False mestruazioni: cosa sono e perché appaiono?

Le false mestruazioni sono perdite di sangue che appaiono all'inizio di una gravidanza e che possono spaventare la futura mamma. In realtà si tratta di un fenomeno naturale per nulla grave.
False mestruazioni: cosa sono e perché appaiono?

Ultimo aggiornamento: 09 settembre, 2021

Le false mestruazioni consistono in perdite di sangue simili alle mestruazioni che si presentano nelle prime settimane di una gravidanza. Sono denominate “false” perché non si tratta di un vero ciclo mestruale, e sono anche dette “perdite da impianto”.

Le donne che a inizio gravidanza sperimentano queste perdite, spesso richiedono una visita d’urgenza. Anche se si tratta di un fenomeno nella maggior parte dei casi fisiologico, potrebbe essere sintomo che c’è qualcosa che non va.

Le false mestruazioni sono anche conosciute come “metrorragia”. Una donna che non sa di essere incinta, potrebbe confondere queste perdite con la normale mestruazione, non trovandosi con le date di inizio della gravidanza e l’ultimo presunto ciclo.

Qual è la causa delle false mestruazioni?

Donna con mal di pancia in gravidanza.
Le perdite conosciute come ‘false mestruazioni’ coincidono con il momento in cui l’embrione si impianta nell’utero.

Nel caso più comune le false mestruazioni corrispondono alle perdite da impianto. Il processo ha inizio dal sesto giorno dopo la fecondazione, nel momento in cui l’embrione è impiantato nello strato esterno dell’utero, o endometrio.

L’impianto dura dai 2 ai 3 giorni. In questo lasso di tempo, l’ovulo fecondato produce una sostanza che erode le cellule dell’endometrio. In questo modo, l’embrione inizia a fondersi con lo strato esterno dell’utero.

Mentre questo accade, è possibile che alcuni vasi sanguigni si rompano, causando perdite di sangue. Tuttavia, le cause del sanguinamento possono essere anche altre, come vedremo di seguito.

Lesioni alla vagina o al collo uterino

Nel primo trimestre di gravidanza queste zone sono più esposte e sensibili. È facile che si presentino perdite a seguito di un esame ginecologico, dopo un rapporto sessuale o a seguito di intensa attività fisica.

Rischio di aborto

Se c’è il rischio di un aborto, il collo uterino resta chiuso. Quando c’è un aborto in corso, oltre al sanguinamento, il collo uterino si apre e si presentano sintomi associati, come il dolore al basso ventre.

Gravidanza ectopica

La gravidanza ectopica o extrauterina può provocare le false mestruazioni. Si tratta di una condizione per cui l’embrione si impianta fuori dall’utero, normalmente nelle trombe di Falloppio o nella cavità addominale, nella cervice o in un’ovaia.

Questo fenomeno causa una produzione insufficiente di ormoni, con la conseguente perdita di tessuto endometriale. Questo può causare il sanguinamento lieve accompagnato da altri sintomi quali nausea, vomito ecc.

Gravidanza molare

La gravidanza molare o idatiforme è un tumore poco diffuso che si forma nell’utero all’inizio di una gestazione.

Si deve a una fertilizzazione anomala che dà luogo a un feto anormale. Uno dei sintomi di questa condizione sono le perdite durante i primi tre mesi di gravidanza.

Sintomi correlati alle false mestruazioni

I sintomi delle false mestruazioni sono molto simili a quelli del ciclo normale. Normalmente si presenta al dodicesimo giorno dopo l’ovulazione, e coincide quindi con la data della mestruazione.

Ciò nonostante, il flusso è meno abbondante, ha un colore più chiaro e non presenta coaguli, ovvero è più liquido. Dura al massimo tre giorni ed è accompagnato da mal di testa, stanchezza, male all’addome, seni sensibili e irritabilità. È comune che a seguito di queste perdite si presentino i seguenti sintomi:

  • Coliche e mal di pancia.
  • Diarrea o stitichezza.
  • Acidità di stomaco.
  • Gonfiore ai seni.
  • Minzione frequente.
  • Nausea e vomito, soprattutto di mattina.
  • Rifiuto per alcuni cibi.
  • Intolleranza a determinati odori.
  • Voglie.
  • Sonnolenza.

Quando consultare un medico?

