Errori grossolani nell’assunzione dei farmaci

1 aprile 2018
La salute non è un gioco, perciò è importante seguire alla lettera le indicazioni del medico non improvvisare automedicazioni

A volte prendiamo dei farmaci che non sortiscono l’effetto sperato. Se è capitato anche a voi e vi siete chiesti il motivo, prendete nota degli errori più comuni che si commettono nell’assunzione dei farmaci e che ne ostacolano l’efficacia.

In genere, quando siamo ammalati, ci convinciamo del potere miracoloso dei farmaci e della loro immediata efficacia. Tuttavia, la cura a base di pastiglie non è così veloce come pensiamo e spesso siamo proprio noi a commettere degli errori.

Oggi vi parleremo dei fattori che influiscono sull’efficacia dei farmaci e in particolare degli errori che commettiamo durante la loro assunzione.

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1. Non fate attenzione alla bevanda con cui assumete i farmaci

Latte

I farmaci non vanno presi con qualsiasi bibita. A volte commettiamo l’errore di accompagnarli con la prima bevanda che ci capita, ignorando il fatto che potrebbe comprometterne l’efficacia.

Ad esempio il caffè o la coca cola fanno sì che la medicina si disintegri completamente. Anche il tè è sconsigliato perché tende a rallentare l’assorbimento del farmaco.

Non bisogna nemmeno mescolare i farmaci con il latte, perché ne indebolisce l’effetto. Lo stesso vale per il succo d’arancia.

In definitiva, se non indicato diversamente, conviene assumere le medicine con un po’ di acqua a temperatura ambiente.

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2. Mescolate i farmaci con alimenti sbagliati

Non conviene assumere i farmaci con determinati alimenti o durante i pasti. È importante soprattutto non mescolare le medicine con alimenti ricchi di fibra.

Questi alimenti, infatti, possono eliminare una parte dei composti positivi dall’organismo. Stiamo parlando dell’avena, del cavolfiore, dei frutti di bosco, degli ortaggi a foglia verde, della zucca, dei legumi, dei funghi e degli alimenti a base di farina integrale.

Inoltre, quando si assumono certi farmaci, bisogna seguire una dieta specifica, quindi l’ideale è consultare il proprio medico curante.

3. Non rispettate gli orari di assunzione dei farmaci

Farmaci sul tavolo

Bisogna rispettare scrupolosamente gli orari di assunzione dei farmaci, soprattutto se si tratta di antibiotici.

Affinché i farmaci siano davvero efficaci, è importante mantenerne la giusta concentrazione nell’organismo, altrimenti non garantiscono l’effetto desiderato.

Se non avete buona memoria, annotatevi l’orario da qualche parte, ma non trascurate questo aspetto.

4. Mescolate i farmaci

Se il medico vi ha prescritto diversi farmaci, ma non sapete se potete prenderli insieme, è meglio fare una pausa tra un farmaco e l’altro. Lasciate passare almeno mezz’ora prima di prendere la pastiglia successiva.

5. Interrompete il trattamento

medico con farmaci

Anche se pensate di stare bene, è sconsigliato interrompere un trattamento. Spesso prendiamo la decisione di non completare la cura, ma è un errore grave perché potrebbe comportare una ricaduta.

Perciò, anche se vi sembra di stare bene, continuate il trattamento secondo le indicazioni del medico in modo da eliminare completamente i sintomi ed evitare ricadute.

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6. Vi automedicate

Se andate dal medico e questi vi prescrive un farmaco, significa che lo ritiene necessario, perciò seguite le sue indicazioni. Le soluzioni omeopatiche non sono sempre efficaci come vorremmo.

Se dovete prendere un determinato farmaco, non sostituitelo di testa vostra con altri prodotti alternativi o prodotti omeopatici.

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