Herpes Zoster nel bambino: cause, sintomi e terapia

24 Ottobre 2020
L'herpes zoster colpisce i bambini, e con minore frequenza anche gli adulti. Come si manifesta? Qual è la causa? Ne parliamo in questo articolo. Continuate a leggere!

L’herpes zoster nel bambino (noto anche volgarmente con il nome di “fuoco di Sant’Antonio”) è una rara infezione virale, che si verifica a seguito della riattivazione del virus della varicella zoster. Quando il bambino è in salute, la prognosi di questa malattia è positiva.

Ciononostante, la diagnosi e un trattamento adeguato sono necessari per prevenire possibile complicazioni. Quali sono le cause? Come riconoscere l’infezione? In questo spazio risponderemo in dettaglio a queste domande. Continuate a leggere!

Cause dell’herpes zoster nel bambino

L’herpes zoster può colpire sia i bambini sani sia quelli con immunodeficienza. La causa principale è l’infezione provocata dal virus della varicella zoster, che rimane latente nel sistema nervoso per tutta la vita.

Ecco quindi che chiunque abbia contratto la varicella diventa soggetto all’herpes zoster in un secondo momento. Una simile manifestazione in età pediatrica è attribuibile alle seguenti condizioni:

  • Infezione intrauterina da virus della varicella zoster (VZV): l’aumento dell’incidenza dell’herpes zoster nei bambini, per il resto sani, può essere dovuta alla contrazione di un’infezione primaria da varicella nell’utero, in cui l’immunità non è del tutto sviluppata.
  • Vaccinazione con virus attivi attenuati: le difese immunitarie quando si contrae l’infezione sono determinanti. Si è osservata la presenza del virus della varicella zoster (VZV) in forma latente nei gangli della radice dorsale dei bambini senza precedenti di varicella e senza lesione epidermica.
  • Secondaria, ovvero da esposizione post-nascita al VZV in età precoce, durante l’infanzia, momento in cui il sistema immunitario non si è del tutto sviluppato.
  • Circa il 3% dei casi di herpes zoster in età pediatrica si manifesta nei bambini con neoplasie maligne.

Secondo un report pubblicato su Journal of the American Academy of dermatology, la varicella in età infantile è un fattore che predispone alla comparsa dell’herpes zoster.

Varicella infantile su viso e collo.
L’herpes zoster nel bambino è causato dal virus della varicella zoster che rimane latente e può riattivarsi in qualunque momento della vita.

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Sintomi dell’herpes zoster nel bambino

In generale, il decorso della malattia è meno grave nei bambini, con una durata media che oscilla tra 1 e 3 settimane. La fascia di età compresa tra 2 e 12 anni può accusare prurito e un dolore pulsante delle vescicole. Non è stata evidenziata, invece, la presenza di dolore neuropatico acuto, che è il tratto distintivo dell’herpes zoster negli adulti.

L’infezione di solito è localizzata in aree come il tronco e i glutei, sebbene possa comparire anche sulle braccia, sulle gambe o in viso. Ogni bambino può accusare sintomi diversi l’uno dall’altro. Altre manifestazioni cliniche comuni sono le seguenti:

  • Ipersensibilità cutanea nell’area di comparsa dell’herpes zoster.
  • Eruzione cutanea lieve, che compare a distanza di cinque giorni. Prima si osservano piccole macchie rosse, che poi si trasformano in vescicole.
  • Le vescicole diventano gialle e si asciugano.
  • L’eruzione cutanea svanisce nel giro di una o due settimane.
  • Eruzione localizzata su un lato del corpo.

È importante distinguere tra herpes zoster ed herpes simplex zosteriforme, con presenza di lesioni vescicolari, che è il più comune nei bambini.

Trattamento dell’herpes zoster nel bambino

Le opzioni di trattamento per contrastare l’herpes zoster dipendono dall’età del bambino, dalle sue difese immunitarie, dalla durata dei sintomi e dal modo in cui si manifestano. Gli obiettivi del trattamento sono i seguenti:

  • Calmare il disturbo.
  • Limitare il dolore.
  • Ridurre la durata di un episodio di herpes zoster.
  • Prevenire possibili complicazioni.

La prima opzione di trattamento dell’herpes zoster nel bambino è l’aciclovir per via orale, da somministrare quattro volte al giorno. È possibile iniziare una terapia antibiotica di tipo topico e potenziarla con il solfato di zinco per prevenire ulteriori infezioni.

I bambini che sviluppano l’herpes zoster oftalmico devono assumere l’aciclovir per via orale per i suoi effetti comprovati sulla prevenzione di complicazioni quali uveite anteriore o cheratite stromale.

Vescicole nel braccio da herpes zoster.
Sebbene il trattamento a base di aciclovir per via orale sia la terapia di elezione contro l’herpes zoster, è possibile prescrivere in alternativa un antibiotico per uso topico.

Precauzioni relative all’automedicazione con aspirina

L’acetaminofene (o paracetamolo) è l’agente antipiretico preferito a seguito dell’associazione tra l’aspirina e la sindrome di Reye (encefalopatia da improvvisa comparsa, che minaccia la vita e provoca disfunzione epatica).

D’altro canto, è stato dimostrato il legame epidemiologico tra l’ibuprofene e un maggiore rischio di malattia invasiva da streptococcus del gruppo A in un quadro clinico di varicella, sebbene non di tipo causale.

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Considerazioni importanti

L’herpes zoster nel bambino è una patologia non contagiosa. Ciononostante, chi soffre di questa malattia può trasmettere il virus della varicella a chi non lo ha ancora contratto. Si è stabilito che questo contagio si verifica solo a seguito del contatto diretto con le vescicole.

I sintomi di questa infezione possono essere paragonati a quelli di altre infezioni cutanee. Bisogna sempre consultare il medico per una diagnosi concreta.

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