Malattie della tiroide: 7 disturbi associati

6 Dicembre 2020
La ghiandola tiroidea è coinvolta in diversi processi metabolici, per questa ragione, un suo deficit genera degli squilibri. In questo articolo parliamo dei disturbi a essa associati.

Le malattie della tiroide presentano una vasta gamma di sintomi e disturbi associati, che tendono a generare un forte impatto sulla qualità della vita dei pazienti, in gran parte donne.

Fortunatamente, nella maggior parte dei casi esistono dei trattamenti. Per quanto, occorre segnalare che si tratta di cure di lunga durata, che possono persino durare a vita. D’altro canto, è anche possibile che a un certo punto sia persino necessario un intervento chirurgico per migliorare la qualità della vita del paziente.

Inoltre, la ghiandola tiroidea interviene in innumerevoli processi metabolici e qualsiasi mancanza o eccesso di ormoni tiroidei produce alterazioni che possono essere confuse con altre malattie. Ad esempio stanchezza o perdita di peso.

Nelle prossime righe illustreremo i diversi disturbi associati alle malattie della tiroide, così da comprenderne l’importanza e riconoscere alcuni dei segnali d’allarme per poterli comunicare al medico.

1. Malattie della tiroide: stitichezza, problemi digestivi e colon irritabile

Donna con costipazione, legata alle malattie della tiroide.

Quando si sperimenta uno squilibrio ormonale è facile soffrire di episodi di cattiva digestione o persino episodi di colon irritabile.

Tuttavia, è possibile riconoscere il tipo di alterazione tiroidea di cui si soffre attraverso i sintomi associati.

  • Ipotiroidismo:
    • Stitichezza.
    • Cattivo assorbimento dei nutrienti.
    • Indigestione.
  • Ipertiroidismo:
    • Diarrea.
    • Episodi di vomito.
    • Dolore alla bocca dello stomaco.
    • Distensione addominale.

Leggete anche: Ipertiroidismo nelle donne: sintomi e alimentazione consigliata

2. Problemi con le mestruazioni e possibile infertilità

Le irregolarità mestruali sono comuni nei pazienti affetti da malattie della tiroide.

  • Nell’ipotiroidismo le mestruazioni tendono a essere più dolorose e durano più a lungo.
  • Le donne con ipertiroidismo, dal canto loro, tendono ad avere periodi più brevi e anche meno frequenti e possono persino sperimentare la menopausa precoce.

Questo è senza dubbio uno dei disturbi più gravi associati alla tiroide, per cui è fondamentale rivolgersi a une medico, affinché possa effettuare quanto prima la diagnosi e prescrivere il trattamento del caso.

3. Malattie della tiroide: problemi muscolari e articolari

Donna con problemi articolari

Questo è uno dei problemi più comuni delle malattie della tiroide, ma allo stesso tempo anche uno dei meno noti.

Le persone con ipotiroidismo, indipendentemente dall’età o dal sesso, spesso soffrono si dolori muscolari e articolari persistenti. Si tratta di un disturbo talmente debilitante che potrebbe persino essere scambiato per fibromialgia.

Tuttavia tale sintomatologia si riduce significativamente con il trattamento. Inoltre le persone con problemi alla tiroide spesso sviluppano anche la sindrome del tunnel carpale e la fascite plantare.

Le persone con ipertiroidismo, d’altro canto, tendono a manifestare dolore e debolezza alle braccia e alle gambe.

4. Colesterolo alto

La disfunzione della tiroide può avere un forte impatto sui lipidi, così come su altri fattori di rischio legati alle malattie cardiovascolari. I problemi alla tiroide non fanno aumentare il colesterolo cattivo o LDL, ma lo rendono più resistente.

Ciò si riscontra in quei pazienti che non riescono a ridurre il loro colesterolo alto né con la dieta, né con l’esercizio fisico e nemmeno con le statine.

Ovvero, ci troviamo di fronte a una persona che soffre di ipotiroidismo. D’altro canto un livello molto basso (nemmeno questo è positivo) può indicare un caso di ipertiroidismo.

5. Alterazioni del sonno legate alle malattie della tiroide

Donna con insonnia

Uno degli aspetti che maggiormente influenzano la qualità della vita dei pazienti affetti da malattie della tiroide è la cattiva qualità del sonno. Ma non si tratta solo del fatto che dormano meno. A volte, anche se hanno dormito 10 ore, queste persone si alzano stanche, senza forze.

In certi casi, la sensazione di stanchezza, fa sì che il paziente abbia bisogno di un pisolino o di dormire anche per un intero fine settimana. È qualcosa di piuttosto serio. In altri casi, invece, la persona va a letto, ma non riesce dormire perché soffre di tachicardia, nervosismo o ansia.

Leggete anche: Salute della tiroide: 7 fattori di rischio.

6. Alterazioni nella pelle

Oltre alla perdita di capelli, è frequente sperimentare cambiamenti abbastanza evidenti nella pelle. L’ipotiroidismo può rendere la pelle più rugosa, secca e squamosa, soprattutto sui talloni, ginocchia e gomiti.

Nel caso dell’ipertiroidismo, invece, la pelle può diventare fragile e molto sensibile agli sbalzi di temperatura.

7. Depressione e ansia

Ragazzo di spalle con depressione

L’ipotiroidismo causato da una tiroide poco attiva può avere come effetto collaterale un’alterazione nei neurotrasmettitori. La riduzione della serotonina o della dopamina porta alla depressione.

Quando un paziente con qualche disturbo depressivo mostra resistenza ai farmaci psicotropi è probabile che soffra di problemi alla tiroide.

Sintomi legati alle malattie della tiroide: che fare?

Come avete visto, alcuni sintomi come quelli legati all’umore, al riposo notturno o ai dolori articolari, possono essere dovuti a malattie della tiroide non sono ancora state diagnosticate o non trattate in maniera efficace.

In ognuno di questi casi è consigliabile rivolgersi a uno specialista, per ottenere una diagnosi corretta e iniziare al più presto il trattamento del caso.

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