Il consumo di alcol durante la gravidanza

13 Gennaio 2020
Esistono molte false credenze che riguardano il consumo di alcol durante la gravidanza. Si dice che bere poco oppure farlo durante le prime fasi della gestazione non abbia alcuna conseguenza sul feto. Non è così: bere alcol durante la gravidanza comporta gravi rischi.

Una ricerca pubblicata su The Lancet Global Health ha esposto un panorama preoccupante in merito al consumo di alcol durante la gravidanza. Secondo questo studio, questo fenomeno si presenta con notevole frequenza in cinque paesi, tutti europei.

L’indagine indica che il 60% delle donne irlandesi consuma alcol durante la gravidanza. Sono seguite da Bielorussia, con il 47%, Danimarca, con il 46%, Regno Unito con il 41%, e la Russia, con il 37%.

Lo stesso studio rivela che una donna su 67 che consumano alcol durante la gravidanza darà alla luce un bambino affetto da sindrome alcolica fetale. Non esiste un fattore specifico che consenta di predire in quali casi si presenterà la sindrome e in quali no. Si tratta di una sorta di sinistra lotteria.

Consumo di alcol durante la gravidanza

Ecografia durante la gravidanza
Il consumo di alcol durante la gravidanza comporta una serie di conseguenze negative per il feto in fase di sviluppo.

Il consumo di alcol durante la gravidanza può provocare una serie di malattie note come disturbi dello spettro fetale alcolico (FASD). Si tratta della prima causa di difetti congeniti e anomalie nello sviluppo del feto, che è possibile prevenire.

Come risulterà chiaro, il consumo di alcol durante la gravidanza può provocare gravi deficit congeniti, dunque prima della nascita, ma anche dello sviluppo. Si tratta di problemi di salute destinati a durare tutta la vita e che provocano conseguenze imprevedibili.

Bere alcol è pericoloso, perché questa sostanza passa dalla madre al feto attraverso il cordone ombelicale. Il che ha conseguenze che vanno dall’aborto spontaneo alla morte fetale, fino a disabilità e anomalie come le seguenti:

  • Ridotte dimensioni della testa.
  • Statura più bassa della media.
  • Anomalie facciali.
  • Basso peso corporeo.
  • Problemi di iperattività.
  • Deficit di coordinazione, memoria, concentrazione, ragionamento e intelligenza.
  • Difficoltà di apprendimento.
  • Ritardi nella parola e nel linguaggio.
  • Basso quoziente intellettivo.
  • Problemi alla vista e all’udito.
  • Difficoltà di salute al cuore, ai reni e alle ossa.

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Moderazione nel bere?

Alcune donne pensano, a torto, che bere solo qualche bicchiere o prendere un liquore a bassa gradazione alcolica non abbia alcun effetto sul nascituro. Non è così. Qualunque assunzione di alcol è potenzialmente pericolosa durante ognuna delle fasi della gestazione. Tuttavia, il consumo è più dannoso durante i primi tre mesi di gravidanza.

La birra, il vino o i cocktail non sono sicuri, perché contengono tutti alcol. Il rischio di gravi conseguenze è molto alto anche per le donne che bevono alcol una sola volta in grandi quantità durante la gravidanza. La stessa considerazione è valida per quelle donne che bevono quantità scarse con notevole frequenza.

Più alcol si beve durante la gravidanza, maggiori sono i rischi di dare alla luce un figlio affetto da qualche anomalia. Tuttavia, una sola assunzione è in grado di provocare gravi conseguenze. Come è già stato segnalato, interviene un fattore di casualità che è impossibile prevedere.

La sindrome alcolica fetale

consumo di alcol durante la gravidanza: le donne alcolizzate devono assolutamente smettere di bere, quando cercano di avere un figlio

La sindrome alcolica fetale è un disturbo che presentano i figli di donne che hanno consumato alcol durante la gravidanza. Provoca danni cerebrali e problemi nello sviluppo. L’aspetto più grave è che i difetti causati da questa sindrome sono irreversibili.

La gravità dei sintomi della sindrome alcolica fetale varia da un caso all’altro. Tra questi sono compresi: anomalie fisiche, disturbi cognitivi e difficoltà psicosociali. I bambini ai quali viene diagnosticata tempestivamente questa sindrome presentano una prognosi migliore degli altri.

Oggi sappiamo che anche in assenza di deformità fisiche evidenti a prima vista, oppure poco evidenti, gli effetti cognitivi e psicosociali possono essere comunque devastanti.

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Informazioni di cui tenere conto sul consumo di alcol durante la gravidanza

Una donna deve smettere di bere alcol non solo quando è incinta, ma anche quando desidera concepire. È impossibile conoscere il momento esatto nel quale avviene la fecondazione, di conseguenza, una donna potrebbe assumere alcol quando è già incinta, ma non è cosciente.

Al giorno d’oggi non sappiamo ancora se anche le tracce di alcol nel liquido seminale hanno effetti simili. Le informazioni di cui disponiamo indicano che solamente il consumo di alcol da parte della madre durante la gravidanza può causare disturbi dello spettro fetale alcolico (FASD).

Se una donna è alcolizzata e rimane incinta, deve cercare aiuto al più presto per cercare di smettere di bere. Alcune donne bevono e danno alla luce bambini sani, ma ogni gravidanza è unica. È dunque possibile che uno dei figli nasca in piena salute, mentre altri potrebbero presentare delle anomalie.

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