Disturbo mentale nei bambini: come riconoscerlo

30 Settembre 2019
Non è facile individuare i sintomi di un disturbo mentale nei bambini. In effetti, molto spesso pensiamo si tratti di qualcosa di passeggero. Tuttavia, dobbiamo fare attenzione e informarci per poter offrire quanto prima un aiuto attraverso una terapia efficace.

Le malattie mentali e altri disturbi simili possono colpire sia gli adulti che i bambini. Tuttavia, nel caso dei più piccoli, i sintomi possono essere diversi. Sapete riconoscere un disturbo mentale nei bambini? La fase di osservazione da parte dei genitori è molto importante.

Sulla base di quanto detto, abbiamo raccolto una serie di informazioni che permettono di conoscere più a fondo l’argomento, in modo da imparare a individuare quelle manifestazioni che possono essere indice di problemi di salute mentale nei minori. Scopriamole insieme!

Disturbo mentale nei bambini: tutto quello che c’è da sapere

Mentre l’individuazione di una malattia mentale negli adulti non è così complicata, nel caso dei bambini, invece, lo è. I più piccoli tendono a mostrare sintomi specifici che, di solito, passano inosservati agli occhi degli adulti che se ne prendono cura. 

In tal modo, si perde del tempo preziosissimo nel trattamento della malattia. Inoltre, dobbiamo tenere conto del fatto che i bambini hanno un vocabolario scarso, come scarsa è la loro capacità di esprimersi su ciò che stanno vivendo.

Per questo motivo, è importante che gli adulti che li accudiscono siano ben informati su come si manifestano le malattie mentali nei bambini, allo scopo di individuarle quanto prima. A seguire, vi descriviamo in dettaglio i disturbi mentali più comuni nei bambini e i rispettivi sintomi generali.

Bambino passivo con disturbo mentale
Individuare un disturbo mentale nei bambini può essere complicato a causa dei costanti cambiamenti di atteggiamento tipici dei minori. È importante conoscerne i principali sintomi per intervenire in tempo.

I disturbi mentali più comuni nei bambini

I bambini possono manifestare le stesse malattie mentali che colpiscono gli adulti. Tuttavia, alcune di esse sono più comuni. Vediamole:

  • Disturbi dell’ansia. Si tratta di disturbi come quello ossessivo compulsivo, come la fobia sociale, l’ansia generalizzata o il mutismo, ad esempio.
  • Deficit dell’attenzione e iperattività.
  • Autismo.
  • Bulimia o anoressia.
  • Disturbi dell’umore. Si tratta di disturbi come la depressione, il disturbo bipolare, ecc.
  • Schizofrenia, che di solito si manifesta alla fine dell’adolescenza.

Sintomi delle malattie mentali nei bambini

Secondo quanto spiegato poc’anzi, molte volte un disturbo mentale nei bambini passa inosservato agli occhi dei genitori. In effetti, in un primo momento i sintomi vengono percepiti come facenti parte del normale comportamento del bambino, per cui non vengono considerati come un campanello d’allarme.

Tuttavia, se il sintomo persiste a lungo o si presenta in forma intensa, allora dobbiamo iniziare a pensare che potrebbe trattarsi di un indizio di un problema.

D’altra parte, molto spesso i genitori non dispongono dell’informazione necessaria per poter individuare i sintomi di una malattia mentale nei bambini. Allo stesso tempo, potrebbero non cercare aiuto, influenzati dalla negatività e dalla stigmatizzazione delle malattie mentali nella nostra società.

In qualunque caso, il primo passo per lasciarsi alle spalle tabù e pregiudizi è ammettere che il problema esiste. Solo a partire da quel momento potremo aiutare davvero i nostri figli, cercando aiuto medico. Ma quindi, quali sono questi sintomi?

1. Cambiamenti nel comportamento

Si tratta di cambiamenti drastici e radicali nel comportamento del bambino. Di solito, inizia mostrandosi troppo irritabile e violento, adottando condotte pericolose e aggressive, di minaccia o di costanti discussioni e battibecchi.

Si tratta di una forma di irritabilità e di aggressività inusuali e sproporzionate, che possono essere indice dell’esistenza di una qualche forma di disturbo.

Bambino con disturbo mentale
Cambiamenti evidenti nel comportamento del bambino sono da considerare un campanello d’allarme di disturbi mentali, soprattutto se perdurano o se sono troppo intensi.

2. Cambiamenti di condotta

Stiamo parlando di cambiamenti importanti che interessano la vita quotidiana del piccolo. Per esempio, se un sentimento di tristezza dura più di quindici giorni e il bambino si isola e si chiude troppo in se stesso, dobbiamo prestare attenzione.

D’altra parte, se questo comportamento gli impedisce di svolgere attività che prima faceva con piacere o se influisce sul suo rendimento scolastico, potremmo essere di fronte a un caso di disturbo mentale come la depressione infantile.

