Come evitare la formazione dei calcoli renali

· 30 giugno 2016
Per evitare la formazione dei calcoli renali, è molto importante mantenersi sempre ben idratati, in modo da eliminare le tossine ed evitare che il calcio si accumuli nei reni

Quelli che comunemente vengono chiamati “calcoli renali” sono formazioni di materiale solido che si accumula nei reni e la cui espulsione può risultare dolorosa e, talvolta, può persino durare anni.

Alcune persone sono più predisposte di altre a soffrire di calcoli renali. Per questo motivo, nell’articolo di oggi vi vogliamo dire come evitarne la formazione.

Prima di tutto: cosa sono i calcoli renali

Un calcolo renale è una piccola porzione, a volte microscopica, di materiale solido, che si forma nei reni quando l’urina presenta livelli molto elevati di certe sostanze. Un calcolo non solo può svilupparsi e rimanere nei reni, ma può anche uscire attraverso le vie urinarie.

Il calcolo renale può essere espulso in modo naturale attraverso la minzione, mentre in certi casi ha bisogno di essere “aiutato”. Nella maggior parte dei casi, comunque, si tratta di un processo doloroso, soprattutto quando le dimensioni del calcolo sono considerevoli e viene trascinato dall’urina.

calcoli renali

I calcoli renali si formano a causa della presenza in quantità eccessive di tre componenti: calcio, fosforo e ossalato di calcio. Questi tre elementi sono presenti anche in determinati alimenti, la cui assunzione frequente può contribuire alla formazione dei calcoli.

Leggete anche: Alimenti che potrebbero causare calcoli renali

Vi sono soggetti più propensi a sviluppare i calcoli renali; si tratta di solito di persone che corrispondono ad almeno uno di questi profili:

  • Soffrono di qualche disturbo che altera la percentuale, nell’urina, dei tre elementi sopra descritti.
  • In famiglia sono già stati rilevati casi di calcoli renali.
  • Soffrono di malattie croniche alle vie urinarie o comunque con episodi frequenti e reiterati.
  • Soffrono di blocco alle vie urinarie.
  • Soffrono di problemi digestivi.
  • Non assumono la quantità giornaliera di acqua raccomandata (almeno due litri al giorno).
  • Fanno uso di determinati medicinali.
calcoli renali

La causa più comune dei calcoli renali è l’aumento dei livelli di calcio. L’eccesso di tale minerale che non viene impiegato dal sistema osseo o dai muscoli, passa attraverso i reni perché viene eliminato con l’urina.

Altri tipi di calcoli renali possono essere causati, pur con meno frequenza, da elevate quantità di acido urico (nei casi di coloro che consumano in gran quantità molluschi, pesce e carni), di struvite (un minerale che si deposita in genere dopo un’infezione alle vie urinarie) e di cistina (un composto organico che viene trasmetto in modo ereditario).

Come prevenire la formazione dei calcoli renali

Per prima cosa, è importante conoscere le cause della loro comparsa: una volta espulsi, quindi, i calcoli vengono inviati al laboratorio per stabilire di che tipo sono.

È anche probabile che il vostro medico vi prescriva una raccolta delle urine delle 24 ore, dopo aver mandato ad analizzare i calcoli, per determinare i livelli di presenza di determinare sostanze nelle urine.

donna dolori calcoli renali

Chi ha già sofferto di calcoli renali, così come coloro i quali sono specialmente predisposti alla loro formazione, dovrebbero seguire uno stile di vita sano e una serie di buone abitudini che riportiamo a seguire.

Mantenersi sempre idratati

Se non siete abituati a bere molto durante il giorno, dovreste iniziare a farlo: l’acqua aiuta a spazzare via dall’organismo tutte le tossine e ad evitare che il calcio si accumuli nei reni e nelle vie urinarie.

Potete iniziare con un bicchiere al giorno e poi aumentare la dose man mano, fino a raggiungere la quantità raccomandata di due litri circa.

Se non siete amanti dell’acqua, potete optare per infusi alle erbe o succhi di frutta naturali, ma attenzione: non valgono né le bevande alcoliche né il caffè e nemmeno le bibite.

Fare attività fisica

Si è più propensi alla formazione dei calcoli renali quando non si fa abbastanza esercizio fisico: uno stile di vita sedentario prolungato nel tempo non solo fa ingrassare e aumenta il colesterolo, ma favorisce anche una maggior liberazione di calcio nell’organismo.

Numerosi studi rivelano che praticare attività fisica in modo regolare riduce di un 30% le probabilità di sviluppare i calcoli renali.

fare-sport calcoli renali

Potete andare a camminare al parco o fare yoga oppure, se preferite, fare un’ora di giardinaggio al giorno: qualsiasi attività che vi faccia alzare dalla sedia è benvenuta!

Assumere più magnesio

La mancanza di questo minerale è direttamente collegata alla formazione dei calcoli renali: il magnesio, infatti, è di vitale importanza per assimilare il calcio. Se siete soliti assumere molti latticini, fate in modo di introdurre nella vostra dieta anche alimenti che vi apportino la giusta quantità di magnesio.

Eccovi una piccola lista di cibi che ne possiedono un alto contenuto:

  • Le verdure a foglia verde, come ad esempio spinaci o bietole
  • I fagioli
  • I frutti secchi, come ad esempio le mandorle
  • I semi (soprattutto di zucca, di sesamo e di girasole)
  • Gli avocado

Leggete anche: 10 benefici degli spinaci che forse non conoscete

Mantenere il peso forma

L’obesità è un fattore che aumenta il rischio di sviluppo, non solo dei calcoli renali, ma anche di numerose altre malattie e disturbi. Per questo motivo, vi consigliamo di prestare attenzione al peso forma e fare tutto il possibile per mantenerlo sotto controllo, attraverso sport e una sana alimentazione.

bilancia calcoli renali

Vi consigliamo, quindi, di non mangiare troppa carne rossa e di evitare, in generale, le proteine di origine animale: questi alimenti, infatti, sono ricchi di purina, un composto che provoca i calcoli renali da acido urico.

Ridurre il consumo di sodio

Anche se non ce ne rendiamo conto, il sale è presente in molti alimenti che mangiamo ogni giorno, soprattutto quando si tratta di cibi raffinati o piatti già pronti. Evitatene dunque il consumo e, allo stesso tempo, riducete anche le quantità di sale che aggiungete di solito al cibo.

La quantità giornaliera di sodio indicata si aggira intorno a 2,3 grammi per i giovani e a 1,5 grammi per gli adulti. Per limitarne il consumo, potete optare per prodotti a basso contenuto di sodio o addirittura senza sale.

Anche la scelta di sale marino o sale rosa è da preferire a quello raffinato o da tavola.

Mangiare più agrumi

L’acido citrico contenuto negli agrumi, come arance e limoni, aiuta a proteggere le funzioni renali. Per evitare la formazione dei calcoli renali o ridurre l’aumento delle loro dimensioni, vi consigliamo di bere con frequenza spremute e limonata, oltre a consumare questo genere di frutti al naturale.

agrumi calcoli renali

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