Indossare il reggiseno fa bene o male?

· 30 novembre 2016
Sebbene l'uso del reggiseno sia determinato dalla grandezza delle mammelle, non dovreste abusarne in quanto il seno deve anche rilassarsi

È una domanda che indubbiamente genera polemiche. C’è chi difende l’utilizzo del reggiseno a spada tratta, alcuni che pensano sia corretto portarlo solo in determinati momenti della giornata e altri che credono che questo capo di biancheria intima femminile non servi proprio a nulla.

In quest’articolo vi daremo ulteriori informazioni sul dubbio più frequente che assilla le donne, ovvero se fa bene o male indossare il reggiseno. 

Studio sugli effetti del reggiseno sulle mammelle

donna-che-si-allaccia-un-reggiseno-grigio

Il Dottor Jean Denis Rouillon, dell’Università di Franche-Comté, studia da moltissimi anni gli effetti del reggiseno sulle donne.

Le sue ricerche si basano sull’analizzare, osservare e misurare i seni delle volontarie permettendo a ciascuna di raccontare la propria esperienza per quanto riguarda l’uso o meno del reggiseno. Alcune di esse hanno accettato di toglierlo in determinate situazioni (per esempio, mentre praticavano sport), altre invece non lo toglievano mai.

Secondo alcune prime conclusioni, quando non si indossa questo capo intimo, i capezzoli crescono in media 7 mm l’anno. Ma perché avviene ciò? Perché il seno si rafforza.

Per  molte delle volontarie del progetto, fare sport senza reggiseno non è stato un problema, come non lo è stato non indossarlo per andare a lavoro, ad una festa o per stare in casa. A queste donne le mammelle non facevano male a fine giornata, e non avvertivano nemmeno pressione o fastidi durante la giornata.

Leggete anche: Il reggiseno contribuisce allo sviluppo del cancro al seno?

L’unico inconveniente poteva essere la reazione delle persone attorno, le quali in alcuni casi le guardavano di malocchio dicendo loro di indossare il reggiseno.

Ad ogni modo, per evitare sguardi indiscreti o commenti infelici, se ne può indossare uno senza ferretto.

La cosa certa è che questo studio potrebbe mettere da parte una grande fetta della popolazione femminile: quelle con più di 30 anni con un seno molto prosperoso, in sovrappeso o già madri.

Bisogna dire che dipenda dalle situazioni, durante la gravidanza, infatti, il seno inizia a crescere e le ghiandole mammarie tendono a spostarsi verso il basso: in questo caso, sarebbe corretto indossare il reggiseno.

Miti e verità sull’utilizzo del reggiseno

Se state pensando che le donne hanno da sempre indossato il reggiseno, allora vi state sbagliando di grosso. Quest’ultimo è semplicemente un’invenzione moderna nel campo della moda.

Alcuni miti e verità che girano intorno all’utilizzo del reggiseno sono:

“Indossare il reggiseno è necessario”

In questo caso, per poter rispondere a quest’idea, dobbiamo citare nuovamente il professor Rouillon. Secondo lui, infatti, il reggiseno potrebbe causare smagliature, flaccidezza e perdita di tonicità del seno.

Perciò ci troviamo di fronte ad una “falsa necessità”.

“Il reggiseno è fondamentale per lottare contro la legge di gravità”

Non sappiamo cosa direbbe Isaac Newton al riguardo, ma la cosa certa è che la maggior parte delle donne pensa di dover utilizzare il reggiseno perché le aiuta ad evitare il seno cadente.

Tuttavia, sembra essere una legge prettamente femminile, la verità è che il reggiseno limita la crescita dei tessuti che sostengono il seno. Pertanto non apporterebbe né benefici anatomici né fisiologici.

“Sono migliori i modelli con il ferretto”

donna-che-si-abbottona-il-reggiseno

Senza dubbio delineano meglio la forma del seno risultando molto eleganti, ma ci sono anche delle controindicazioni.

L’uso eccessivo del reggiseno con il ferretto può causare lesioni o ferite sia interne sia esterne. Inoltre è relazionato ad un maggiore rischio di soffrire di tumore al seno.

“Il reggiseno si indossa anche di notte”

Alcune donne non tolgono il reggiseno quando vanno a letto pensano che si sentiranno più comode indossandolo, soprattutto se dormono a pancia in giù. Si tratta di convinzioni prive di fondamenta scientifiche o di vere e proprie abitudini.

Secondo la Società Americana Chirurghi Plastici e Ricostruttivi, i microscopici legamenti sostengono di per sé la struttura del seno.

Quando qualcos’altro, ovvero il reggiseno, compie questo lavoro al loro posto, si indeboliscono e a questo punto è probabile che questa parte del corpo diventi flaccida. 

“Più il seno è grande, più strette dovranno essere le bretelle”

Oltre a tenere in considerazione le caratteristiche del reggiseno, è importante comprare un modello le cui bretelle siano compatibili con la grandezza e il peso del busto. Se avete un seno grande, le bretelle devono essere più larghe (viceversa se avete un seno piccolo).

Dovete anche sapere che più le bretelle vengono strette, meno lavoreranno i legamenti del seno.

Quando vi toglierete il reggiseno, dunque, le mammelle tenderanno ad abbassarsi più del dovuto, come se si trattasse di un elastico che si rompe dopo essere stato ore ed ore in tensione.

Leggete anche: 5 motivi per cui il seno fa male

“Il reggiseno è necessario quando si fa sport o in gravidanza”

donna-con-reggiseno-grigio

Questo è assolutamente vero perché, in queste particolari condizioni, il seno fa sforzi e movimenti diversi dal solito oppure cresce molto di più.

Sicuramente bisogna indossare un modello specifico in base ai casi e ricordate sempre di toglierlo prima di andare a dormire o dopo aver realizzato attività fisica.

Altre circostanze che possono rendere necessario l’utilizzo del reggiseno sono:

  • Sovrappeso.
  • Seno troppo grande in proporzione al corpo.
  • Donne che allattano o che si trovano già in menopausa.

Infine, il reggiseno non dovrebbe essere indossato per più di 7 o 8 ore. Potete tenerlo quando vi trovate a lavoro o se uscite, ma toglietelo subito dopo essere tornate a casa.

In questo modo, il seno si rilassa e si eviteranno i rischi relazionati a questo capo intimo. Non dimenticate di toglierlo per andare a dormire!

Guarda anche