3. Difficoltà a concentrarsi

È normale che i bambini facciano fatica a concentrarsi. Tuttavia, se questa difficoltà diventa sproporzionata in confronto a quella degli altri, a risentirne è la vita quotidiana, ma anche il rendimento scolastico; Se perlomeno due ambiti della sua vita (scolastico, domestico, ecc.) risultano alterati, possiamo trovarci dinnanzi a un sintomo di disagio.

D’altra parte, dobbiamo anche prestare attenzione ad altri possibili sintomi, come la perdita o la distorsione della memoria, la difficoltà a pensare lucidamente o le convinzioni anomale.

4. Eccessivo dimagrimento

Una perdita di peso eccessiva, episodi di vomito o inappetenza possono essere indice di disturbi dell’alimentazione. In questi casi, è importante rimanere in allerta e cercare aiuto allo scopo di intervenire il prima possibile. L’anoressia e la bulimia possono avere conseguenze molto negative se non trattate quanto prima.

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5. Autolesionismo

In molti casi, una malattia mentale può indurre il bambino a farsi del male. In tal senso, dobbiamo prestare attenzione a possibili ferite sul corpo (tagli o bruciature) che si è procurato da solo.

Inoltre, è importantissimo cercare aiuto se compare questo sintomo. Infatti, molte malattie mentali sono accompagnate da pensieri suicidi, per cui prima vengono diagnosticate, prima si inizierà con il trattamento.

Bambina stressata
È fondamentale prestare attenzione a cambiamenti evidenti nella condotta del bambino. L’autolesionismo, i pensieri suicidi e la difficoltà di concentrazione sono sintomo di un problema.

6. Sentimenti troppo intensi

È normale che i bambini e gli adolescenti vivano i sentimenti in modo intenso. Tuttavia, se non ce n’è motivo e, ad esempio, il bambino soffre di una eccessiva paura irrazionale, forse siamo dinnanzi al sintomo di un disturbo mentale.

Parliamo di fobie o di paure che interferiscono negativamente sulle loro attività quotidiane e la cui intensità è fuori dal normale.

7. Mal di testa e mal di stomaco

Mentre gli adulti tendono a manifestare altri sintomi come ansia e tristezza, i bambini possono esprimere il disagio dei disturbi mentali in altri modi. Quindi, un mal di testa o di stomaco inusuali o perenni possono essere il sintomo di qualcosa che non va.

D’altra parte, dobbiamo anche prestare attenzione ai possibili disturbi del sonno apparentemente immotivati. In qualunque caso, per prima cosa dobbiamo escludere problemi fisici che possono essere all’origine di questi dolori o di questa difficoltà ad addormentarsi. 

8. Abuso di sostanze

Soprattutto durante la fase adolescenziale, l’uso di sostanze come l’alcol o le droghe può essere per i ragazzi un modo per “affrontare” i problemi o per “evadere” da essi. Per questo motivo, dobbiamo stare attenti a qualunque segno di abuso di questo tipo di sostanze.

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9. Alterazioni percettive

In questi casi, il bambino confessa di vedere o di sentire persone o cose che in realtà non esistono. Sebbene l’immaginazione dei più piccoli sia illimitata, potrebbero indicare un disturbo mentale. Per questo motivo, bisogna prestarvi la dovuta attenzione.

10. Difficoltà a socializzare

Molti bambini sono timidi, e questo è normale. Tuttavia, potrebbe non trattarsi di timidezza, bensì di un disturbo mentale che impedisce al piccolo di relazionarsi in modo normale.

D’altra parte, se la difficoltà a relazionarsi con gli altri è eccessiva e il bambino fugge a qualunque contatto con altri bambini o con altre persone o se si sente incapace di interagire con loro, potremmo essere di fronte a un caso di disturbo dell’ansia o a una fobia sociale.

Cosa fare in caso di diagnosi di disturbo mentale nei bambini?

Madre e figlio dallo psicologo
L’aiuto psicologico è fondamentale per affrontare i disturbi mentali che affliggono i bambini. Per questo motivo, una volta individuati i sintomi, è fondamentale chiedere aiuto.

Bisogna cercare aiuto. Se notiamo la presenza di questi sintomi con l’intensità e la durata descritta, la cosa migliore è rivolgersi al medico per informarlo in proposito. Allo stesso tempo, dovremmo parlare con gli insegnanti del bambino per farci descrivere al meglio se i sintomi sono dovuti anche al contesto scolastico e se ne prova altri.

Se la diagnosi sarà confermata, inizierà un trattamento psicologico che darà i suoi frutti. È tuttavia importante che il bambino possa sempre contare sul sostegno incondizionato e sull’amore della propria famiglia. In questo senso, dobbiamo fargli capire che non è solo, che i suoi problemi hanno una soluzione e che saremo sempre lì, pronti a offrirgli il nostro aiuto.

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