Equiseto: scopritene le meravigliose proprietà

· 3 giugno 2018
Noto per il suo potere diuretico, l'equiseto può anche aiutarci a prenderci cura di pelle, capelli e unghie attraverso l'applicazione esterna o l'assunzione

L’equiseto è una pianta medicinale con molte proprietà benefiche. Possiamo assumerlo a periodi alterni per curare alcuni disturbi o come integratore per fornire al corpo una grande quantità di minerali.

Scoprite in questo articolo quali sono i grandi benefici curativi di questa pianta. Tra essi spiccano la capacità di combattere la ritenzione idrica e il suo contenuto di silicio, che è molto salutare per la pelle, i capelli e le unghie.

L’equiseto, o equiseto dei campi (equiseto arvense), deve il suo nome al suo caratteristico aspetto; significa, infatti, “crine di cavallo”. Possiamo trovare questa pianta vicino ai luoghi con acqua, poiché ha bisogno di molta umidità.

È comune in molte zone d’Europa e può essere trovata e raccolta facilmente.

Equiseto

Il gambo della pianta di equiseto è un rimedio medicinale molto comune per il trattamento di molteplici disturbi. Si distingue per il suo grande contenuto di nutrienti, tra cui vitamina C, silicio, potassio, magnesio, saponosidi, flavonoidi e tannini.

  • Si noti che viene principalmente usato come diuretico.
  • A differenza di altri rimedi o farmaci con lo stesso scopo, che comportano il rischio di farci perdere troppi minerali attraverso l’urina, l’equiseto bilancia questa perdita fornendo molti di essi.

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Proprietà curative dell’equiseto

Rimedi per la salute

Rimedi con l'equiseto

A livello generale, l’equiseto si distingue per queste grandi virtù curative:

  • Le sue proprietà diuretiche lo rendono un rimedio veloce ed efficace per ridurre il gonfiore e combattere la ritenzione idrica. Questa virtù, conseguenza del suo contenuto di potassio e flavonoidi, aiuta anche a ridurre e calmare le infiammazioni.
  • È altamente antiossidante grazie al suo contenuto di flavonoidi. Pertanto ci aiuta a combattere l’invecchiamento cellulare causato dai radicali liberi, sia dentro che fuori.
  • Il suo alto potere rimineralizzante è molto utile quando siamo affaticati, nelle fasi di guarigione o convalescenza, nonché un’opzione eccellente per gli atleti.
  • Favorisce la corretta cicatrizazione delle ferite.
  • Migliora e accelera il recupero di fratture ossee e distorsioni.
  • Riduce l’acido urico e previene gli attacchi di gotta.
  • Previene le malattie del sistema urinario, come la cistite o i calcoli renali.

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Ha anche altre proprietà poco conosciute:

  • Proprietà antisettiche.
  • Arresta la diarrea in caso di indigestione, gastroenterite o altri virus.
  • È ottima per prevenire l’anemia da carenza di ferro.
  • Aiuta a trattare alcuni problemi orali, come gengivite o ulcere.
  • Arresta le emorragie minori, interne ed esterne. È importante tenerne conto durante le mestruazioni.
  • Rafforza il sistema immunitario e aumenta le difese, grazie al suo contenuto di flavonoidi.
  • Combatte i funghi.

Rimedi di bellezza

L'equiseto per la bellezza

L’equiseto è un famoso rimedio di bellezza, a uso interno ed esterno. Alcuni prodotti di bellezza ne includono l’estratto per via delle sue eccellenti proprietà:

  • Pelle: il suo infuso o estratto è un buon tonico per il viso che rinforza la struttura dermica prevenendo la comparsa delle rughe, in quanto fornisce una maggiore elasticità alla pelle. Impedisce anche la comparsa di smagliature.
  • Capelli: molto utile per trattare alcuni problemi come caduta dei capelli, canizie precoce, doppie punte o forfora. Rafforza anche i capelli.
  • Unghie: quando le unghie sono deboli e si rompono facilmente, l’equiseto ci aiuta a rinforzarle.

Come assumerlo?

Nell’antichità i gambi di equiseto venivano mangiati come fossero asparagi. Al giorno d’oggi, i suoi germogli vengono consumati in primavera in alcuni paesi asiatici come il Giappone.

Tuttavia, viene consumato o impiegato nei seguenti modi a scopo medicinale:

  • Infuso.
  • Integratore: estratto, capsule o compresse.
  • Impiastro.
  • Bagni locali o corporei.

Si sconsiglia di consumarlo per lunghi periodi di tempo, bensì durante brevi fasi di massimo di 3 o 4 settimane, con pause intervallate.

Possiamo anche consumarlo in modo tempestivo per combattere un disturbo acuto, come gonfiore o stanchezza. Non dovrebbe nemmeno essere consumato durante la gravidanza o in caso di gastrite.

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