Il movimento slow: vivere senza fretta

9 Marzo 2020
A volte ci sentiamo sopraffatti dallo stile di vita frenetico che conduciamo. Ecco perché desideriamo parlarvi della filosofia slow. Scopriamola insieme!

Il movimento slow, ovvero vivere senza fretta, potrebbe essere definito come un atteggiamento verso la vita. Continuate a leggere e scoprite i benefici di vivere ogni secondo con la calma necessaria.

Oggi siamo immersi in un turbine di impegni e obblighi che ci inducono a vivere più velocemente, senza goderci davvero i momenti. La giornata sembra non avere abbastanza ore per la quantità di responsabilità che abbiamo.

Ma questo stile di vita fa bene alla nostra salute? Il giornalista canadese Carl Honoré ha scritto un libro che è diventato uno dei best seller degli ultimi anni e che ci illustra l’idea contraria: vivere slow. La sua opera, infatti, si intitola Elogio della lentezza (2004). 

Potresti chiedervi: “Perché devo vivere lentamente se ciò di cui ho bisogno è l’esatto opposto per soddisfare tutte le mie esigenze?”. La verità è che condurre un perenne ritmo di vita accelerato causa solo conseguenze negative per la salute, come dimostrano molte ricerche.

Il movimento slow: vivere la vita senza fretta

Carl Honoré ci avverte che questa dinamica frenetica finisce per distruggerci. Aggiunge anche: «La velocità è divertente, una scarica di adrenalina … ne siamo dipendenti».

Questo è probabilmente il motivo principale per cui resistiamo a modificare il nostro ritmo verso la lentezza. Tuttavia, non farlo ci impedisce anche di vivere momenti di qualità e di goderci il ​​presente.

Honoré si rese conto di questo schema una sera, mentre leggeva un libro al figlio. Quel giorno notò che nella sua lettura di Biancaneve mancavano addirittura i nani. Li aveva saltati tutti, e così stava facendo con altrettanti aspetti della sua vita. Fu allora che si disse:

“Cos’è successo? Bene, lo stesso che con altri aspetti della mia vita. Mi sono reso conto che avrei dovuto rallentare, ma non era facile in un mondo pieno di occupazioni e impazienza.

Da non perdere: Fiori di Bach per le persone sotto pressione

Qual è la filosofia slow?

Filosofia del vivere slow
Il movimento slow ci insegna l’importanza di vivere senza fretta per godere di momenti di qualità.

Questo movimento o tendenza, che in realtà contiene una filosofia e un modo di comprendere la realtà e viverla, non significa vivere con la massima lentezza. Il movimento slow è vivere ogni momento con il giusto tempo.

Rallentare un po’ ci permette di vivere il momento presente con consapevolezza, oltre a raggiungere un vero godimento dei minuti, anziché un resoconto accelerato del tempo. In altre parole, la lentezza di una vita slow si traduce in qualità della vita.

Anche nelle situazioni in cui ci viene richiesto troppo, sentirsi calmi può essere la risposta necessaria o che ci avvicina al successo. Non dovremmo essere contagiati dalla velocità che prevale nell’ambiente.

Cosa ci guadagniamo vivendo con lentezza?

Con la comparsa dei social network e la possibilità di ricevere notizie all’istante o le notifiche al telefono, tra le altre cose, sono molte le persone che si sono avvicinate a questa filosofia di vita al fine di rallentare i loro ritmi. Ma cosa otteniamo in cambio? Qui di seguito riportiamo i diversi vantaggi che otterrete se abbraccerete una vita più slow: 

  • Dare più valore alle relazioni interpersonali.
  • Dare spazio alla creatività e lasciarla crescere.
  • Scoprire altri aspetti di se stessi.
  • Spezzare la routine.
  • Guardare la realtà con altri occhi.
  • Vivere con intensità ogni momento.
  • Osservare gli elementi passati inosservati.
  • Conoscersi meglio.
  • Sentirsi più soddisfatti.
  • Sentirsi rilassati.
  • Sentire più pienezza, armonia e benessere.
  • Vivere con meno stress.
  • Essere più produttivi

Scoprite anche: I benefici dell’amicizia sulla salute emotiva

Di cosa abbiamo bisogno per abbracciare il movimento slow?

Per vivere senza fretta, dobbiamo lavorare su questi punti:

  • Rifondare (fare un reset) il modo in cui pensiamo. Imparare a calmare i nostri pensieri e smettere di costringerci a rispondere a tutti gli stimoli che provengono dall’esterno.
  • Meditare, per raggiungere l’immobilità dei nostri pensieri.
  • Fare un po’ di yoga, in modo che la nostra energia scorra e il nostro sistema nervoso funzioni in modo più controllato.
  • Lavorare con meno stress, perché sotto stress le prestazioni sono inferiori e ci sono maggiori possibilità di ammalarsi. A volte, lavorare di meno significa lavorare di più.
Donna che si stira al lavoro
Ridurre il carico di lavoro e dedicare qualche minuto a una tecnica di rilassamento sono alcune misure semplici per vivere senza fretta.
  • Dedicare il tempo necessario alle cose. A volte facciamo tutto in fretta, ma ciò non significa che lo stiamo facendo meglio. Prendetevi il ​​tempo necessario per risolvere ciascuno dei vostri problemi.
  • Entrate in cucina. Perché Honoré ha scoperto che tutto in cucina richiede un tempo e una velocità esatta, quindi cucinare è un modo per sentirsi rilassati e lasciare che tutto arrivi al momento giusto.
  • Evitate la velocità. Prendetevi un momento per voi stessi, iniziate a dipingere o trovate un hobby che vi piace molto e che può rappresentare un momento di puro divertimento e relax.
  • Godetevi il ​​tempo libero. Questo è essenziale, ci aiuta a liberare la mente. Godetevi quei brevi momenti in cui non avete niente da fare e praticate la meditazione, il rilassamento o la mente in bianco.
  • Camminate lentamente. Non correte! Il mondo non smetterà di girare se camminate un po’ più lentamente. Potete anche decidere di dedicare quindici minuti al mattino o al pomeriggio solo per camminare e, semplicemente, godervi il panorama.
  • Lentezza anche nel sesso e maggiore dedizione per fare l’amore, guardarsi profondamente negli occhi, risvegliare ogni senso e sentire il vero contatto della pelle.

Seguendo queste semplici linee guida, non solo vi unirete al movimento slow, ma adotterete anche un’altra filosofia di vita e uno stile che vi permetterà di vivere con più armonia.

  • Corredor, C. (1986). Estres. Colomb. Med.
  • Estrés, E. D. E. L., & Merino, G. (2007). Efectos del estrés laboral. Efectos Del Estres Laboral.
  • López-Pérez, B., & Fernández-Pinto, I. (2010). Ansiedad y Estrés. Ansiedad y Estrés.
  • Luceño Moreno, L., & Martín García, J. (2008). Estres laboral. EduPsykhé: Revista de Psicología y Psicopedagogía.
  • Salinas., D. (2012). Estrés. In Prevención y afrontamiento del estrés laboral.