è una condizione gastrointestinale che, a causa di cattive abitudini alimentari, si è diffusa in modo considerevole negli ultimi anni.

La sua comparsa è accompagnata da altre difficoltà dell’apparato digerente, tra le quali sono inclusi squilibri infiammatori e alterazioni della flora microbica.

Può provocare stitichezza, gonfiore addominale e complicare la digestione di alcuni alimenti.

Ignorandone i sintomi e non seguendo alcun trattamento, il paziente può ingrassare e stare male con frequenza.

Consigli

  • Consultate il medico in presenza di qualsiasi sospetto di tale condizione.
  • Includete nella vostra dieta alimenti probiotici e fonti di enzimi digestivi.
  • Evitate al massimo alimenti e bevande infiammanti.

Presentate questi sintomi? Se soffrite di problemi digestivi o sospettate di non perdere peso a causa di essi, seguite i consigli dati e consultate un medico per ricevere una diagnosi più precisa.

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