Il mio ex mi tratta con disprezzo: cosa fare?

· 6 Giugno 2019
Il mio ex mi tratta con disprezzo... come devo comportarmi? Una domanda comune dopo una rottura sentimentale. In questo articolo vi diamo alcuni consigli che potrebbero aiutarvi ad affrontare questa situazione

Non importa chi ha messo fine alla relazione o se ci sono ancora dei motivi che vi uniscono (per esempio, i bambini), è importante fare uno sforzo per andare d’accordo. Se questo non sembra possibile e vi chiedete: “perché il mio ex mi tratta con disprezzo?”, potreste trovare risposta in questo articolo.

Il mio ex mi tratta con disprezzo, perché?

Ci sono diversi modi per separarsi o prendersi una pausa. Purtroppo, non sono sempre esenti da difficoltà e possono causare molti problemi. Se pensate che il vostro ex vi odi o vi disprezzi, potreste avere ragione, ma è essenziale conoscere le ragioni per cui si comporta in questo modo.

Il disprezzo potrebbe nascondere altre emozioni o sentimenti che, naturalmente, si manifestano perché non si vuole più essere esposti davanti a una persona che non fa più parte della nostra vita. Tra le ragioni principali per cui l’ex tratta male, troviamo:

1. Il mio ex mi tratta con disprezzo perché sta soffrendo

Superare la sofferenza emotiva

Non stiamo giustificando le sue azioni, ma cercando di capire perché lo fa. Se, per esempio, siamo stati noi i responsabili della rottura (o ad aver preso la decisione), il nostro ex sarà molto ferito e forse è per questo che reagisce trattandoci male.

Naturalmente questo atteggiamento non risolve nulla, al contrario peggiora la situazione, ma è così che a volte si cerca di calmare il dolore. Proprio come accade con un animale ferito che nonostante qualcuno voglia aiutarlo, cerca in ogni modo di difendersi. Così accade con il nostro ex: con il suo “odio” cerca di mascherare quanto soffre.

Volete saperne di più? Leggete: Sofferenza emotiva, come affrontarla grazie a 5 strategie

2. Il suo orgoglio è ferito

Agli uomini non piace essere lasciati perché mina la loro mascolinità. È una questione culturale e probabilmente non lo fanno di proposito. Forse il nostro ex ci tratta male per preservare il suo orgoglio e la sua autostima… E non mostra quello che sente davvero!

Forse, oltre a disprezzarci, ci rinfaccia che la relazione non ha funzionato per colpa nostra e non per responsabilità di entrambi (perché nella coppia l’impegno è di due persone). In questo modo evita di sentirsi “meno uomo”, che è ciò che la società gli impone e gli chiede implicitamente.

3. Il mio ex mi tratta con disprezzo perché è tutto molto recente

Allontanarsi da una relazione distruttiva il mio ex mi tratta con disprezzo

Lo abbiamo lasciato da poco ed è comprensibile che ci tratti male! Tutti i sentimenti sono a fior di pelle e può essere confuso o depresso.

Ricordate che anche se vorrebbe tornare al nostro fianco, il suo orgoglio non glielo permette; non si inginocchierà mai ai nostri piedi per chiederci perdono. Di conseguenza sceglierà di disprezzarci.

Naturalmente, nulla di tutto questo giustifica l’abuso o il maltrattamento. Se il nostro ex si sta spingendo troppo oltre, potremmo voler decidere di fare un passo indietro o prendere decisioni più drastiche.

Il mio ex mi tratta con disprezzo: come posso evitarlo?

Come primo passo, è importante identificare e comprendere le ragioni di questo comportamento. Probabilmente non lo fa di proposito, e potrebbe addirittura pentirsi quando lo penserà a mente fredda. Ma ovviamente non siamo tenuti a sopportare questa situazione e questo trattamento.

1. Ignorarlo

Il mio ex mi tratta con disprezzo

La cosa più intelligente che potremmo fare, in questo caso, è comportarci come se nulla fosse. Nel caso di una cattiva reazione, potremmo rispondere con un sorriso o distogliendo lo sguardo.

