6 errori da evitare per conservare gli alimenti in buono stato

12 agosto 2016
Anche se spesso non ci facciamo caso, ogni alimento ha bisogno di essere conservato in un certo modo se se ne vuole prolungare la vita utile ed evitare di correre qualche rischio al momento del consumo

La conservazione degli alimenti è un compito semplice che ci aiuta a prevenire gli sprechi di cibo e di denaro.

Anche se alcune persone non ci fanno molto caso, si tratta di un’abitudine che aiuta a ridurre la quantità di cibo che si spreca ogni giorno.

Il problema è che non tutti lo fanno nel modo giusto e finiscono per commettere degli errori che possono essere la causa di problemi di salute.

La maggior parte delle volte si tratta di semplici sviste, mentre, in altri casi, si ha a che fare con cattive abitudini adottate ormai da tempo.

Indipendentemente da quale sia il vostro caso, la cosa migliore è identificare questi errori e cercare di adottare misure efficaci che vi aiutino a conservare il cibo in modo più sicuro.

Nel nostro articolo di oggi vedremo nei dettagli 6 errori che non bisognerebbe mai commettere se si vuole conservare in buono stato i propri alimenti.

Non dimenticateli!

errori da evitare per mantenere gli alimenti in buono stato

1. Un lungo periodo a temperatura ambiente

tavola imbandita alimenti

Il tempo è un fattore determinante per la buona conservazione del cibo. Lasciare gli alimenti a temperatura ambiente per un lungo periodo di tempo permette ai batteri di proliferare e di contaminare il cibo.

Ciò spiega perché, a volte, si decompongono più in fretta o iniziano ad emanare un odore spiacevole.

Qual è la soluzione?

  • Per alterare l’ambiente di cui hanno bisogno i microorganismi per diffondersi, mettete il cibo che avanza nel frigorifero.
  • Cercate di non rimandare troppo questo passaggio, ma evitate di mettere nel frigorifero il cibo quando è ancora troppo caldo.

2. Conservare le uova

La maggior parte delle aziende mette una data di scadenza sui cartoni delle uova, perché i consumatori sappiano bene quando è sicuro mangiarle.

Nonostante ciò, non tutte le marche riportano quest’informazione, il che rende difficile sapere se, dopo molto tempo, sono ancora adatte al consumo o meno.

Qual è la soluzione?

Per risolvere questo dubbio, ricordate che non potete tenere le uova in frigo per più di 3 mesi. Inoltre, se sono già state cotte, dovete sempre consumarle entro pochi giorni.

3. Il metodo per scongelare il cibo

pollo sotto getto d'acqua alimenti

Congelare gli alimenti crudi o cotti è uno dei migliori metodi per prolungarne la vita utile.

Il problema arriva quando giunge il momento di scongelarli per poterli mangiare.

C’è chi li toglie dal congelatore alcuni istanti prima di consumarli e li mette in acqua bollente o sul fuoco per far sciogliere il ghiaccio più in fretta.

Questo errore è molto pericoloso, perché potrebbe causare problemi digestivi e intossicazioni alimentati.

Qual è la soluzione?

Per scongelare il cibo in modo sicuro, lasciatelo nella parte inferiore del frigorifero per tutta la notte.

4. Non etichettare il cibo

Sembra un po’ antiquato, eppure etichettare il cibo è un fattore molto importante per la buona conservazione e sicurezza degli alimenti.

A volte ci dimentichiamo quando li abbiamo messi via e quanto tempo abbiamo per consumarli senza patire effetti collaterali per la salute.

Qual è la soluzione?

Se siete tra coloro che se ne dimenticano facilmente, usate del nastro adesivo e scriveteci sopra il tipo di alimento e la data in cui lo avete messo via. Questi semplici dati vi aiuteranno a notare che il cibo è lì, prima che arrivi la data di scadenza.

5. Decidere dall’odore

Odore alimenti

Questo è uno degli errori più comuni, perché quasi tutti pensano che un buon odore si traduce in un buono stato dell’alimento.

Tuttavia, non tutto il cibo andato a male emana un cattivo odore, poiché il congelamento e le basse temperature del frigorifero eliminano gli odori spiacevoli.

Qual è la soluzione?

L’ideale sarebbe conservare gli alimenti per un massimo di quattro o cinque giorni. Nonostante ciò, se si tratta di alimenti come il pesce, non è consigliabile conservarli per più di un paio di giorni.

6. Conservare il cibo crudo insieme a quello cotto

Sono in molti a voler fare il miglior uso possibile di ogni angolo del frigorifero, ma senza prendere in considerazione le misure di sicurezza necessarie per la giusta conservazione degli alimenti.

Mai conservare i cibi crudi insieme a quelli cotti, perché, se entrano in contatto, possono causare problemi di salute al momento di consumarli.

Questo problema si conosce come contaminazione crociata diretta ed è uno dei problemi più diffusi nell’ambiente domestico.

Qual è la soluzione?

  • Ricordate sempre che i cibi cotti vanno conservati nella zona superiore del frigorifero, accertandosi sempre che non gocciolino o perdano liquidi.
  • Quelli crudi, invece, vanno situati nella zona inferiore del frigorifero, preferibilmente all’interno di contenitori a chiusura ermetica o in bustine protettive.

Per concludere, ricordate che anche la giusta pulizia del frigorifero è fondamentale per conservare il cibo in modo sano e adatto al consumo.

Disinfettatelo con un po’ di aceto o una soluzione simile dalle proprietà antibatteriche.

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