Se le perdite di sangue si presentano a inizio gravidanza, non c’è motivo di allarmarsi. La falsa mestruazione corrisponde probabilmente alle perdite da impianto, e non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Tuttavia, esistendo la possibilità che il sanguinamento sia dovuto ad altre cause, per stabilire con certezza di cosa si tratta è consigliabile consultare il medico. È il modo più veloce per comprovare l’assenza di rischi per la gravidanza.

Diagnosticare le false mestruazioni

Per formulare una diagnosi, il medico vi farà come prima cosa qualche domanda. Indagherà sul vostro stato di salute generale e su casi simili in famiglia. Raccoglierà inoltre dati sulla data di inizio e sulle caratteristiche del sanguinamento.

Procederà con un esame fisico, probabilmente la palpazione del setto rettovaginale per individuare anomalie. Può anche eseguire un esame con lo speculuum o prescrivere uno o più dei seguenti esami:

  • Analisi del sangue.
  • Test di funzionalità tiroidea e livelli di ormoni.
  • Esame delle urine.
  • Ecografia pelvica o dell’addome inferiore.
  • Tomografia computerizzata o risonanza magnetica.
  • Test di Papanicolau.
  • Biopsia.

Trattamenti disponibili per le false mestruazioni

Donna dalla ginecologa.
Sarà il medico a determinare il trattamento adeguato a seconda della causa del sanguinamento.

Il trattamento delle false mestruazioni dipenderà dalla causa scatenante. Se si tratta di perdite da impianto, come nella maggior parte dei casi, non sarà necessario alcun intervento. Il sanguinamento si interromperà da solo senza causare conseguenze.

Se le false mestruazioni sono il segnale di una gravidanza a rischio, il medico ordinerà assoluto riposo finché non spariscono le perdite.

Se si tratta di un aborto in corso, si deciderà se lasciare che si completi spontaneamente, accelerare il processo tramite medicinali o procedere con il raschiamento.

Se il medico conferma la diagnosi di gravidanza ectopica, probabilmente si opterà per un intervento chirurgico il prima possibile. Per tutte le altre cause il medico indicherà il trattamento più appropriato.

Stile di vita e raccomandazioni

Le false mestruazioni di per sé non ci obbligano a cambiare il nostro stile di vita. È possibile mantenere le abitudini normali della gravidanza, a meno che il medico non consigli diversamente.

In generale, è consigliabile condurre una vita sana con una dieta equilibrata, attività fisica adatta alla gravidanza e in generale tranquilla.

Il rischio di aborto necessita di riposo assoluto, tranquillità e supervisione medica continua. È importante seguire le indicazioni in modo rigoroso. Se l’aborto si manifesta, si verrà sopraffatti da molteplici emozioni, pertanto si raccomanda la visita a uno psicologo.

Anche per affrontare una gravidanza ectopica può essere utile l’assistenza di uno psicologo, così come poter contare su una cerchia sociale che dia supporto e calore. La prospettiva di una gravidanza futura dipenderà da caso in caso.

Se avete delle perdite, consultate il medico

Se avete delle perdite anomale, il consiglio principale è consultarvi con un medico per determinare se si tratta di una falsa mestruazione o di un problema diverso.

Nella maggior parte dei casi la falsa mestruazione non sarà altro che una perdita da impianto, fenomeno del tutto normale che non mette in pericolo la vostra gravidanza. Se la causa è diversa, non vi resta che seguire alla lettera le indicazioni del ginecologo.

Potrebbe interessarti ...
Sintomi della gravidanza: come riconoscerli
Vivere più saniLeggi in Vivere più sani
Sintomi della gravidanza: come riconoscerli

I primi sintomi della gravidanza compaiono nel primo trimestre di gestazione. Ogni donna è diversa, ma alcuni sono facilmente riconoscibili.



  • Galaz-Montoya, C. I., Razo-Aguilera, G., Grether-González, P., & Aguinaga-Ríos, M. (2015). Aspectos genéticos de la mola hidatidiforme. Perinatología y reproducción humana, 29(3), 113-117.
  • Valdez-Morales, F. J., Vital-Reyes, V. S., Hinojosa-Cruz, J. C., & Cerbón, M. (2014). Funcionalidad y cambios endometriales asociados con la inducción de ovulación con citrato de clomifeno y FSH recombinante en mujeres con infertilidad. Ginecología y Obstetricia de México, 82(02), 143-153.
  • Lage, P. R., Suárez, A. V., & Rodríguez, M. A. (2012). Metrorragia de primer trimestre. Cuadernos de atención primaria, 18(4), 332.