Non sentiamoci chiamate in causa da tutto quello che ci dice. Non rispondiamo ai suoi attacchi, ai suoi commenti offensivi o negativi. A poco a poco si stancherà di parlare in quel modo e si arrenderà nel suo tentativo di infastidirci.

2. Dimostrare di averlo superato

È essenziale che il nostro ex non sappia che i suoi commenti hanno un effetto negativo su di noi. Dobbiamo dimostrargli che siamo emotivamente più mature e che è necessario superare la rottura il prima possibile.

Se ci interroghiamo sul suo comportamento, cerchiamo di farlo quando siamo da soli o in compagnia di familiari e amici. Non manifestiamo il nostro dolore in sua presenza. Ricordiamo che gli amici e i familiari sono pronti a sostenerci e consolarci quando ci troviamo in situazioni difficili.

3. Cerchiamo di riappacificarci

Essere gentili nella scelta di un partner

Se si hanno figli ed è inevitabile vedersi spesso, un buon modo affinché la smetta di trattarci male è parlarne in privato.

Dobbiamo dirgli che non si sta comportando bene, chiediamogli perché ci disprezza e cerchiamo di trovare la soluzione migliore affinché almeno davanti ai bambini tutto sembri più armonioso.

Questo non significa che ci rimetteremo di nuovo insieme, ma che è possibile avere un rapporto pacifico, almeno fintanto che i bambini sono piccoli e non esiste altra scelta che vedersi di tanto in tanto.

Leggete questo articolo: Disturbo d’ansia da separazione, cause e rimedi

4. Non ossessionarsi

Non dobbiamo forzare le cose, ma lasciare passare il tempo e non dare così tanta importanza ai suoi maltrattamenti. Una persona disprezzata può dire cose molto dolorose, ma dipende da noi come reagiamo alle sue parole. Concentriamoci su qualcos’altro, non pensiamoci di continuo, investiamo le nostre energie su qualcosa che ne vale davvero la pena.

Se gli concediamo un posto nella nostra mente e nel nostro cuore, il suo abuso avrà raggiunto l’effetto che desidera. Non diamogli questa soddisfazione! A un certo punto ci renderemo conto che niente di quello che dice ha a che fare con noi, bensì con lui. E non sentiamoci in colpa: il nostro ex deve superare la rottura e andare avanti.

5. Non ripaghiamolo con la stessa moneta

Uomo triste aspettando la sua partner

Quando ci parla in modo sgarbato o fa un commento infelice, non commettiamo l’errore di rispondergli a tono. Non aggiungiamo altra legna sul fuoco, dice il detto popolare. Non ha senso affrontarlo, le uniche persone a uscirne sconfitte saremmo noi.

Le nostre risposte possono ravvivare le braci e scatenare un grande incendio, le cui conseguenze potrebbero essere devastanti. Dimostriamoci più intelligenti e non lasciamo che rimangano nemmeno le ceneri delle sue parole.

Se, però, il suo atteggiamento dovesse colpirci a tal punto da stravolgere la nostra vita quotidiana e suscitasse in noi numerose emozioni negative, sarebbe raccomandabile vedere uno specialista o terapeuta che ci aiuti a recuperare la nostra vita.

Non è una debolezza andare da uno psicologo o ricorrere a terapie alternative. Questa scelta dimostrerà quanto teniamo a noi stessi e quanto ci prendiamo cura dei nostri bisogni, aspetti importanti per essere in grado di guarire e conoscerci meglio.

  • Sánchez Aragón Rozzana, Martínez Cruz Rebeca. Causas y caracterización de las etapas del duelo romántico. Acta de investigación psicol  [revista en la Internet]. 2014  Abr [citado  2018  Oct  27] ;  4( 1 ): 1329-1343. Disponible en: http://www.scielo.org.mx/scielo.php?script=sci_arttext&;pid=S2007-48322014000100002&lng=es.