La gravidanza dopo i 35 anni

27 novembre 2014
Le mamme che partoriscono per la prima volta dopo i 35 anni sono più propense a soffrire complicazioni durante il parto. Per questo è comprensibile che si pratichino più tagli cesarei a partire da quest'età.

Anche se la maggior parte delle donne che ha figli intorno ai 35 anni di età solitamente non ha problemi a riguardo, la cosa certa è che durante la gravidanza vanno incontro a dei rischi che, nei casi più gravi, possono mettere in pericolo la loro salute e quella del loro bambino. È molto importante, quindi, tenere presenti alcuni dei rischi che si corrono quando si rimane incinta dopo i 35 anni.

Ovviamente, una gravidanza dopo quest’età non è certo proibita! Tuttavia, bisogna prestare particolare attenzione. C’è da dire che la medicina ha fatto progressi, al giorno d’oggi i problemi sono diminuiti rispetto al passato e in generale la gravidanza non comporta nessun tipo di complicazione rara.

Diminuisce la fertilità

In genere, dopo i 30 anni di età la fertilità nelle donne diminuisce, quindi è un po’ più difficile rimanere incinta rispetto ad età più giovani. Questo può essere legato a una minore frequenza di ovulazione. Se avete provato ad avere un bambino e dopo sei mesi ancora non è accaduto, allora la cosa migliore da fare è consultare il vostro medico oppure uno specialista. È curioso che le donne di età compresa tra i 35 e i 39 anni hanno maggiori probabilità di avere dei gemelli.

Problemi di salute a seguito della gravidanza

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Se desiderate avere un bambino, vi consigliamo di consultare prima il vostro medico e di sottoporvi ad un controllo completo. Sappiate che le donne in stato di gravidanza dopo i 35 anni corrono un rischio maggiore di soffrire di certe malattie quali la pressione arteriosa alta o il diabete. Questo è quanto hanno rivelato alcuni studi incentrati sull’analisi della comparsa di alcune malattie nelle donne in gravidanza in base alla loro età anagrafica.

Possibili disturbi e patologie nel neonato

Un altro aspetto da tenere in considerazione per quanto riguarda le donne in gravidanza che hanno superato i 35 anni di età è che esiste un rischio maggiore (rispetto alle donne più giovani) di dare alla luce un bambino con anomalie cromosomiche come la sindrome di Down. È possibile effettuare un test prenatale per determinare se il bambino ha problemi di questo genere. Secondo alcuni studi, se la madre ha 35 anni, il rischio di avere un bambino affetto da sindrome di Down è di 1/378.

Aborto spontaneo

In generale, il rischio di un aborto spontaneo riguarda soprattutto il primo trimestre di gestazione. Ovviamente, l’incidenza aumenta con l’età. Ad esempio, nelle donne dai 20 ai 30 anni, la possibilità di avere un aborto spontaneo è di circa il 15%, mentre nelle donne sui 40 anni, la probabilità aumenta fino al 25%. Una maggiore probabilità di aborto spontaneo è legata al fatto che, con l’aumentare dell’età materna, il bambino può avere qualche complicazione cromosomica.

Problemi durante il parto

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Le donne che hanno superato i 35 anni di età e che stanno affrontando la loro prima gravidanza rischiano di avere più complicazioni durante il parto rispetto alle donne incinte più giovani. In questo caso, si parla di distress fetale e di un secondo periodo prolungato di doglie. Forse questo spiega la maggior frequenza di parti cesarei per quanto riguarda le donne intorno ai 35 anni.

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