Disturbo d’ansia da separazione: cause e rimedi

· 16 febbraio 2017
Se sospettate che vostro figlio soffra di un disturbo d’ansia da separazione, è necessario consultare uno specialista che sia in grado di darvi i consigli migliori da seguire; non bisogna mai cercare di risolvere il problema da soli

Il disturbo d’ansia da separazione è un problema molto comune durante lo sviluppo infantile.

Di solito, è un disturbo che colpisce i neonati tra gli 8 e i 12 mesi di vita e che spesso scompare verso i 24 mesi. Tuttavia, alcuni bambini presentano sintomi d’ansia da separazione anche durante la scuola elementare e l’adolescenza.

  • Questa patologia è spesso indicativo dello stato d’animo generale del bambino e segnala la presenza di un disturbo mentale.
  • A circa un terzo dei bambini affetti da questo problema durante l’infanzia, infatti, viene poi diagnosticato un disturbo mentale in età adulta.
  • Circa la metà dei problemi di salute mentale viene identificata perché si sospetta la presenza di questo disturbo d’ansia.

Quali sono i sintomi ai quali fare attenzione?

I sintomi del disturbo d’ansia da separazione si manifestano quando il bambino viene separato dai genitori o da chi se ne prende cura, ma possono sorgere anche in seguito alla semplice paura della separazione.

Tra i sintomi possibili, bisogna fare particolare attenzione ai seguenti:

  • Afferrarsi ai genitori.
  • Piangere in modo serio ed eccessivo.
  • Rifiutarsi di fare cose che implichino la separazione.
  • Sintomi fisici, come mal di testa e vomito.
  • Comportamenti violenti e capricci.
  • Rifiutarsi di andare a scuola.
  • Rendimento scolastico insufficiente.
  • Mancanza di interazione sana con gli altri bambini.
  • Rifiutarsi di dormire da soli.
  • Incubi persistenti.

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Fattori di rischio che potrebbero causare il disturbo d’ansia da separazione

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È molto più probabile che i bambini siano colpiti da questo disturbo se sono presenti le seguenti caratteristiche:

  • Precedenti in famiglia di depressione o ansia.
  • Personalità timida.
  • Livello socioeconomico basso.
  • Genitori iperprotettivi.
  • Mancanza di interazione adeguata con i genitori.
  • Problemi nel relazionarsi con i bambini della stessa età.

Il disturbo d’ansia da separazione può manifestarsi anche dopo episodi stressanti nella vita del bambino come, per esempio:

  • Trasloco in una nuova casa.
  • Nuova scuola.
  • Divorzio dei genitori.
  • Morte di un parente o di un amico intimo.

Come viene diagnosticato il disturbo d’ansia da separazione?

Se notate che il vostro bambino presenta tre o più sintomi di quelli elencati, allora forse è affetto da questo disturbo. Ci sono due modi per aiutarlo in modo efficace ad affrontare questa situazione.

La terapia è forse considerato il rimedio più efficace. La terapia cognitivo-comportamentale, in particolare, ha lo scopo di insegnare ai bambini tecniche grazie alle quali affrontare l’ansia, come la respirazione profonda e le tecniche di rilassamento.

Anche la terapia di interazione tra i genitori e i figli è un’altra tecnica utile a combattere il disturbo d’ansia da separazione. Per quanto riguarda i genitori, il trattamento può essere diviso in queste tre fasi principali:

1. Interazione diretta con i bambini

In questa fase, si cerca di migliorare la qualità delle relazioni tra i genitori e i figli. Si parla di calore, attenzione ed elogi. Ciò permette di aiutare a rafforzare la sicurezza che il bambino ha in se stesso.

2. Interazione diretta con i genitori

Questa fase serve a spiegare ai genitori il motivo per il quale il bambino soffre d’ansia.

Il terapeuta  sviluppa una scala di valori che mostra le situazioni che scatenano l’ansia e stabilisce delle ricompense nel caso in cui reagiscano in modo positivo.

3. Interazione diretta tra i genitori

Lo scopo di questa fase è insegnare ai genitori a comunicare chiaramente con il proprio figlio. Ciò aiuta, in pratica, ad imparare a controllare il cattivo comportamento dei bambini.

Un altro fattore chiave da prendere in considerazione è l’ambiente scolastico. Vostro figlio ha bisogno di un luogo sicuro nel quale poter andare quando si sente ansioso.

Il bambino deve anche avere un modo per comunicare con voi, persino durante le lezioni o in altre occasioni nelle quali è fuori casa

I professori di vostro figlio, inoltre, devono incoraggiare l’interazione tra i compagni di classe.

Non esiste un medicinale specifico per trattare il disturbo d’ansia da separazione.

Anche se spesso vengono prescritti degli antidepressivi ai bambini più grandi che sono affetti da questo problema, devono comunque essere costantemente controllati dagli specialisti, poiché potrebbero avere degli effetti collaterali.

Il disturbo d’ansia da separazione ha delle ripercussioni sull’ambiente familiare?

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Ovviamente, anche lo sviluppo emotivo e sociale viene compromesso da questo disturbo. Infatti può impedire a vostro figlio di fare esperienze che sono fondamentali per il suo normale sviluppo.

Questo disturbo può ripercuotersi sulla vita familiare in diversi modi:

  • Può compromettere le attività in famiglia che sono limitate dai comportamenti negativi.
  • I genitori che hanno poco tempo per se stessi o da trascorrere insieme possono essere fonte di frustrazione per il bambino.
  • I fratelli di un bambino affetto da questo problema possono sviluppare una certa gelosia in seguito a tutte le attenzioni che questi riceve.

Ricordatevi che è molto importante lavorare sempre insieme a degli specialisti per poter risolvere il problema in modo corretto. Il disturbo d’ansia da separazione è un problema che richiede una serie di cure speciali.

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Per questo motivo, vi sconsigliamo caldamente di cercare di risolvere il problema da soli. È meglio seguire i consigli di chi sa davvero come comportarsi e usare le informazioni esposte in questo articolo come una semplice guida.

Solo un esperto sarà in grado di diagnosticare se, effettivamente, vostro figlio soffre di questo disturbo o se si tratta di un problema diverso.

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