5 motivi per cui il seno fa male

· 27 ottobre 2016
Avete mai pensato che la vostra alimentazione possa essere una delle cause per cui vi fa male il seno? Provate a ridurre il consumo di determinati alimenti per alleviare tale condizione. 

Il dolore al seno si presenta quando aumenta la sensibilità all’attrito o alla pressione. Può anche presentarsi un dolore spontaneo non abituale, anche se esso può essere normale alla fine del ciclo mestruale o durante la gravidanza.

Il dolore può comparire in uno o in entrambi i seni e anche nella zona delle ascelle. L’intensità del dolore è variabile e ci sono molte possibili spiegazioni. 

Vi fa male il seno? Di seguito vi spiegheremo le possibili ragioni di tale dolore.

1. Mastite

La mastite provoca l’infiammazione del seno ed è causata principalmente dall’ostruzione dei dotti mammari. In alcuni casi può anche essere dovuta ad un’infezione al seno.

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Oltre al dolore, è accompagnata da:

  • Infiammazione
  • Malessere generale
  • Febbre
  • Sensibilità del seno
  • Arrossamento
  • Sensazione di durezza

La causa principale della mastite è la comparsa di ragadi sui capezzoli. Ciò permette ad alcuni organismi contagiosi di penetrare.

Anche avere un sistema immunitario debole o essere esposte ad alcuni organismi contagiosi durante il parto può causare tale problema.

Per curare la mastite e il dolore al seno che provoca, basta seguire il trattamento indicato dal medico.

Bisogna anche assicurarsi che, in caso di allattamento, il bambino venga alimentato correttamente. Per evitare la comparsa di ragadi nei capezzoli, bisogna drenare il latte ogni due ore e applicare una crema idratante. 

2. Cisti al seno

È un problema molto comune tra le donne. Si tratta di piccoli sacchetti di liquido benigni che compaiono per cause ormonali.

Di solito crescono anche quando i seni cambiano di dimensione e, sebbene non esista una causa apparente, possono essere molto dolorosi.

È importante in questi casi rivolgersi immediatamente al medico per eliminare il problema tramite farmaci assunti oralmente. La maggior parte delle volte il problema è risolvibile senza dover ricorrere ad un intervento chirurgico.

Nel caso in cui il medico ritenga si tratti di un problema grave, potrebbe prescrivere un trattamento più avanzato.

Non preoccupatevi, è molto raro e non si tratta quasi mai di cancro, cosa che temono molte donne.

Se avete questo problema, cercate di evitare alcuni alimenti come cioccolato e bibite gassate. Si consiglia, inoltre, di assumere un integratore di vitamina E e del complesso B.

3. Fibromi

I fibromi sono  tumori benigni e, per prima cosa, bisogna capire che tumori e cisti non sono la stessa cosa.

Un tumore è una formazione di cellule che cresce molto velocemente formando tessuto aggiuntivo. Esso è di solito duro e rigido.

In generale i fibromi mammari benigni compaiono sotto forma di piccole protuberanze millimetriche. 

Questi noduli di solito variano a seconda di:

  • Attività ormonale
  • Ciclo mestruale
  • Gravidanza
  • Allattamento

Anche se a volte possono essere molto grandi e si rende necessaria l’estirpazione chirurgica, fortunatamente la maggior parte delle volte scompaiono con un trattamento meno invasivo.

4. L’alimentazione

Alcuni ingredienti possono essere la causa del dolore al seno. Gli alimenti con alto contenuto di grasso, sale o caffeina ne sono eccellenti esempi.

Per questo motivo, è necessario evitarne o ridurne il consumo.

Tra di essi ricordiamo:

  • Il cioccolato
  • La frutta secca (noci, arachidi, mandorle)
  • Le bevande che contengono caffeina (bibite gasate, tè nero, tè verde)
  • Il cibo da fast-food
  • I pop corn e le patate fritte con sale
  • Le salse pronte
  • La carne rossa e i salumi

Se nonostante abbiate ridotto il consumo di tali alimenti il dolore al seno non accenna a diminuire, dovete sottoporvi ad una visita medica specialistica. Ogni mese, inoltre, dovrete realizzare un autoesame del seno.

5. Il ciclo mestruale

Durante il ciclo mestruale possono comparire diversi sintomi. Uno di essi è proprio il dolore al seno. Questa è una zona molto sensibile e a volte è quasi impossibile toccarla giorni prima o durante questo periodo.

Alcune donne si lamentano del troppo dolore, in quanto anche il contatto degli indumenti sul seno risulta essere intollerabile.

Gli ormoni sono tra i principali protagonisti delle mestruazioni e anche dei cambiamenti che si producono nel vostro corpo, come gonfiore generale, affaticamento o dolore al petto.

anticoncezionali

L’estrogeno e il progesterone sono i due ormoni che preparano la donna ad una possibile gravidanza. Sono responsabili dei sintomi mestruali e premestruali come l’aumento del peso e il doloroso gonfiore del seno.

Per evitare questo fastidioso sintomo prima o durante la mestruazione, esistono diversi metodi. Una delle soluzioni migliori è quella di usare anticoncezionali come la pillola, il cerotto o gli anelli, che riducono notevolmente il dolore al seno.

Un’altra buona alternativa è limitare il consumo di caffeina, sale, grasso animale e latticini prima del ciclo mestruale.

Riassumendo, i motivi per cui può far male il seno sono molteplici. Ogni donna è diversa dall’altra e non possiamo pensare che la situazione di un’amica o di una familiare sia uguale alla nostra.

Se avete qualsiasi dubbio, consultate un medico.

Ricordate che non dovete mai automedicarvi. Anche se ci sono farmaci utili che non necessitano di alcuna prescrizione medica, assumerli indiscriminatamente può fargli perdere la loro efficacia.

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