Erba mate: nemica dell’emicrania

22 giugno 2014
Il consumo eccessivo di caffeina può favorire l'apparizione dell'emicrania. L'erba mate dilata i vasi sanguigni e permette al sangue di scorrere meglio, evitando la pressione.

L’ erba mate è consigliata dai professionisti di medicina alternativa per combattere i forti mal di testa, come gli attacchi di emicrania.

L’erba mate è originaria dell’America del sud ed è conosciuta anche come tè dei gesuiti. Questa pianta è ricca di composti alcaloidi molto simili alla caffeina, per cui presenta effetti stimolanti che, però, in seguito alla sua composizione chimica, non sono forti e duraturi come quelli del caffè.

Il mate è utilizzato da molti anni come bevanda dai potenti effetti energetici e viene consigliato nella medicina tradizionale per perdere peso, per combattere la fatica, per migliorare il rendimento intellettuale, per trattare la depressione e per il mal di testa, soprattutto quelli molto forti come l’emicrania.

Il mate riduce l’emicrania!

I ricercatori sostengono che l’erba mate possa alleviare l’emicrania grazie al suo elevato contenuto di alcaloidi come la caffeina, la teobromina e la teofillina, i cui effetti vengono ridotti da un altro composto chiamato xantene. Gli esperti raccomandano di assumere meno di duecento milligrammi di alcaloidi al giorno per controllare l’emicrania.

Sempre i ricercatori sostengono che la caffeina (o mateina) contenuta nell’erba mate sia in grado di alleviare dolori molto forti grazie all’unione di questa sostanza con i recettori di adenosina presenti nelle cellule nervose. Questo neurotrasmettitore chiamato adenosina possiede la capacità di dilatare i vasi sanguigni localizzati nel collo e nella testa, garantendo un maggiore flusso sanguigno in modo da evitare che si generi pressione, la causa dei forti mal di testa.

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Il consumo di mate insieme ad altre erbe favorisce significativamente una riduzione di peso. Può persino alterare i geni dell’obesità contrastando, così, una delle principali cause di questo problema.

Bisogna tenere presente che le persone che assumono grandi quantità di bevande contenenti caffeina possono ottenere l’effetto contrario, ovvero soffrire di forti mal di testa a causa di un eccesso di questa sostanza.

Immagine per gentile concessione di Gloria Arbonés

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