Dolore al seno: le possibili cause

· 23 maggio 2014

Ci sono diversi fattori che possono influire sul dolore al seno manifestato da molte donne. Questo malessere è molto comune, in particolare si verifica nei giorni che precedono le mestruazioni. Tra le cause scatenanti di questo tipo di fastidio che colpisce la maggior parte delle donne ricordiamo: la mastite, i noduli al seno, i fibromi e l’alimentazione.

Mastite

La mastite è l’infiammazione della mammella, causata principalmente dall’ostruzione dei dotti del latte. Tuttavia, all’origine della mastite può anche esserci un’infezione all’interno della mammella.

Noduli al seno

Noduli-seno

I noduli sono delle formazioni benigne all’interno del seno, molto comuni nelle donne. Secondo gli specialisti, si tratta di piccole bolle d’acqua che si formano come conseguenza di processi ormonali.

Fibromi

I tumori e i noduli al seno non sono la stessa cosa. Fondamentalmente, si parla di tumore quando le cellule cominciano a crescere in modo anomalo, formando del tessuto in eccesso. I fibromi, inoltre, sono duri, rigidi e crescono in maniera molto rapida.

L’alimentazione

Esistono certi alimenti che contribuiscono a stimolare il dolore in questa particolare zona del corpo di una donna, forse per l’alto contenuto di grassi, sale o caffeina, motivo per cui è molto importante ridurne il consumo, soprattutto durante il periodo mestruale e pre-mestruale. Gli alimenti di cui stiamo parlando sono i seguenti:

Cioccolato-John-Loo

  • Il cioccolato
  • Le noci
  • Le arachidi
  • Le mandorle
  • Le bevande che contengono caffeina, taurina e nicotina
  • Il caffè nero per l’alto contenuto di caffeina
  • Le bibite gassate
  • Il tè nero e il tè verde
  • La tisana a base di ibisco (o più comunemente chiamata Karkadè)

NOTA: Bisogna specificare che questi alimenti non sono la causa del dolore al seno, ma che è molto probabile che aumentino il fastidio durante il periodo mestruale.

Cibo-spazzatura

  • I pasti veloci
  • I pop corn e le arachidi salate, qualsiasi tipo di snack salati, le patate fritte con sale
  • Le salse in barattolo, come quella di soia, la salsa nera, gli insaporitori per la carne, etc.
  • Il burro
  • La panna
  • Il lardo
  • Gli insaccati con un alto contenuto di sale, come il salame e la pancetta
  • Il latte intero

Se anche dopo aver ridotto il consumo degli alimenti che vi abbiamo indicato, continuate a lamentare dolore al seno con una certa frequenza, vi raccomandiamo di richiedere una visita medica specifica e di eseguire l’autopalpazione ogni mese.

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