Incinta a 45 anni: possibile in modo naturale?

7 giugno 2018
Molte donne, per diversi motivi, posticipano la maternità fino agli ultimi anni della loro età riproduttiva. In effetti la fertilità nelle donne è condizionata da vari fattori e uno di questi è l'età.

Nella maggior parte dei paesi sviluppati si è verificato un fenomeno di posticipazione della maternità che ha portato molte donne a rimanere incinta a 45 anni. Esistono varie ragioni, principalmente di natura economica, accademica e sociale, per cui le donne decidono di posticipare la maternità verso gli ultimi anni della loro età riproduttiva. 

Attualmente esistono vari casi di donne che sono riuscite a rimanere incinte a 45 anni e oltre. La maggior parte delle volte, però, non si sa se ciò avvenga in modo naturale o meno. In questo articolo esaminiamo le probabilità di rimanere incinta a quest’età in modo naturale.

La fertilità nella donna

La fertilità cambia con l’età. Nel caso delle donne, l’inizio della vita riproduttiva comincia con l’ovulazione e la mestruazione. Questa fase ha inizio nell’adolescenza, verso i 14 anni, anche se ogni organismo femminile si evolve a un ritmo diverso.

Tuttavia, nel caso delle donne, esattamente come la vita riproduttiva inizia, ha anche una fine. Le minori probabilità di rimanere incinta a 45 anni hanno a che fare proprio con la fine di questa vita riproduttiva. Tuttavia, per comprendere le ragioni di ciò, è necessario sapere cosa succede durante il ciclo mestruale.

Scoprite: La gravidanza dopo i 35 anni

Cosa succede durante il ciclo mestruale?

immagine utero e ovaie

Nelle ovaie si trovano i follicoli, piccole sfere piene di liquidi. All’interno di tali follicoli si trovano gli ovuli. Tuttavia, all’inizio di ogni ciclo mestruale, il cervello produce un ormone (ormone follicolo-stimolante) che stimola la crescita dei follicoli. Quando un follicolo raggiunge la maturità, sprigiona un ovulo. 

Un ovulo è pronto per essere fecondato da uno spermatozoide. Se ciò avviene, si verifica una gravidanza. Le cellule si impiantano nell’endometrio, ovvero nel rivestimento dell’utero e si sviluppano fino a formare un bambino.

Tuttavia, nel caso in cui l’ovulo non venga fecondato, l’endometrio si stacca e l’organismo lo rigetterà sotto forma di flusso mestruale, dando nuovamente inizio al ciclo. Ebbene, a partire dai 16 anni, ogni ciclo ha una durata regolare compresa tra i 26 e i 35 giorni. 

Possiamo dire che, dopo 7 anni, ha inizio la tappa più fertile della donna, quella in cui l’organismo si trova nelle migliori condizioni per una gravidanza. Questo periodo di fertilità dura fino alla fine dei trenta o l’inizio dei quarant’anni. 

Tuttavia, poco a poco, le fertilità comincia la sua fase discendente. I periodi mestruali sono meno frequenti a causa dei cambiamenti relazionati all’età. A cosa si deve ciò?

Riserva ovarica limitata

A differenza degli uomini, le donne dispongono di un numero limitato di ovociti e follicoli (precursori degli ovuli). Questa quantità viene conosciuta come riserva ovarica ed è uno degli elementi più importanti per quanto riguarda la fertilità femminile.

Sin dalla nascita si hanno a disposizione circa un milione di ovociti. Quando però si arriva alla pubertà, il numero si riduce a circa 400 mila. Di questi, la donna avrà a disposizione solo tra le 300 e le 400 ovulazioni per fecondare nell’arco della sua vita riproduttiva.

La migliore età riproduttiva

Donna incinta seduta vicino alla finestra

La miglior età riproduttiva per una donna oscilla tra i 20 anni. Con il passare del tempo, però, la donna invecchia e la riserva ovarica diminuisce. Dato che si tratta di un processo irreversibile, dunque, la fertilità diminuisce in modo progressivo.

Una donna di 30 anni sana ha solo il 20% di possibilità di rimanere incinta. È però tra i 35 e i 37 anni, secondo le stime di vari specialisti, che la riserva di ovociti comincia a decadere in maniera drastica. Per una donna di 40 anni, le probabilità di rimanere incinta si riducono a meno del 5%. 

In altre parole, solo 5 donne su 100 riusciranno a concepire, mentre le altre dovranno riprovarci. Pertanto le probabilità biologiche di rimanere incinta a 45 anni sono davvero molto basse. Inoltre, lo scenario si complica ancora di più perché si avvicina la menopausa.

Scoprite: Come aumentare la fertilità femminile

Le probabilità di rimanere incinta a 45 anni

Potreste pensare che la fertilità non finisce finché non arriva la menopausa. Tuttavia, la possibilità di concepire naturalmente cessa anni prima, verso i 45 anni. Inoltre, tale condizione fa diminuire la possibilità di altri trattamenti di fertilità, come la fecondazione in vitro.

Nonostante ciò, grazie ai passi avanti della scienza, si continua a lavorare per far aumentare le possibilità di avere figli a una maggiore età per mezzo di tecniche di riproduzione assistita (TRA). Ad esempio uno studio indica che, attualmente, la probabilità di rimanere incinta a 40 anni è del 27.6%; a 41 anni questa percentuale cala fino al 20% e a 43 anni si riduce fino ad arrivare al 10%.

È importante notare che i 43 anni vengono riconosciuto come nuova età limite per concepire tramite tecniche di riproduzione assistita. Tuttavia, a una maggiore età, tali trattamenti avranno un costo economico più alto. Ciò significa che le probabilità di rimanere incinta a 45 anni sono molto basse anche in questo caso.

Conclusioni

donna incinta seduta sul divano

Indubbiamente più si va avanti con l’età più diminuiscono le probabilità di rimanere incinta, in particolare dopo i 35 anni. Ciò include le donne che desiderano rimanere incinte a 45 anni. Per questa ragione è importante che le donne che intendono diventare mamme non sottostimino il fattore età.

Allo stesso tempo è di vitale importanza che si informino al rispetto ed esaminino opzioni realistiche con probabilità di successo. Ciò aiuterà a prendere la miglior decisione possibile per pianificare la propria famiglia.

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