4 frutti anticancerogeni da includere nella dieta

Anche se questi frutti anticancerogeni non sconfiggono la malattia, possono aiutare a prevenirla e a rafforzare il sistema immunitario in modo da combatterla in modo più efficace

La frutta è uno degli alimenti più gustosi che la natura ci offre. L’aspetto migliore è che tutti i frutti sono pieni di benefici per il nostro organismo.

Ci offrono vitamine e minerali di cui il corpo ha bisogno per essere in condizioni ottimali. Alcuni vanno oltre e possono agire contro una delle malattie più delicate che esistono: il tumore.

Il tumore è una malattia molto frequente che, ogni anno, porta via molte persone. La cosa peggiore è che i metodi per combatterla, come la chemioterapia e gli interventi chirurgici, hanno effetti devastanti per il corpo.


Per questo motivo, vogliamo indicarvi i frutti anticancerogeni da includere nella dieta in modo da prevenire questa malattia sin da ora. 

1. I mirtilli

Tra i migliori frutti anticancerogeni vi sono i mirtilli, i quali sono ricchi di antiossidanti. In particolar modo, l’antiossidante che si trova nei mirtilli è l’antocianina.

Le antocianine, l’acido ellagico e le urolitine contenute nei mirtilli aiutano a ridurre il danno causato dai radicali liberi al DNA e che può portare alla produzione di cellule cancerogene

Stimolano anche la morte delle cellule nocive e riducono la crescita delle cellule del tumore alla bocca, al colon, al seno e alla prostata.

La vitamina C è un’altra vitamina che contrasta il tumore e che si trova in abbondanza in questi piccoli e deliziosi frutti. Essa “intrappola” i radicali liberi e protegge il DNA cellulare; allo stesso tempo, inibisce la formazione dei tumori.

Assicuratevi di includere questi squisiti frutti nella vostra dieta; potete aggiungerli ai frullati o mangiarli al naturale come gustosa merenda.

Leggete anche: Quali sono i benefici del succo di mirtillo? 

2. L’uva

L’uva occupa il secondo posto nella lista dei frutti anticancerogeni e dovreste includerla nella vostra dieta tutte le volte che potete.

Nella buccia contiene un composto naturale chiamato resveratrolo. Questo componente si trova soprattutto nell’uva rossa scura o nera.

È stato dimostrato che trattare le cellule del tumore al colon con i composti del resveratrolo riduce significativamente l’attività dell’enzima ornitina decarbossilasi.

Questo enzima è fondamentale per la crescita delle cellule cancerogene, dunque, meno è presente nell’organismo, meglio è.

Gli effetti dell’uva non sono positivi solo contro le cellule che causano il tumore al colon, ma riducono anche il rischio di sviluppare i tumori sensibili agli ormoni, come:

  • Tumore al seno
  • Tumore alla prostata

Le proantocianidine, altre sostanze chimiche che si trovano nei semi dell’uva, sono in grado di ridurre la produzione di estrogeni del corpo.

3. Avocado

Molta gente pensa che l’avocado sia un ortaggio, ma in realtà è un frutto, e dei migliori. Essendo ricco di grassi sani, fa parte dei frutti anticancerogeni.

L’avocado rappresenta una grande fonte dell’antiossidante glutatione, il quale aiuta ad eliminare e a distruggere i radicali liberi che di solito causano mutazioni genetiche e che, quindi, possono permettere la crescita di cellule cancerogene.

L’avocado contiene molta vitamina C. Ricordate che intrappola i radicali liberi e protegge il DNA, dunque inibisce la formazione dei tumori.

Anche i carotenoidi che si trovano nell’avocado (per l’esattezza: beta-carotene, alfa-carotene e zeaxantina) inibiscono la crescita del tumore alla prostata, al seno e alla bocca.

L’abbondante quantità di vitamina E dell’avocado riduce drasticamente l’incidenza del tumore al seno.

Aggiungete questo frutto dai grassi sani nelle vostre insalate o per dare un tocco cremoso ai vostri frullati. Se volete dare un tocco speciale ai vostri piatti, provate a cucinare con un po’ di olio di avocado.

4. L’ananas

Uno dei frutti anticancerogeni amato da tutti è, senza dubbio, l’ananas.

Questo frutto esotico contiene bromelina, un enzima che aiuta a scomporre le proteine e che è in grado di far rimpicciolire o di uccidere le cellule cancerogene, lasciando solo quelle sane.

  • Questo meraviglioso enzima si trova nel gambo dell’anans.
  • La bromelina è anche altamente antinfiammatoria ed efficace in caso di dolore estremo. Questo significa che se si soffre di artrite, si noteranno dei benefici.
  • Gli effetti antinfiammatori ed anticoagulanti della bromelina aumentano le difese immunitarie. Questo rende il corpo più efficace nella lotta contro il tumore.

Trarre benefici dai frutti anticancerogeni e mantenersi sani con prodotti naturali

La frutta è la migliore fonte di vitamine e minerali di cui il nostro corpo ha bisogno. Per questo motivo, non dobbiamo mai eliminarla dalla nostra dieta.

Nel caso di malattie come il diabete, è importante controllarne il consumo, ma bisogna sempre includere una piccola porzione di questi frutti anticancerogeni.

A differenza degli integratori che dicono di apportare le stesse vitamine, questi frutti non causeranno nessun effetto collaterale.