Infezione da tenia: sintomi, cause e trattamento

8 Settembre 2020
L'infezione da tenia è in molti casi asintomatica. Può tuttavia causare disturbi digestivi e sintomi neurologici. In questo articolo affronteremo le cause e i possibili trattamenti.

L’infezione da tenia è un problema frequente nelle persone che consumano carne poco cotta di manzo o maiale. Secondo quanto riporta l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), la taeniasis (nome medico di questa infezione parassitaria), nei casi più gravi provoca disturbi digestivi e complicazioni neurologiche.

Come avviene l’infezione? Quali sono i tipi di tenia responsabili dell’infezione negli esseri umani? Queste, insieme ad altre, sono le domande più frequenti su questo parassita. Ne parliamo nel dettaglio nelle prossime righe.

Alcune informazioni sulla tenia

Taenia è un genere di vermi parassiti della classe dei cestodi. Sono endoparassiti extracellulari, i quali vivono all’interno dell’ospite e che non agiscono a livello cellulare, come nel caso dei virus.

Presentano un ciclo vitale piuttosto complesso e, a seconda dello loro stadio, causano due patologie nell’individuo colpito:

  • Quando le tenie adulte si insediano nell’intestino dell’ospite definitivo producono la taeniasi.
  • Le forme larvali e giovani causano invece la cisticercosi, una patologia più grave che si manifesta quando si insediano negli organi e nei tessuti del soggetto colpito.

Le tenie adulte hanno la forma di vermi segmentati e appiattiti. Sulla testa, o scolice, presentano una serie di uncini, che impiegano per far aderire la bocca alle pareti intestinali dell’ospite e nutrirsi del cibo che lo attraversa.

Verme solitario o tenia.
Le tenie sono parassiti che possono provocare infezioni acute o gravi.

Leggete anche: Parassiti intestinali e rimedi naturali per eliminarli

Un ciclo biologico complesso

Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), l’infezione da tenia è provocata da tre specie:

  • Taenia saginata.
  • T. solium.
  • T. asiatica.

Occorre sottolineare che l’uomo è l’unico ospite definitivo di questo parassita, a differenza di molte altre malattie trasmesse dagli animali agli uomini. Per semplificare il complesso ciclo biologico della tenia, potremmo riassumerlo in tre fasi.

  1. L’essere umano infetto espelle le uova o i segmenti della tenia adulta con le feci, rilasciandoli nel terreno, dove possono sopravvivere per mesi.
  2. Le uova vengono accidentalmente consumate da mucche o maiali e nel tempo le larve si insediano nei tessuti degli animali, causando la cisticerscosi.
  3. La carne infetta dell’animale viene consumata dall’essere umano e una delle larve si sviluppa in forma adulta nel tratto intestinale, chiudendo il ciclo.

Feci umane – carne mucche o maiali infetti – intestino

Sintomi dell’infezione da tenia

Nella maggior parte dei casi l’infezione da tenia è asintomatica. Tuttavia, alcuni soggetti possono sviluppare disturbi gastrointestinali e altre complicazioni. Le manifestazioni cliniche della taeniasi includono:

  • Dolore addominale e inappetenza
  • Progressivo dimagrimento senza cause apparenti.
  • Mal di stomaco.

Tale sintomatologia non si manifesta fino a quando il parassita non raggiunge lo stadio adulto. Se non viene eseguita una coltura delle feci (attraverso la quale rilevare le uova della tenia adulta), il paziente infetto può trascorrere anche un anno senza accusare sintomi.

Ben diverso è il caso della cisticercosi, patologia causata esclusivamente dalla Taenia solium. In questo caso, l’essere umano non si infetta mangiando la carne che contiene larve, bensì ingerendo direttamente le uova.

Il parassita confonde l’essere umano per l’ospite intermedio (il maiale o la mucca) causando la cisticercosi, ovvero la diffusione delle larve nei tessuti, questa volta del corpo umano. È bene segnalare che tale fenomeno non corrisponde al ciclo biologico naturale della tenia.

In questo caso, il quadro clinico dell’infezione da tenia differisce notevolmente in funzione dei tessuti colpiti. Quando le larve si insediano nel cervello, i sintomi neurologici sono determinanti per la diagnosi della malattia. Essi includono:

Uomo con crisi epilettica.
Le crisi epilettiche si manifestano quando l’infezione da tenia è grave. I pazienti possono anche accusare ulteriori sintomi neurologici.

Può interessarvi anche: Presenza di parassiti intestinali: quali sono i sintomi?

Prevenzione e trattamento dell’infezione da tenia

Sia la cisticercosi sia la taeniasi possono essere trattate attraverso la somministrazione di farmaci antiparassitari. Nel primo caso in particolare la prognosi è piuttosto positiva. Talvolta la cisticercosi richiede l’intervento chirurgico e, se non trattata, può provocare la morte in poco tempo.

Come nella maggior parte dei casi, la migliore prevenzione consiste nell’applicazione delle dovute norme igieniche e controlli alimentari. Non a caso, l’infezione da tenia è rara nei paesi sviluppati dove gli alimenti vengono sottoposti a rigorosi controlli che prevengono la vendita di carne con cisticercosi.

  • CDC, C. para el control y la prevención de enfermedades. (2013). Teniasis, definición. Retrieved from https://www.cdc.gov/parasites/taeniasis/es/enfermedad.html
  • Taenia, wikipedia. Recogido a 10 de junio en https://es.wikipedia.org/wiki/Taenia#Fase_adulta
  • World Health Organization. (2017). OMS | Teniasis y cisticercosis.