Integratori di spirulina: avvertenze e controindicazioni

19 Ottobre 2020
La spirulina è un'alga sempre più presente nelle nostre diete. Considerata da molti un superalimento, non è esente da controindicazioni. Ecco quando è il caso di evitarne il consumo.

Da qualche tempo, assumere integratori di spirulina è diventata un’abitudine diffusa. Tuttavia, come ogni prodotto naturale, presentano controindicazioni e avvertenze d’uso. Alcune persone devono infatti evitarne il consumo o prestare maggiore attenzione.

La spirulina è un’alga che cresce in modo spontaneo nelle regioni desertiche, soprattutto dove l’acqua è alcalina. Grazie all’elevata quantità di nutrienti che contiene, è considerata un superalimento. Questo non significa, però, che il suo consumo non abbia controindicazioni.

Quali nutrienti apporta la spirulina?

Era già consumata nell’antichità presso civiltà come gli Aztechi e gli Inca, ma solo da poco si sono riscoperte le sue importanti proprietà per la salute umana. Attualmente è reperibile in polvere, in capsule, liquida o in tavolette. 

Viene apprezzata per l’alto contenuto di proteine, acidi grassi essenziali, antiossidanti, sali minerali come il ferro, il rame, lo zinco, le vitamina A, E e del complesso B.

Benefici degli integratori di spirulina

Diversi studi affermano che, in virtù della sua composizione, aiutano a prevenire alcune malattie, oltre a rinforzare il sistema immunitario. Gli effetti riconosciuti della spirulina sono:

  • È antiossidante e antivirale.
  • Trattiene i metalli pesanti; è considerata, quindi, un chelante naturale.
  • Regola i livelli di glucosio e colesterolo.
Spirulina in polvere.
L’alga spirulina è considerata un superalimento perché è ricca di proprietà nutritive.

Integratori di spirulina: precauzioni e controindicazioni

Gli integratori di spirulina sono considerati in genere sicuri. In alcuni casi specifici, tuttavia, va evitato il loro consumo, in quanto potrebbero provocare effetti indesiderati. Ecco 5 situazioni in cui occorre prestare attenzione.

1. Disturbi emorragici

La spirulina ha effetto anticoagulante, questo significa che rallenta l’azione delle piastrine che bloccano le lesioni dei vasi sanguigni. Altera, quindi, il naturale processo che ci permette di fermare le emorragie.

In questo senso, chi assume farmaci con lo stesso effetto, per patologie come la fibrillazione atriale o l’ictus, dovrebbe evitare la spirulina. I pazienti con disturbi emorragici potrebbero essere più soggetti alla formazione di ematomi e di sanguinamenti intensi.

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2. Gravidanza o allattamento

Non esistono dati definitivi sugli effetti della spirulina in gravidanza. Ciononostante, è noto che le alghe possono essere contaminate da tossine o metalli.

L’intossicazione da metalli pesanti è una grave condizione che colpisce diversi organi, soprattutto cervello, reni e globuli rossi. A medio termine questo accumulo di sostanze nocive aumenta il rischio di sviluppare altre patologie.

La placenta, l’unità feto-placentare, è altrettanto soggetta all’intossicazione da metalli pesanti. Per questo motivo, durante la gestazione occorre prestare attenzione o evitare il consumo di spirulina.

3. Malattie autoimmuni

Malgrado rafforzi il sistema immunitario, in caso di sclerosi multipla, lupus, artrite reumatoide e altre patologie autoimmunitarie, il consumo di spirulina potrebbe essere controindicato. Per non aggravare i sintomi di queste patologie, è meglio limitare il consumo.

4. Allergia

Secondo alcune ricerche, la spirulina potrebbe avere una componente allergica, aumentando così le probabilità di sviluppare reazioni avverse. Sebbene occorra esporsi a questa sostanza per esserne certi, chi soffre già di allergie alimentari dovrebbe prestare maggiore attenzione.

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5. Fenilchetonuria

Si tratta di una malattia ereditaria piuttosto rara, caratterizzata dall’alterazione del metabolismo di un amminoacido, la fenilalanina. Il consumo di prodotti che contengono questa sostanza, come le alghe, è quindi sconsigliato.

Chi soffre di questa malattia potrebbe vedere aggravare i sintomi, poiché il suo organismo non è in grado di metabolizzare questa sostanza.

Integratori di spirulina in polvere e in compresse.
La spirulina è venduta anche in compresse concepite come farmaco, sebbene sia un integratore.

Avvertenze sul consumo degli integratori di spirulina

La spirulina è un alimento concepito come integratore e non come farmaco. Un consumo in dosi adeguate è sicuro nella maggior parte dei casi, fatta eccezione per le categorie elencate.

In casi particolari, inoltre, possono verificarsi effetti indesiderati come eruzioni cutanee e prurito, sete, stipsi, mal di stomaco e vertigini. Sebbene sia una buona fonte di proteine, acidi grassi essenziali e altri nutrienti, non è priva di effetti collaterali.

Al contrario di quanto si pensa, anche se un prodotto è naturale, non significa che sia del tutto innocuo. Per questo motivo, in caso di malattie, allattamento al seno o allergie alimentari, è sempre bene consultare il medico sulla possibilità di includere la spirulina nella dieta.

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