Epigastralgia: fastidioso dolore alla bocca dello stomaco

29 Gennaio 2020
L'epigastralgia può essere il sintomo di altre complicazioni addominali, motivo per cui non bisogna sottovalutare i fastidi nella zona addominale e dell'ombelico.

L’epigastralgia non è un comune mal di stomaco, poiché può essere collegata a più organi dell’area addominale.

Chi soffre di questo disturbo digestivo accusa dolore a livello dell’epigastrio, la zona superiore dell’addome, come afferma questo studio condotto dall’Ospedale Universitario de Guadalajara (Messico)

La persona avverta una sensazione simile a una corda che opprime tutto l’addome,un bruciore opprimente accompagnato da nausea e malessere. Si tratta di un dolore così intenso da indurre la persona a rivolgersi al pronto soccorso.

Sebbene nella maggior parte dei casi la causa sia da attribuire ad una semplice indigestione, l’epigastralgia può essere associata anche ad una serie di disturbi o malattie che richiedono maggiore attenzione medica. Vediamo nel dettaglio di che cosa si tratta.

Cos’è l’epigastralgia?

Cos'è l'epigastralgia

L’epigastralgia è un dolore localizzato nell’epigastrio, l’area che va dalla parte superiore dell’addome all’ombelico.

Come sappiamo, in questa regione si concentrano più organi e strutture; in un primo momento, quindi, può essere difficile determinare l’origine esatta del dolore.

D’altra parte, questo disturbo può apparire improvvisamente o peggiorare giorno dopo giorno. I sintomi sono i seguenti:

  • Dolore intenso all’epigastrio.
  • Nausea, come afferma questa ricerca realizzata dalla Clinica Las Condes (Cile).
  • Bruciore di stomaco.
  • Crampi addominali.
  • Sudorazione fredda.
  • Gas, secondo questo studio dell’Hospital Virgen de la Salud di Toledo (Spagna).
  • Episodi di diarrea o stitichezza.

Scoprite come alleviare i sintomi della gastrite mangiando la frutta

Quali sono le cause dell’epigastralgia?

Ragazza con dolore allo stomaco

Epigastralgia dovuta a disturbi dell’esofago

  • L’esofagite, come afferma questa ricerca realizzata dall’Ospedale di Navarra, e l’ernia iatale.
  • L’esofagite è causata dal reflusso gastro-esofageo, un disturbo che va trattato senza indugio.
  • L’ernia iatale è comune dopo i 50 anni di età, come affermo questo studio dell’Hopsital Doctor Peset di Valenza. È accompagnata da acidità, difficoltà a deglutire, digestione pesante e alitosi.

Disturbi gastrici

  • L’epigastralgia può dipendere anche da diverse patologie localizzate esclusivamente nello stomaco.
  • Una di queste è indubbiamente l’ulcera, in particolare l’ulcera peptica. Il dolore si acuisce la sera e in genere si avverte sollievo durante i pasti
  • D’altra parte, una buona parte dei casi di epigastralgia è dovuta a una gastrite acuta, come si afferma in questo studio condotto dall’Hospital Nacional Arzobispo Loayza del Perù, sia essa infettiva, tossica o alimentare.

In questo caso il dolore è molto forte e in genere accompagnato da vomito e intenso malessere.

Dolore epigastrico legato a disturbi intestinali

Questo dato è importante: a volte questo dolore nella parte superiore dell’addome, è causato da un’appendicite.

  • Ecco perché è di estrema importanza ricorrere subito all’aiuto del medico o recarsi al pronto soccorso quando accusiamo un forte dolore nella parte superiore dell’intestino.
  • Anche il morbo di Crohn, nella sua fase iniziale, di solito comincia con un senso di fastidio nella zona dell’epigastrio.
  • Quando l’epigastralgia raggiunge la parte sinistra dell’addome, possiamo invece sospettare un problema a livello del colon, come i diverticoli (come dichiarato dallo studio realizzato dall’Ospedale Universitario Ramón y Cajal).
  • Anche la sindrome del colon irritabile può essere all’origine dell’epigastralgia, in accordo con le informazioni diffuse dal già menzionato studio; in questo caso è comune che il dolore compaia sotto forma di coliche e presenza di gas.

Leggete anche: Cosa mangiare in caso di sindrome del colon irritabile

Malattie del pancreas

La pancreatite acuta di solito inizia con un dolore epigastrico, secondo quanto affermato dalla Mayo Clinic. È importante prestare attenzione ai sintomi che interessano la parte superiore dello stomaco, sopratutto se accompagnati da vomito e distensione addominale.

Attenzione ai problemi al cuore

Infarto del miocardio

  • L’infarto acuto del miocardio può essere accompagnato da epigastralgia, vale a dire da dolore nella parte superiore dell’addome. Lo afferma questa ricerca realizzata da Campus Medynet, una delle piattaforme mediche ufficiali di divulgazione sanitaria in rete.
  • Il dolore è improvviso, opprimente e accompagnato da vomito. A ogni modo, la prudenza non è mai troppa ed è sempre opportuno recarsi al pronto soccorso per ricevere una rapida diagnosi.

Come prevenire i problemi associati all’epigastralgia?

Come abbiamo visto, l’epigastralgia è solo un sintomo associato a diverse patologie. Per quanto le cause siano svariate (indigestione, ulcera, colon irritabile, problemi cardiaci, ecc.), vi è un fattore comune che può aiutarci a ridurre il rischio di soffrire di queste malattie.

Si tratta dell’alimentazione. Con una dieta sana, riduciamo le probabilità di soffrire o di intensificare queste malattie, come afferma questo studio condotto dal Centro Provinciale di Igiene ed Epidemiologia (Cuba). Ecco qualche consiglio generale:

  • Limitate il consumo di grassi poco sani.
  • Optate per alimenti alcalini.
  • Mangiate piccole quantità, più volte al giorno.
  • Consumate frutta e verdura fresca, evitate cibi con conservanti o con additivi chimici.
  • Riducete il consumo di zucchero e sale.
  • Assumete con cautela farmaci come l’ibuprofene e gli antinfiammatori non steroidei.
Alimentazione sana

Per concludere, non esitate aconsultare il medico in presenza di un qualunque fastidio o alterazionelegata all’apparato digerente. Prevenire e prendersi cura di sé sono sinonimi di salute e benessere.

  • Latarjet, Michel (2013). «Músculos, fascias y aponeurosis del abdomen». Anatomía humana. Buenos Aires: Médica Panamericana. p. 1328. ISBN 978-950-06-1369-9.
  • Rodríguez-Lago, I., & Cabriada, J. L. (2016). Protocolo diagnóstico de la epigastralgia aguda. Medicine (Spain). https://doi.org/10.1016/j.med.2016.01.014
  • Boscá, A. (2014). Epigastralgia. Medicina Interna.